LoJack e MAG Mobility insieme per sicurezza, servizi e nuove opportunità per i dealer

Tecnologia e assicurazione integrate

LoJack e MAG Mobility annunciano una partnership strategica pensata per portare nel settore automotive una proposta integrata tra tecnologie telematiche, servizi di sicurezza e soluzioni assicurative.
L’accordo nasce in un mercato in cui la mobilità richiede strumenti sempre più connessi, capaci di accompagnare il cliente anche dopo la vendita.
MAG Mobility, specializzata nello sviluppo e nella distribuzione di prodotti assicurativi e servizi integrati per l’automotive, unisce così il proprio modello alla competenza di LoJack nella protezione e nel recupero dei veicoli rubati.

Più valore per la filiera

La collaborazione prevede l’integrazione di sistemi avanzati di tracciamento e recupero, supportati da una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
A questa struttura si affianca un team specializzato che collabora con le Forze dell’Ordine nelle attività di localizzazione e recupero dei veicoli.
Per i concessionari significa poter arricchire l’offerta con servizi concreti, facilmente integrabili nei processi di vendita e nelle proposte assicurative, rafforzando la relazione con il cliente e aprendo nuove aree di marginalità.

Dealer, clienti e compagnie

I benefici della partnership coinvolgono l’intera filiera: i dealer possono ampliare la propria offerta e migliorare la fidelizzazione, i clienti finali ottengono maggiore protezione del veicolo e migliori probabilità di recupero in caso di furto, mentre gli operatori assicurativi possono contare su strumenti utili per la gestione del rischio e dei sinistri.

“L’integrazione delle tecnologie LoJack all’interno del modello MAG Mobility permette di combinare servizi ad alto valore aggiunto e soluzioni assicurative, contribuendo a migliorare l’esperienza del cliente finale e a creare nuove opportunità per il business dei concessionari”, dichiara Andrea Vettore, Chief Commercial Officer di MAG Mobility.

Per Nicola Mannari, EMEA Sr Sales Director di LoJack, l’accordo conferma “la presenza capillare di una rete consolidata in grado di offrire un supporto concreto e costante a dealer, clienti e operatori del settore”.

Nicola Mannari, EMEA Sr Sales Director di LoJack

MyPrice porta l’AI nel pricing dell’auto usata per dealer e operatori automotive

Usato sempre più centrale

Air-Connected Mobility presenta MyPrice, la soluzione pensata per supportare dealer e operatori automotive nella gestione dei veicoli usati, dall’acquisto alla perizia, dal calcolo del prezzo di ritiro fino alla gestione dello stock. Il contesto di mercato conferma la centralità del comparto: ad aprile 2026, a fronte di 155.210 nuove immatricolazioni, i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 480.976, pari al 75,60% del volume complessivo mensile. Anche il 2025 ha confermato questa tendenza, con 3.221.145 passaggi di proprietà e 208 trasferimenti ogni 100 nuove immatricolazioni.

Dati e processi integrati

La gestione dell’usato richiede oggi strumenti più evoluti rispetto al passato. Valutazione, perizia, acquisizione e pricing restano spesso attività frammentate, con un’elevata componente manuale e dati non sempre omogenei. MyPrice nasce per trasformare queste informazioni in un ambiente operativo unico, combinando digitalizzazione dei processi, intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati. Attraverso un’app dedicata, i periti possono raccogliere e condividere in tempo reale le informazioni sul veicolo, rendendo più rapido il collegamento tra attività sul campo e decisioni commerciali.

Pricing dinamico e competitività

Il cuore della soluzione è il modulo di pricing dinamico, che integra dati di mercato, annunci online, serie storiche e indicatori proprietari come Geosensitivity e Appealing Index. L’obiettivo è aiutare i team a definire prezzi coerenti con domanda reale, territorio e posizionamento competitivo dell’auto. “Nel mercato dell’auto usata, definire il prezzo corretto al momento giusto è diventato un fattore decisivo per la competitività dei dealer. Con MyPrice trasformiamo dati, perizie e informazioni di mercato in uno strumento operativo semplice e affidabile”, dichiara Igor Valandro, CEO e founder di Air-Connected Mobility. Fondata in Italia nel 2014 e presente anche a San Francisco, l’azienda rafforza così il proprio ruolo nello sviluppo di soluzioni digitali per l’automotive.

