Mercedes-Benz, 140 anni di storia e una rete di grandi concessionari!

Concessionarie, non showroom

Nell’anno in cui Mercedes-Benz celebra i 140 anni dalla nascita della prima automobile della storia, il linguaggio conta più che mai.
Non si tratta semplicemente di “showroom”, ma di concessionarie strutturate, organizzate e professionali, capaci di garantire servizi di vendita, assistenza, consulenza, post-vendita e relazione con il cliente.
Allo stesso modo, definirle genericamente “rete di partner” rischia di ridurre il ruolo di imprenditori e imprenditrici che, ogni giorno, rappresentano il marchio sul territorio.
Sono Dealer a tutti gli effetti, talvolta veri fuoriclasse della distribuzione, capaci di entrare a pieno titolo tra i Top Dealers Italia, come riportato nella Guida Top Dealers Italia 2026.


Una festa diffusa sul territorio

La rete italiana della Stella ha scelto di celebrare l’anniversario con un grande evento diffuso, coinvolgendo 48 concessionarie da Palermo a Bolzano e oltre 10.000 ospiti tra clienti, appassionati e amici del Brand.
Un “Big Bang” nazionale che ha trasformato le sedi dei Dealer in luoghi di incontro, racconto e relazione, con un red carpet dedicato alla nuova generazione di modelli Mercedes-Benz: dalla nuova CLA alla nuova Classe S, fino alle evoluzioni di GLB e GLC.
Proprio la Classe S, presentata in anteprima italiana durante la serata, ha ricordato il ruolo storico della Stella nell’innovazione automotive, dalla sicurezza al design, fino alle tecnologie oggi estese anche ai modelli d’ingresso della gamma.

Il nodo del ritorno alle origini

La celebrazione dei 140 anni resta un passaggio importante, ma arriva in una fase complessa.
Nei primi sei mesi dell’anniversario, il mercato finanziario non ha premiato Mercedes-Benz: il titolo MBG.DE su XETRA ha registrato una flessione del 27,09% tra il 1° gennaio e il 19 giugno.
Un segnale che invita la Stella a ritrovare centralità, anche nella distribuzione, valorizzando fino in fondo il ruolo dei Dealer.

“Ieri sera, insieme alla nostra rete, abbiamo celebrato un importante anniversario, ma anche il forte legame che unisce il Brand ai nostri concessionari”,

ha dichiarato Luca Secondini, Direttore Marketing Mercedes-Benz Italia.

Un legame che dovrà tornare a essere leva strategica, perché il futuro del marchio passerà anche dalla forza delle sue migliori concessionarie come finalmente vengono chiamate dai Top manager dopo aver cercato di ridurle a semplici agenzie creando un vero e pericoloso cortocircuito fra casa e cliente finale.

Ecco l’elenco dei Concessionari Mercedes-Benz presenti nella GUIDA TOP DEALERS ITALIA 2026: https://topdealersitalia.it/anagrafica/page/2/?search&geo&brand=mercedes-benz#038;geo&brand=mercedes-benz

BYmyCAR Milano conquista il MINI Award Alphabet

Un riconoscimento che premia risultati concreti, competenze commerciali e capacità di interpretare l’evoluzione della mobilità. BYmyCAR Milano ha ottenuto il MINI Award Alphabet come Miglior Dealer in Italia per penetrazione MINI Alphabet, confermando il proprio ruolo di riferimento nella proposta di soluzioni dedicate al noleggio e alla mobilità evoluta. Un traguardo che valorizza il lavoro svolto dal team della concessionaria e rafforza la collaborazione con il marchio MINI e con Alphabet Italia.

Un premio che valorizza la strategia commerciale

Il MINI Award Alphabet rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi per la rete italiana del brand britannico. Il premio viene assegnato alle realtà che si distinguono per la capacità di integrare efficacemente le soluzioni di mobilità offerte da Alphabet all’interno della propria attività commerciale, favorendo la diffusione di formule innovative di utilizzo dell’automobile.

Per BYmyCAR Milano il riconoscimento testimonia la capacità di intercettare le nuove esigenze del mercato, sempre più orientato verso formule flessibili e servizi che consentono a privati e aziende di accedere alla mobilità senza i tradizionali vincoli legati alla proprietà del veicolo. Un risultato che conferma l’importanza della consulenza professionale e della capacità di costruire proposte personalizzate per ogni cliente.