Auto elettriche oltre il 10%!

Giugno spinge le immatricolazioni

Il mercato italiano dell’auto elettrica archivia un giugno in forte crescita. Le vetture full electric immatricolate sono state 14.721, in aumento dell’84,7% rispetto allo stesso mese del 2025, con una quota salita al 10,1% dal precedente 6%. Il dato conferma l’effetto positivo degli incentivi introdotti lo scorso ottobre, esauriti in appena una giornata, che continuano a sostenere le registrazioni. Nel semestre le elettriche raggiungono quota 78.819 unità, con un progresso del 76,3% e una market share dell’8,4%.

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Il confronto europeo resta severo

Nonostante il recupero, l’Italia resta distante dai principali mercati europei. Gli ultimi dati disponibili indicano per maggio 2026 quote elettriche al 29,2% in Francia, al 25,1% in Germania, al 27,4% nel Regno Unito e al 10,9% in Spagna, mentre l’Italia si fermava all’8,9%. Il parco circolante elettrico nazionale, al 30 giugno, conta 435.237 auto. Nel frattempo l’intero mercato italiano cresce del 10,1% a giugno, con 146.312 immatricolazioni complessive, e del 9,3% nel semestre, a 938.341 unità.

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Motus-E chiede una svolta al Mimit

Per Motus-E, la crescita va trasformata in un percorso strutturale. “La lettura dei dati indica l’urgenza di un piano strutturale per colmare il divario rispetto agli altri grandi mercati europei”, osserva Fabio Pressi, presidente di Motus-E, evidenziando il rischio che la spinta degli incentivi si esaurisca rapidamente. In vista del Tavolo Automotive convocato al Mimit il 14 luglio, Pressi chiede pragmatismo: “Auspichiamo che il Tavolo Automotive guardi alle azioni necessarie nell’immediato, a partire da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali”. Attenzione anche agli incentivi per i van N1 e N2 e al Leasing sociale, già efficace in Francia se riservato alle elettriche.

Caldo in auto: 10 consigli per viaggiare freschi e sicuri

I clienti vanno coccolati e protetti dando consigli utili in ogni occasione … parlando con alcuni amici Top Dealers Italia è uscito questo decalogo che proponiamo a tutti e che potete ovviamente divulgare fra i vostri : free copyright !

Con le prime grandi ondate di calore, anche l’auto viene messa sotto stress. Abitacolo rovente, sedili bollenti, volante difficile da toccare e aria pesante possono rendere ogni spostamento meno confortevole e meno sicuro. Le alte temperature, inoltre, possono incidere su batteria, pneumatici, liquidi e componenti meccanici. Per questo motivo è utile adottare alcuni accorgimenti semplici, ma efficaci, per ridurre la temperatura interna del veicolo e affrontare i viaggi estivi con maggiore tranquillità.

1. Parcheggiare l’auto all’ombra

Il primo consiglio è parcheggiare l’auto all’ombra ogni volta che è possibile, oppure in garage. Lasciare il veicolo per ore sotto il sole diretto riscalda rapidamente sedili, volante, plancia e superfici in plastica. Nel tempo, l’esposizione prolungata può incidere anche sulla vernice e sui materiali interni.

2. Orientare bene l’auto quando si parcheggia

Se si prevede di riprenderla nel pomeriggio, conviene parcheggiarla in modo che il sole non colpisca direttamente i sedili anteriori nell’orario di partenza. È un accorgimento semplice, ma utile soprattutto quando l’auto ha interni scuri o sedili in pelle.