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Il valore di una squadra vincente

Dietro il successo ottenuto da BYmyCAR Milano c’è il lavoro quotidiano di una squadra che ha saputo coniugare competenza, attenzione al cliente e conoscenza delle nuove soluzioni di mobilità. Il riconoscimento evidenzia infatti non solo le performance commerciali raggiunte, ma anche la qualità dei processi e delle relazioni costruite nel tempo con clienti, partner e stakeholder.

La crescita registrata nel comparto del noleggio e delle formule di utilizzo innovative è il risultato di un approccio orientato all’ascolto del mercato e alla capacità di accompagnare il cliente nella scelta della soluzione più adatta alle proprie esigenze. Un percorso reso possibile anche grazie alla collaborazione con Alphabet Italia e al costante supporto del brand MINI.

Mobilità innovativa e prospettive future

Il premio ottenuto da BYmyCAR Milano conferma come il settore della distribuzione automobilistica stia vivendo una profonda trasformazione. Accanto alla vendita tradizionale assumono un ruolo sempre più centrale i servizi di mobilità, il noleggio e le formule flessibili che permettono di rispondere ai cambiamenti nelle abitudini di consumo.

Per la concessionaria milanese questo traguardo rappresenta un importante punto di partenza per continuare a investire nell’innovazione e nella qualità del servizio. Il MINI Award Alphabet certifica infatti la capacità di creare valore per clienti e partner attraverso un modello di business orientato al futuro, dove competenza, digitalizzazione e consulenza rappresentano elementi sempre più determinanti per il successo della rete distributiva.

BMW IN TOUR 2026: finale a Milanello

Nella prestigiosa cornice del Centro Sportivo Milanello si è conclusa la terza edizione di BMW IN TOUR, il progetto di inclusione sociale promosso da A.C.I.B. – Associazione Concessionari Italiani BMW – insieme alla Fondazione EcoEridania Insuperabili, con il supporto di BMW Group Italia e AC Milan. Un’iniziativa che negli anni è diventata un esempio concreto di come il mondo della distribuzione automobilistica possa contribuire a generare valore sociale, coinvolgendo persone, territori e comunità attraverso lo sport e la condivisione.

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Un progetto che unisce tutta la rete

L’edizione 2026 ha attraversato l’intero Paese con quindici tappe che hanno coinvolto la rete italiana dei concessionari BMW. L’obiettivo è stato quello di promuovere l’inclusione attraverso il calcio, creando occasioni di incontro tra gli atleti della Fondazione Insuperabili e i collaboratori delle concessionarie aderenti all’iniziativa. Un percorso che ha consentito di rafforzare il legame tra le aziende del network BMW e i territori nei quali operano quotidianamente, valorizzando il ruolo sociale dell’impresa oltre la tradizionale attività commerciale.

La partecipazione attiva dei dealer ha rappresentato uno degli elementi distintivi del progetto, dimostrando come la rete possa essere protagonista anche in iniziative capaci di generare impatti positivi e duraturi nelle comunità locali.

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La finale a Milanello

L’atto conclusivo si è svolto presso il Centro Sportivo Milanello, luogo simbolo dello sport italiano, dove atleti Insuperabili e collaboratori delle concessionarie BMW sono scesi in campo insieme formando una squadra unica. Una giornata caratterizzata da spirito di gruppo, partecipazione e condivisione, nella quale ogni differenza è diventata un valore aggiunto.

L’evento finale ha rappresentato il momento culminante di un percorso costruito nel corso dell’anno, confermando la capacità dello sport di abbattere barriere culturali e sociali e di favorire relazioni autentiche tra persone provenienti da esperienze differenti. Un messaggio particolarmente significativo per un settore che sta evolvendo verso modelli sempre più orientati alla responsabilità sociale e alla sostenibilità.

Dealer protagonisti del cambiamento

Alla finale erano presenti numerosi rappresentanti delle organizzazioni coinvolte, tra cui Dario Mennella, Sales Director di BMW Italia, Roberto Olivi, Communication Director di BMW Italia, Davide Leonardi, Co-Founder di Insuperabili, Saul Mariani, Vicepresidente A.C.I.B., ed Ernesto Cascioli, referente Marketing A.C.I.B.