3. Usare il parasole sul parabrezza

Il parasole è un accessorio economico, ma molto efficace per limitare il surriscaldamento dell’abitacolo. Aiuta a proteggere plancia, volante e superfici interne, rendendo meno traumatico il rientro in auto dopo una lunga sosta al sole.

4. Aprire le portiere prima di partire

Quando l’abitacolo è rovente, non conviene mettersi subito alla guida. Prima di partire è meglio aprire tutte le portiere per qualche minuto, così da far uscire l’aria calda accumulata e rendere l’ambiente interno più respirabile.

5. Accendere subito il climatizzatore

Il climatizzatore va attivato già durante la fase di aerazione dell’auto, in modo da iniziare a raffreddare l’abitacolo prima della partenza. Guidare in un veicolo troppo caldo può aumentare stanchezza, cali di attenzione, nausea o giramenti di testa.

6. Tenere i finestrini aperti nei primi minuti

Nei primi minuti di marcia è utile tenere i finestrini leggermente aperti per favorire il ricambio dell’aria. Vanno chiusi solo quando l’impianto di climatizzazione inizia a soffiare aria fredda in modo costante.

7. Evitare temperature troppo basse

Non serve impostare il climatizzatore su valori estremamente bassi. Uno sbalzo eccessivo rispetto alla temperatura esterna può dare fastidio a guidatore e passeggeri. Meglio raffreddare l’abitacolo in modo progressivo, orientando le bocchette senza dirigere il flusso d’aria sul viso.

8. Controllare la batteria

Il caldo estremo può compromettere anche la batteria. Le alte temperature accelerano l’evaporazione degli elettroliti e i fenomeni di corrosione, riducendone la durata. Prima di un viaggio lungo, una verifica può evitare spiacevoli sorprese.

9. Verificare liquido di raffreddamento e olio motore

Il livello del liquido di raffreddamento deve essere corretto e non devono esserci perdite o crepe nei tubi. Anche l’olio motore merita attenzione, perché le alte temperature possono ridurne l’efficacia lubrificante, aumentando attrito, consumi e usura.

10. Monitorare la pressione degli pneumatici

Con il caldo la pressione degli pneumatici tende ad aumentare: ogni variazione di 10°C può far crescere la pressione di circa 0,1 bar. Pneumatici troppo gonfi si usurano male, soprattutto nella parte centrale, e possono offrire meno aderenza. Pochi controlli preventivi aiutano a mantenere l’auto efficiente, più fresca e più sicura durante tutta l’estate.

AsConAuto Logistica accelera su efficienza e sostenibilità: oltre 1,17 miliardi di euro di ricambi distribuiti

La logistica rappresenta uno dei pilastri strategici dell’after sales automotive e AsConAuto continua a investire per renderla sempre più efficiente, sostenibile e capillare. L’organizzazione nata nel 2009 per supportare i concessionari associati nella distribuzione dei Ricambi Originali ha costruito negli anni un modello capace di evolversi insieme al mercato, adattando processi, flotte e servizi alle nuove esigenze della rete. Oggi AsConAuto Logistica gestisce una struttura che garantisce rapidità, controllo operativo e un elevato livello di servizio, confermando il proprio ruolo di riferimento nella distribuzione nazionale dei ricambi.

Una rete logistica in continua evoluzione

L’evoluzione della distribuzione automotive ha spinto AsConAuto Logistica a sviluppare nuovi modelli organizzativi capaci di accompagnare la crescita dei DISTRIGO HUB di Stellantis, dei PartsPlus Ford e dei grandi gruppi di concessionarie presenti su più territori. In questo contesto è nato anche il servizio LINK, che permette agli autoriparatori di ricevere entro 24 ore ricambi provenienti da consorzi geograficamente distanti. La flotta conta oggi 485 furgoni dedicati, dei quali oltre il 98% è costituito da veicoli Euro 6, mentre dal 2025 sono entrati in servizio anche i primi mezzi completamente elettrici. Nell’ultimo anno sono stati percorsi circa 28 milioni di chilometri ed effettuate oltre 3 milioni di consegne, movimentando 5.580.980 colli per un valore superiore a 1,17 miliardi di euro.