BMW IN TOUR conferma così il valore di una collaborazione che unisce costruttore, rete di concessionari, fondazioni e mondo sportivo in un progetto comune. Un modello che evidenzia come i dealer possano assumere un ruolo sempre più centrale nella costruzione di iniziative capaci di creare impatto sociale positivo, rafforzando al tempo stesso la reputazione e il legame con il territorio. Un esempio concreto di come la mobilità possa diventare uno strumento di inclusione, partecipazione e crescita condivisa.

Leasys sceglie Carsoon: la permuta dell’usato entra nelL’ NLT

Una partnership per semplificare il passaggio al NLT

Carsoon.it, PMI innovativa italiana specializzata nella valutazione e nell’acquisto digitale di veicoli usati, ha siglato una partnership strategica con Leasys, tra i principali operatori europei del noleggio a lungo termine e leader in Italia. L’accordo consente di integrare il servizio di permuta e vendita dell’usato direttamente nel percorso di richiesta e configurazione delle offerte di noleggio, rispondendo a una delle principali criticità del mercato: la gestione dell’auto di proprietà prima del passaggio a una nuova formula di mobilità.

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L’usato come leva di conversione

Per molti clienti interessati al noleggio a lungo termine, la vendita del veicolo usato rappresenta ancora un passaggio complesso, capace di rallentare la finalizzazione del contratto. Grazie alla tecnologia sviluppata da Carsoon, gli utenti Leasys potranno ottenere una valutazione del proprio veicolo e accedere a un percorso più semplice e rapido di vendita o permuta. L’obiettivo è migliorare l’esperienza digitale, ridurre le frizioni nel customer journey e favorire l’adozione di soluzioni di mobilità più flessibili e integrate.

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Una validazione industriale per Carsoon

La partnership assume un valore significativo anche per il percorso di crescita di Carsoon, che nel 2023 aveva raccolto oltre 250.000 euro attraverso una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd e nel 2025 ha superato i 17,5 milioni di euro di fatturato. La scelta di Leasys, realtà con circa due milioni di visite annue sulla propria piattaforma e ricavi vicini a 1,8 miliardi di euro, conferma la solidità del modello sviluppato dalla società.

«Quando abbiamo iniziato il nostro percorso non avevamo tutte le risposte, ma avevamo la volontà di costruire competenze reali in un settore complesso come quello automotive», commenta Luciano Pace, CEO di Carsoon. «Essere stati scelti da un operatore come Leasys rappresenta un riconoscimento importante del lavoro svolto negli ultimi anni e conferma la validità del nostro approccio tecnologico alla gestione dell’usato».

Luciano Pace, CEO di Carsoon

L’accordo rafforza il posizionamento di Carsoon come partner tecnologico per dealer, società di noleggio e gruppi automotive impegnati nella digitalizzazione dei processi di acquisto e vendita dei veicoli. Advisor della precedente operazione di equity crowdfunding e del percorso AutomotiveNext cui Carsoon ha preso parte è Over Ventures, boutique specializzata in community funding, venture growth e fundraising per startup e PMI innovative.

Rezzonico Auto celebra 40 anni di storia e guarda al futuro della mobilità

Un anniversario nel segno della fiducia

Rezzonico Auto ha celebrato i suoi 40 anni di attività nella suggestiva cornice del Castello Visconteo di Legnano, trasformando l’anniversario in un momento di condivisione con clienti, collaboratori, partner e amici. La serata ha rappresentato l’occasione per ripercorrere quattro decenni di crescita, lavoro e passione nel settore automotive, valorizzando il ruolo di tutte le persone che hanno contribuito allo sviluppo dell’azienda. Un traguardo importante, costruito nel tempo grazie alla fiducia dei clienti e alla capacità di mantenere saldo il legame con il territorio.

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Le persone al centro del percorso

Tra musica, sorrisi, racconti e ricordi, l’evento ha messo al centro il valore umano che da sempre accompagna la storia di Rezzonico Auto. Particolarmente significativo è stato il riconoscimento dedicato ai collaboratori storici dell’azienda, professionisti che con competenza, dedizione e senso di appartenenza hanno contribuito in modo determinante alla crescita e ai risultati raggiunti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Luigi e Lucia Rezzonico, fondatori della realtà, che quarant’anni fa hanno dato vita all’impresa con coraggio, visione e passione, trasmettendo valori ancora oggi centrali nella cultura aziendale.

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Un futuro da costruire con energia

Alla serata hanno preso parte anche ospiti istituzionali e rappresentanti del settore, tra cui Max Pisu, Lorenzo Radice, Sindaco di Legnano, Nuccia Berra, Sindaco di Cerro Maggiore, Giorgio Vinciguerra, Managing Director Opel Italia, e Francesco Costa, Regional Manager Sales Fiat. La loro presenza ha confermato il ruolo di Rezzonico Auto come punto di riferimento per il territorio e per il comparto automotive. Per l’azienda, i 40 anni rappresentano un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. La fiducia accordata ogni giorno dai clienti resta il valore più importante e la spinta per guardare al futuro con entusiasmo, responsabilità e ambizione.

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IPT, ANIASA al Governo: nuove regole rischiano di frenare noleggio e investimenti

Una norma che aumenta l’incertezza

ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, ha inviato una lettera al Governo per esprimere forte preoccupazione sulle modifiche introdotte dal DL Fiscale in materia di Imposta Provinciale di Trascrizione.
La nuova disciplina riguarda in modo specifico le società di noleggio veicoli e introduce criteri di territorialità che, secondo l’Associazione, rischiano di generare incertezza interpretativa, burocrazia e contenziosi.
Il nodo principale è il riferimento alla “gestione ordinaria in via principale” dell’attività come criterio per individuare l’ente territoriale competente alla riscossione dell’imposta.

Il rischio di contenziosi tra imprese ed enti

Per ANIASA, una formulazione di questo tipo appare poco adatta a un settore che opera su scala nazionale attraverso sedi operative, aeroporti, stazioni ferroviarie e reti territoriali integrate. Il rischio è che più amministrazioni possano rivendicare la competenza sul medesimo gettito, aprendo contenziosi tra imprese ed enti locali, ma anche tra gli stessi territori.

«Le imprese continueranno naturalmente a versare integralmente l’imposta dovuta, ma la formulazione della norma rischia di esporre gli operatori a contestazioni da parte di diverse amministrazioni territoriali sull’individuazione della Provincia competente, generando incertezza amministrativa e gestionale per un periodo che può arrivare fino a cinque anni», evidenzia ANIASA.

Mobilità, turismo e investimenti sotto pressione

Secondo l’Associazione, la nuova disciplina non risolve il problema della concentrazione delle immatricolazioni in alcune aree del Paese, ma rischia semplicemente di spostarlo da alcune province ad altre, penalizzando i territori dove i veicoli circolano realmente e utilizzano infrastrutture e servizi pubblici.
Particolare attenzione viene richiamata anche sul noleggio a breve termine, comparto strategico per il turismo nazionale, che ogni anno genera circa 3,5 milioni di contratti legati ai viaggi.
Per queste ragioni ANIASA chiede il rinvio dell’entrata in vigore della norma e l’apertura di un tavolo istituzionale.
Da oltre dieci anni l’Associazione propone la centralizzazione della riscossione dei tributi dovuti dalle società di noleggio, con successiva redistribuzione tra Regioni e Province sulla base di criteri oggettivi, seguendo modelli già adottati in Francia e Germania.

Asta-Car e Conformgest rafforzano il mercato dell’usato B2B

Una partnership al servizio dei professionisti

Il mercato dell’auto usata continua a rappresentare una delle aree più dinamiche del settore automotive, ma richiede strumenti sempre più efficaci per garantire sicurezza e affidabilità lungo tutta la filiera. In questo contesto nasce la nuova collaborazione tra Asta-Car e Conformgest, società specializzata nelle garanzie per veicoli usati.

L’accordo consente agli operatori professionali che acquistano attraverso la piattaforma Asta-Car di accedere alle soluzioni di garanzia Conformgest a condizioni dedicate. Un vantaggio concreto per concessionari, rivenditori, carrozzerie e operatori del remarketing che ogni giorno gestiscono transazioni nel mercato dell’usato e necessitano di strumenti capaci di ridurre i rischi post-vendita.