Tecnologia, controllo e qualità del servizio

Dietro questi risultati c’è una precisa strategia industriale basata sull’ottimizzazione dei percorsi, sul monitoraggio costante delle attività operative e sul miglioramento continuo dell’utilizzo della flotta. Sistemi di tracciamento e reportistica consentono di analizzare consumi, percorrenze e livelli di produttività, aumentando efficienza e sicurezza senza compromettere rapidità e qualità del servizio. A supporto della distribuzione operano inoltre 159 autovetture utilizzate dal personale di campo, che ogni giorno affianca concessionarie e officine contribuendo allo sviluppo delle attività commerciali dei Consorzi e consolidando il rapporto con gli autoriparatori.

Persone, sostenibilità e visione futura

Uno degli elementi distintivi di AsConAuto Logistica è la scelta di gestire tutte le attività con personale assunto direttamente. Una decisione che consente di mantenere il controllo dell’intera filiera e che ha favorito la crescita di una squadra composta oggi da 588 collaboratori, con un’età media inferiore ai 43 anni e un forte livello di fidelizzazione: un dipendente su cinque lavora nell’organizzazione da oltre quindici anni. L’impegno verso i criteri ESG si traduce anche nella redazione volontaria del Report di Sostenibilità, avviata nel 2023 e giunta alla terza edizione relativa all’esercizio 2025, che sarà presentata il 15 e 16 ottobre a Service Day di Veronafiere. Un ulteriore tassello di una strategia che conferma come efficienza logistica, responsabilità ambientale e valorizzazione delle persone rappresentino oggi un vantaggio competitivo per l’intera rete dei concessionari AsConAuto.

Rossi Moto entra nel Gruppo Piaggio: a Verona nasce un nuovo polo multimarca delle due ruote

L’ingresso di Rossi Moto nella rete ufficiale del Gruppo Piaggio rappresenta un passaggio strategico per il mercato motociclistico veronese e rafforza il modello distributivo sviluppato da Tomasi Auto. La storica concessionaria amplia infatti la propria offerta diventando Concessionaria Ufficiale Piaggio, affiancando i marchi Suzuki, SYM e Italjet e consolidando una proposta multimarca che punta a intercettare un pubblico sempre più ampio, dagli utenti della mobilità urbana agli appassionati delle due ruote.

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Una strategia che amplia l’offerta sul territorio

L’accordo con il Gruppo Piaggio segna una nuova fase di crescita per Rossi Moto, che introduce in showroom l’intera gamma dei marchi Piaggio, affiancandola ai brand già rappresentati. L’operazione consente alla concessionaria di offrire un confronto diretto tra scooter e motociclette appartenenti a costruttori differenti, permettendo ai clienti di valutare in un’unica sede caratteristiche, prestazioni e fasce di prezzo. Un approccio che riflette la crescente evoluzione del mercato verso realtà specializzate capaci di offrire consulenza trasversale e soluzioni personalizzate, senza limitarsi a un solo costruttore. Alla disponibilità del nuovo si aggiungono veicoli Km 0 e un’ampia selezione di usato garantito, completando un’offerta pensata per coprire ogni segmento di mercato.

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Le sinergie con Tomasi Auto rafforzano il modello di business

Il principale elemento distintivo dell’operazione risiede nell’integrazione di Rossi Moto all’interno della struttura organizzativa di Tomasi Auto, uno dei principali operatori indipendenti del settore automobilistico. La condivisione di processi, competenze e servizi consente di trasferire nel comparto moto un’organizzazione tipica dei grandi dealer auto: reparti marketing dedicati, gestione professionale dell’usato, amministrazione centralizzata e servizi finanziari strutturati. Questa impostazione permette inoltre di proporre finanziamenti, leasing, coperture assicurative ed estensioni di garanzia con condizioni competitive, mantenendo una consulenza orientata alle reali esigenze del cliente piuttosto che al singolo marchio. Un modello che punta a migliorare efficienza operativa, qualità del servizio e fidelizzazione della clientela.