Più tutela e fiducia nelle transazioni

Nel settore dell’usato professionale la garanzia rappresenta un elemento strategico. Non si tratta soltanto di un servizio aggiuntivo, ma di uno strumento che contribuisce a tutelare la reputazione dell’operatore e ad aumentare la fiducia del cliente finale.

Grazie alla partnership, chi acquista un veicolo attraverso Asta-Car potrà integrare una copertura Conformgest, beneficiando dell’esperienza di uno dei principali operatori italiani nel settore delle garanzie automotive. L’obiettivo è quello di offrire maggiore serenità nella gestione del veicolo dopo l’acquisto e fornire un ulteriore valore aggiunto alla fase di rivendita.

In un mercato sempre più competitivo, la capacità di distinguersi attraverso servizi qualificati diventa infatti un fattore decisivo per la fidelizzazione della clientela e per il consolidamento del business.

Verso un ecosistema di servizi completo

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a trasformare la piattaforma Asta-Car in un vero ecosistema di servizi dedicati agli operatori del canale B2B. La collaborazione con Conformgest amplia l’offerta disponibile, affiancando alle attività di acquisto e vendita strumenti in grado di supportare concretamente il lavoro quotidiano dei professionisti dell’automotive.

L’obiettivo dichiarato è andare oltre il concetto tradizionale di asta online, mettendo a disposizione dei dealer una serie di soluzioni che contribuiscano a migliorare efficienza, sicurezza e redditività delle operazioni. Un approccio che conferma come il mercato dell’usato professionale stia evolvendo rapidamente verso modelli sempre più strutturati, nei quali servizi, garanzie e consulenza assumono un ruolo centrale accanto alla semplice compravendita dei veicoli.

bee2link group Italia porta all’assemblea UCRI il nuovo ecosistema digitale per i dealer

Tecnologia al servizio della rete

bee2link group Italia partecipa all’assemblea annuale di UCRI, l’Unione Concessionari Renault e Dacia Italia, portando al centro del confronto il tema della trasformazione digitale della distribuzione automotive. La tech company, specializzata nello sviluppo di piattaforme software e soluzioni SaaS per concessionari e gruppi di distribuzione, presenta alla rete l’evoluzione della propria offerta, oggi organizzata come un ecosistema integrato a supporto dell’intero ciclo di vita del veicolo e della relazione con il cliente.

L’appuntamento rappresenta un momento significativo per rafforzare il dialogo con i dealer Renault e Dacia, realtà con cui bee2link group Italia costruisce nel tempo una presenza solida. L’azienda è infatti già presente in oltre il 96% delle concessionarie della rete UCRI, pari a 59 dealer su 61, mentre complessivamente supporta quasi 300 concessionari in Italia, distribuiti tra diversi brand automobilistici.

Dall’usato all’officina, processi più integrati

La distribuzione automotive italiana affronta una fase di forte cambiamento. La crescita dei canali digitali riduce i margini sulla vendita del nuovo, mentre usato, officina, flotta e post-vendita diventano ambiti sempre più decisivi per la redditività delle concessionarie. In questo scenario, la competitività passa dalla capacità di controllare i processi interni con dati affidabili e strumenti realmente integrati.

È da questa lettura del mercato che nasce l’ecosistema SaaS di bee2link group Italia. All’assemblea UCRI, Tommaso Carboni, Country Director, Carlo De Marco, Sales Manager, ed Elisa Caciolli, Support Manager, presentano le principali soluzioni del gruppo. Carviz consente di standardizzare la perizia dell’usato attraverso un processo video guidato, mentre Carviz Studio trasforma automaticamente la perizia in contenuti pubblicabili, accelerando il time-to-market del veicolo anche grazie all’intelligenza artificiale.

A queste soluzioni si affiancano Opportunità Officina, che collega il post-vendita al team commerciale individuando i clienti con maggiore potenziale di acquisto, MecaPlanning, dedicato alla pianificazione delle attività di officina e al monitoraggio dei KPI operativi, e myrentcar, pensato per gestire demo car, courtesy car e noleggio, riducendo i tempi di fermo e migliorando la redditività della flotta.

Tcar evolve con nuove funzionalità

Un ruolo centrale resta affidato a Tcar, piattaforma storicamente adottata da quasi tutte le concessionarie Renault e Dacia in Italia. La soluzione introduce un importante aggiornamento in termini di user experience, performance e integrazioni con servizi di terze parti, tra cui strumenti finanziari, DMS, piattaforme per la pubblicazione dell’usato e firma digitale.

Il restyling conferma la volontà di bee2link group Italia di continuare a innovare le piattaforme già utilizzate dalla rete, affiancandole a nuove soluzioni pensate per rispondere alle esigenze emergenti del mercato.

“I concessionari oggi si trovano a gestire una complessità crescente, che richiede strumenti sempre più integrati e una visione trasversale dei processi aziendali. Per questo continuiamo a investire nello sviluppo di un ecosistema di soluzioni capace di supportare dealer e OEM nelle attività quotidiane, dall’usato al post-vendita, fino al noleggio e alla valorizzazione delle opportunità commerciali. La partecipazione all’assemblea UCRI rappresenta per noi un momento importante di confronto con una rete che conosciamo bene e con cui collaboriamo da anni”, afferma Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia.

“Presentiamo non solo nuovi strumenti e nuove funzionalità, ma una visione precisa: mettere la tecnologia al servizio dell’efficienza operativa, del controllo dei processi e della redditività delle concessionarie. In questo percorso, il continuo sviluppo di Tcar dimostra la nostra volontà di innovare costantemente le piattaforme già adottate dalla rete, affiancandole a nuove soluzioni in grado di rispondere alle esigenze emergenti del mercato”, conclude Tommaso Carboni.

Rivauto conquista l’Ichiban 2026: Toyota premia l’eccellenza della relazione con il cliente

Un riconoscimento europeo

Rivauto entra tra i migliori dealer Toyota d’Europa conquistando l’Ichiban 2026, il riconoscimento assegnato ogni anno da Toyota Motor Europe ai concessionari che hanno saputo distinguersi nella qualità della relazione con il cliente. La cerimonia si è svolta a Faro, in Portogallo, e ha visto premiati 47 dealer provenienti da 34 Paesi, selezionati all’interno di una rete europea composta da oltre 2.500 concessionari.

A consegnare i riconoscimenti è stato YOSHIHIRO NAKATA, Presidente e CEO di Toyota Motor Europe. Per Rivauto si tratta di un premio dal valore strategico, perché conferma un percorso costruito nel tempo e rafforza il posizionamento del dealer come presidio di fiducia sul territorio. Ichiban, in giapponese, significa “numero uno”, ma nel linguaggio Toyota indica soprattutto la capacità di andare oltre la vendita, trasformando ogni contatto con il cliente in un’esperienza di valore.

Il dealer come presidio di fiducia

L’Ichiban non premia soltanto i risultati commerciali, ma la capacità di interpretare i valori Toyota nel rapporto quotidiano con il cliente. Il riconoscimento valorizza infatti i concessionari capaci di anticipare i bisogni, garantire continuità nel servizio e costruire relazioni solide lungo tutto il ciclo di vita dell’auto.

In questa visione, il dealer non è più soltanto il punto terminale della distribuzione, ma diventa un attore centrale della customer experience. Rivauto interpreta questo ruolo nel proprio contesto territoriale, il Lario, area dinamica e internazionale, dove commercio, turismo e attività economiche richiedono standard elevati di servizio, affidabilità e prossimità.

A ritirare il premio per Rivauto sono stati GIORGIO RIVA, Dealer Operator, e TARCISIO RIVA, Presidente. L’Ichiban 2026 si aggiunge ai BRiT – Best Retailer in Town – già ottenuti in passato, confermando la continuità di un modello fondato su competenza, organizzazione e attenzione al cliente.

Post-vendita e nuove prospettive

Il riconoscimento arriva in una fase di ulteriore sviluppo per Rivauto. Negli ultimi mesi il dealer ha integrato una nuova carrozzeria nei propri flussi operativi, rafforzando così la capacità di seguire il cliente anche nella fase post-vendita, oggi sempre più decisiva per la fidelizzazione e per la qualità percepita del servizio.