Nuovi spazi espositivi e assistenza ufficiale per sostenere la crescita

L’evoluzione della concessionaria è accompagnata da investimenti dedicati all’esperienza del cliente e al post-vendita. All’interno dello showroom è stato realizzato un nuovo spazio espositivo interamente riservato ai modelli Piaggio, mentre l’officina autorizzata Piaggio e Suzuki dispone di sistemi di diagnostica dedicati, ricambi originali e personale qualificato per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’obiettivo è offrire un servizio completo lungo tutto il ciclo di vita del veicolo, valorizzando l’assistenza come elemento competitivo.

Franco Tomasi.

«Diventare Concessionaria Ufficiale Piaggio è un traguardo formidabile, ma è il DNA di Tomasi Auto a renderci davvero unici sul territorio», commenta Franco Tomasi. «Essere parte di una struttura automobilistica indipendente d’eccellenza ci fornisce gli strumenti, le risorse finanziarie e l’organizzazione perfetta per elevare gli standard del mercato moto. Oggi siamo in grado di offrire ai motociclisti la stessa cura del dettaglio, solidità di garanzie e libertà di scelta che da anni caratterizzano l’acquisto di un’auto da Tomasi Auto.»

Autotorino inaugura il nuovo showroom BYD a Reggio Emilia

Un nuovo presidio per la mobilità del futuro

Autotorino ha inaugurato a Reggio Emilia il nuovo showroom BYD, rafforzando la propria presenza in un territorio strategico e confermando l’attenzione verso l’evoluzione della mobilità elettrica e plug-in hybrid. All’evento hanno preso parte Plinio Vanini, Presidente Autotorino, Mattia Vanini, Vicepresidente Autotorino, e Alessandro Grosso, Country Manager BYD & DENZA, a testimonianza del valore industriale e commerciale dell’iniziativa. Il nuovo spazio nasce secondo gli standard internazionali del brand BYD ed è stato progettato per offrire ai clienti un’esperienza chiara, moderna e coinvolgente, capace di accompagnare persone, imprese e territorio nella scoperta di soluzioni di mobilità sempre più innovative, efficienti e vicine alle esigenze quotidiane.

BYD e Autotorino, una partnership in crescita

L’apertura dello showroom di Reggio Emilia rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione tra Autotorino e BYD, due realtà accomunate dalla volontà di rendere la transizione energetica più concreta e accessibile. Per un grande dealer strutturato, investire in nuovi spazi dedicati ai marchi emergenti della mobilità elettrificata significa interpretare in modo proattivo le trasformazioni del mercato, offrendo consulenza, competenza e vicinanza al cliente. Il punto vendita non è quindi solo un luogo espositivo, ma un ambiente nel quale orientare le scelte, spiegare tecnologie, modalità di ricarica, benefici d’uso e caratteristiche dei nuovi modelli. In questo scenario, la capillarità territoriale di Autotorino diventa un fattore competitivo decisivo per portare l’innovazione dentro la quotidianità delle comunità locali.

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La nuova Dolphin G DM-i guarda al cliente reale

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per presentare in anteprima la nuova BYD Dolphin G DM-i, modello che amplia ulteriormente l’offerta del marchio e conferma l’impegno verso soluzioni di mobilità innovative, accessibili e coerenti con le necessità del cliente contemporaneo. La presenza di una novità di prodotto durante l’evento ha rafforzato il valore dell’apertura, trasformandola in un momento di relazione con il pubblico e con il territorio. Per il settore automotive, iniziative di questo tipo evidenziano il ruolo sempre più centrale dei dealer: non semplici intermediari commerciali, ma attori capaci di accompagnare il cambiamento, generare fiducia e rendere comprensibile l’innovazione. Con il nuovo showroom BYD di Reggio Emilia, Autotorino consolida così una visione orientata al futuro, costruita su prossimità, servizio e competenza.