In un mercato automotive caratterizzato da nuove tecnologie, elettrificazione, maggiore complessità gestionale e aspettative crescenti da parte degli automobilisti, la relazione resta uno degli asset più importanti per i dealer. L’Ichiban 2026 diventa quindi non soltanto un traguardo, ma anche un punto di partenza per consolidare il ruolo di Rivauto all’interno della rete Toyota. Il premio ottenuto a Faro conferma una direzione precisa: crescere attraverso la qualità del servizio, il valore delle persone e la capacità di accompagnare il cliente nel tempo, collaboratore dopo collaboratore, cliente dopo cliente.

Non per caso Rivauto è stato confermato nella GUIDA Top Dealers Italia 2027 …!

Fratelli Giacomel cresce a doppia cifra!

Numeri in forte crescita

Fratelli Giacomel chiude il 2025 con 478 milioni di euro di fatturato, in crescita del 13%, e apre il 2026 con un’accelerazione ancora più marcata. Nel primo trimestre dell’anno il giro d’affari registra infatti un incremento del 42% rispetto allo stesso periodo del 2025, confermando la solidità di un modello imprenditoriale capace di interpretare l’evoluzione del mercato automotive.

Anche il Service conferma il proprio ruolo strategico, con 26,3 milioni di euro di fatturato nel 2025 e una crescita del 6%, a cui si aggiunge un ulteriore +8,31% nei primi tre mesi del 2026.

“Questi risultati confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità di Fratelli Giacomel di generare crescita anche in un contesto di mercato in continua evoluzione. L’ottimo avvio del 2026 rafforza la nostra fiducia e ci spinge a proseguire con determinazione nel percorso di sviluppo e innovazione che abbiamo intrapreso”, dichiara Alberto Giacomel, Direttore Generale Fratelli Giacomel.

Flotte e usato trainano lo sviluppo

Nei primi tre mesi del 2026 Fratelli Giacomel ha consegnato 4.242 vetture nuove, 1.478 unità in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una crescita superiore al 50%. A trainare questa performance è soprattutto il comparto flotte aziendali, passato da oltre il 50% del business nel 2025 al 70% nel primo trimestre 2026, per circa 3.000 vetture consegnate.

Il dato conferma il peso crescente delle aziende nelle strategie dei dealer, anche grazie alla domanda di motorizzazioni Plug-in Hybrid ed elettriche, sostenuta dai vantaggi fiscali sui fringe benefit. Nel 2025 sono cresciute anche le vendite di usato, con un +17%, mentre il nuovo ha segnato un +5,5%.

L’usato resta uno dei pilastri della strategia del gruppo: oltre il 60% delle vetture ritirate viene destinato al mercato dei privati e più del 90% delle auto vendute a clienti finali è certificato secondo i programmi ufficiali delle Case rappresentate, con garanzie estendibili fino a 48 mesi.

Alberto Giacomel, Direttore Generale Fratelli Giacomel

GoToZero, Milano e valore delle persone

La crescita di Fratelli Giacomel si accompagna al progetto GoToZero, che integra digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza operativa. Il Dealer sta completando la digitalizzazione del processo di vendita di nuovo e usato, con documentazione da remoto e firma digitale, mentre nella seconda metà del 2026 il progetto sarà esteso anche all’After Sales.

Sul fronte energetico sono entrati in funzione i nuovi impianti fotovoltaici di San Martino Siccomario e Audi Milano, mentre entro ottobre sarà completata l’installazione nella sede di Assago. A regime, la potenza complessiva raggiungerà circa 700 kW.

Cresce anche l’impegno su Milano, dove il nuovo showroom Audi Milano Sud ha già generato 20 posti di lavoro e porterà all’inserimento di altri 4 professionisti, superando così i 400 collaboratori complessivi. Accanto allo sviluppo commerciale, Fratelli Giacomel sostiene il progetto Generazione Sport del Comune di Milano e lavora alla Giacomel Academy, programma formativo dedicato ai giovani e all’ingresso nel settore automotive, con attenzione particolare alla presenza femminile.

“Crediamo che il successo di un’impresa non possa essere misurato esclusivamente dai risultati economici. Per questo continuiamo a investire nella formazione, nell’occupazione e in progetti che possano generare valore per il territorio e per le nuove generazioni”, afferma Alberto Giacomel.