Aston Martin Bologna al Zeta Bee Rally: quando il test drive diventa relazione

Un itinerario tra Toscana, networking e passione automotive

Il Zeta Bee Rally organizzato da Zurich Bank è tornato a vivere tra le meraviglie della Toscana, trasformando il viaggio in un’esperienza capace di unire territorio, stile di vita e cultura dell’automobile. Da Livorno a Bolgheri, attraversando le colline pisane, Lajatico e Volterra, il percorso ha offerto ai partecipanti un itinerario di grande fascino, dove ogni chilometro è diventato occasione di incontro, condivisione e racconto. Dalla serata all’Hotel Universal di Livorno alla degustazione tra i vigneti della Tenuta Campo al Signore, fino alla pausa pranzo immersa nella natura all’Azienda Agricola Il Cerreto di Pomarance, ogni tappa ha contribuito a costruire un evento dal forte valore relazionale, pensato per un pubblico attento alla qualità dell’esperienza.

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Aston Martin Bologna protagonista con DB12 e DBX

Aston Martin Bologna ha preso parte alla carovana con due modelli simbolo della propria visione: DB12 e DBX. Due vetture diverse per carattere e destinazione d’uso, ma accomunate da eleganza, performance e piacere di guida senza compromessi. La presenza del dealer all’interno di un contesto così selezionato conferma quanto gli eventi esperienziali siano oggi uno strumento strategico per valorizzare il prodotto premium e luxury, andando oltre la semplice esposizione statica. I test drive dedicati hanno permesso ai partecipanti di vivere direttamente le qualità dinamiche delle vetture, trasformando la guida in un momento di contatto autentico con il marchio. Come ricordato da Francesca Stefanelli, CEO di Stefauto1952, “quando la bellezza dei luoghi incontra l’eccellenza automobilistica, non nasce semplicemente un evento. Nasce qualcosa che resta”.

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Il valore B2B degli eventi esperienziali

Per il settore automotive, iniziative come il Zeta Bee Rally rappresentano molto più di un appuntamento di rappresentanza. Sono occasioni concrete per creare relazione, rafforzare il posizionamento del dealer e dialogare con una clientela evoluta, sensibile non solo al prodotto, ma anche al contesto in cui viene presentato. Il ringraziamento rivolto a Matteo Brogi, agli organizzatori e ai partecipanti sottolinea la qualità dell’accoglienza e la cura nella costruzione dell’esperienza. In un mercato in cui il cliente premium cerca emozione, servizio e coerenza valoriale, il ruolo del dealer diventa sempre più centrale: non solo punto vendita, ma ambasciatore del brand e interprete di uno stile di mobilità. Aston Martin Bologna ha così confermato la capacità di trasformare il test drive in relazione, e la relazione in valore.

Auto usata: ad aprile mercato a +1,3%

Minivolture protagoniste

Il mercato italiano dell’auto usata conferma ad aprile 2026 un andamento positivo, ma il dato va letto con attenzione. Secondo UNRAE, i trasferimenti di proprietà sono stati 477.345, in crescita dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2025. A sostenere il risultato sono però soprattutto le minivolture, cresciute del 4,2%, mentre i trasferimenti netti arretrano dell’1,1%. Nel primo quadrimestre il mercato raggiunge 1.964.070 trasferimenti, pari a un +1,2%. Per i dealer e gli operatori professionali il segnale è chiaro: l’usato resta centrale, ma la competizione si gioca sempre di più su gestione dello stock, velocità di rotazione, qualità del prodotto e capacità di intercettare la domanda reale.

Ibrido in crescita, diesel in calo

Tra le alimentazioni, la benzina mantiene la leadership nei trasferimenti netti con il 39,1% di quota, seguita dal diesel al 37,2%, in calo di 5,6 punti. Crescono invece le ibride, arrivate al 12,7%, mentre le ricaricabili raggiungono complessivamente il 3,3%, con plug-in all’1,7% ed elettriche pure all’1,6%. Per la distribuzione automotive questo significa dover lavorare su portafogli sempre più differenziati. Il diesel resta ancora importante per una parte della clientela, soprattutto ad alto chilometraggio, ma ibride e vetture elettrificate stanno conquistando spazio anche nell’usato. La sfida per i Top Dealers è trasformare questa evoluzione in consulenza, spiegando al cliente quale alimentazione sia davvero coerente con percorrenze, budget, territorio e possibilità di ricarica.

Stock, qualità e consulenza

Un altro dato strategico riguarda l’età del parco usato: ad aprile il 48,4% dei trasferimenti netti ha interessato vetture con oltre 10 anni. Le auto fino a 4 anni rappresentano invece il 24,5% del mercato, in crescita di 1,3 punti rispetto al 2025. Per i dealer questo apre due fronti: da un lato la domanda resta molto sensibile al prezzo, dall’altro cresce il valore delle vetture recenti, certificate e garantite. In un mercato ancora vivace ma selettivo, il vantaggio competitivo passa dalla capacità di qualificare l’offerta: storico manutentivo, controlli tecnici, garanzie, trasparenza sul chilometraggio, valutazioni rapide e processi digitali integrati. L’usato si conferma così un’area decisiva per marginalità, fidelizzazione e relazione con il cliente.

bee2link group Italia accelera sulla crescita

Team più forte per il mercato italiano

bee2link group Italia rafforza la propria presenza nel mercato nazionale della distribuzione automotive con quattro nuovi ingressi nelle aree sales, IT e project management. La tech company, specializzata nello sviluppo di piattaforme software e soluzioni SaaS per concessionari, gruppi dealer e Case Madri, prosegue così un percorso di crescita orientato all’innovazione e all’efficienza dei processi. Da dicembre 2025 a oggi sono entrati in azienda un Sales Manager per il coordinamento della rete commerciale italiana, un commerciale dedicato al Sud Italia, un IT Manager e un Software Developer focalizzato sull’ottimizzazione di Tcar, piattaforma proprietaria utilizzata da circa 300 operatori tra Case Madri e concessionari.

Tecnologia e processi integrati

L’ampliamento dell’organico, che oggi conta 29 dipendenti, risponde alla crescente complessità del settore automotive, dove gestione dei dati, digitalizzazione dello stock, remarketing, post-vendita e noleggio richiedono strumenti sempre più integrati. bee2link group Italia, controllata italiana di bee2link group e dal 2022 parte della tech company europea Cosmobilis, sviluppa soluzioni come Tcar e Tfact per supportare i dealer nella gestione operativa e decisionale. “L’innovazione tecnologica è parte integrante della nostra identità. Operiamo in un mercato che richiede sempre più integrazione di processi, dati e strumenti per supportare Case Madri e concessionari nelle attività operative e decisionali”, afferma Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia.

Tommaso Carboni, Country Director di bee2link group Italia

Assunzioni e valorizzazione delle persone

Il piano di sviluppo proseguirà nei prossimi mesi con nuove assunzioni: tra i profili ricercati figurano commerciali sul territorio nazionale, Software Developer e Project Manager. Una crescita che guarda alla tecnologia, ma anche alle competenze interne, alla formazione e al welfare aziendale. “La nostra missione è portare sul mercato italiano le soluzioni tecnologiche sviluppate dal gruppo a livello internazionale, adattandole alle esigenze degli operatori locali e supportandone l’adozione nel settore. Allo stesso tempo continuiamo a credere fortemente nel valore delle persone: in un contesto in continua evoluzione, sono le competenze, la formazione e la capacità di governare la tecnologia a fare davvero la differenza”, continua Tommaso Carboni. Con le certificazioni ISO 9001 e ISO 27001, bee2link group Italia conferma inoltre l’adozione di standard internazionali per qualità e sicurezza delle informazioni