L’11 marzo presentiamo anche il terzo numero di TOP DEALERS ITALIA MAGAZINE
In occasione del primo event dell’anno abbiamo inaugurato e proseguito la tradizione di editare un numero cartaceo e digitale di TOP DEALERS ITALIA MAGAZINE che cristallizzi quanto raccontiamo nel Talk Show che per ragioni logistiche ed editoriali non supera le 200 presenze.
Il progetto Top Dealers Italia rappresenta un punto di riferimento sempre più solido e dinamico per il settore automotive nazionale. Con una crescita costante e una visione sempre più innovativa, la Guida Top Dealers Italia si sta trasformando in uno strumento completo e multifunzionale, capace di raccontare l’eccellenza del mercato italiano e di anticipare le tendenze future.
L’evoluzione della Guida Top Dealers Italia La Guida Top Dealers Italia sta maturando e arricchendosi di nuove sezioni, che si affiancano alle già consolidate aree dei PEOPLE e dei BEST PARTNERS. Tra le novità più significative spiccano i GREEN TOP DEALERS ITALIA, una sezione dedicata ai dealer che si distinguono per il loro impegno verso la sostenibilità e l’innovazione green.
La Guida Top Dealers Italia 2027 sarà quindi non solo una fotografia dell’eccellenza del settore, ma anche una mappa per orientarsi nel futuro dell’ automotive. Con nuove sezioni, una foliazione ampliata e una visione sempre più internazionale, la guida si conferma come uno strumento indispensabile per chi vuole comprendere e anticipare le tendenze del mercato.
Colonnine elettriche: l’Italia accelera e supera i grandi Paesi europei…
Una rete in forte espansione La rete italiana di ricarica pubblica per auto elettriche continua a crescere e consolida la propria posizione tra le infrastrutture più sviluppate d’Europa. Secondo la settima edizione dello studio sulle infrastrutture di ricarica pubblica realizzato da Motus-E in collaborazione con GSE e RSE, al 31 dicembre 2025 i punti di ricarica installati sul territorio nazionale hanno raggiunto quota 73.047, con 8.656 nuove installazioni nel corso dell’anno. Solo nell’ultimo trimestre del 2025 sono stati aggiunti 2.775 punti. Cresce inoltre la quota di infrastrutture ad alta potenza: il 62% delle nuove installazioni è veloce o ultraveloce, contro il 47% del 2024. Questo dato indica una progressiva maturazione tecnologica della rete, sempre più orientata a ridurre i tempi di ricarica e a sostenere lo sviluppo della mobilità elettrica su scala nazionale.
Distribuzione territoriale e copertura della rete La diffusione delle colonnine resta fortemente concentrata nel Nord Italia, dove si trova il 59% dei punti di ricarica, mentre il Centro ne ospita il 19% e il Sud il 22%. A livello regionale la Lombardia guida la classifica con 15.836 punti, seguita da Piemonte, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna. Tra le città è Roma a contare il maggior numero di infrastrutture con 3.973 punti, davanti a Milano e Napoli. Se però si considera la densità per chilometro quadrato, Napoli sale al primo posto con 19,5 punti ogni km². Anche la copertura territoriale migliora sensibilmente: oggi nel 95,6% del territorio nazionale è presente almeno un punto di ricarica entro 10 km, mentre nel 71,4% del territorio è disponibile entro 5 km. La densità cresce ulteriormente nelle aree urbane e lungo le principali arterie di traffico.
Fabio Pressi, Presidente di Motus-E
Primato europeo e criticità da risolvere Nel confronto internazionale l’Italia mostra risultati particolarmente positivi. Con un punto di ricarica pubblico ogni 6 auto elettriche immatricolate, il Paese supera Francia, Germania e Regno Unito, mantenendo il primato anche considerando solo le infrastrutture veloci in corrente continua. Tuttavia non mancano criticità. Sulle autostrade sono installati 1.374 punti di ricarica, che diventano 4.170 considerando quelli entro 3 km dalle uscite, ma i ritardi nei bandi dei concessionari hanno rallentato il raggiungimento degli obiettivi europei. Inoltre circa il 15% delle infrastrutture installate non è ancora accessibile al pubblico per problemi autorizzativi o di connessione alla rete. “La notevole espansione della rete testimonia l’impegno degli operatori, costretti a muoversi in un contesto molto sfidante”, osserva Fabio Pressi, presidente di Motus-E. “Per tenere il Paese agganciato al treno dell’innovazione serve una reale cooperazione tra pubblico e privato e uno sforzo straordinario per rendere la rete più capillare, soprattutto nel Mezzogiorno.”
Top Dealers Italia dedica il suo settimo evento a giovani generazioni e startup
Il primo evento 2026 di Top Dealers Italia si terrà l’11 marzo presso Tomasi Auto Milano con due Talk Show dedicati alle nuove generazioni dei Top Dealers e alle startup automotive più innovative.
La distribuzione auto sta vivendo una trasformazione profonda tra AI, transizione ecologica, nuovi brand asiatici e crescita dell’usato, richiedendo nuove competenze e tecnologie innovative per restare competitivi.
Durante la giornata saranno premiati gli 11 Green Top Dealers Italia 2026 e anticipate le prime informazioni sulla Guida Top Dealers Italia 2027 (quarta edizione), in programma il 1° ottobre presso Ambrostore a Milano Linate.
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CHI SONO I TOP DEALERS ITALIA? I CAMPIONI DELLA MOBILITÀ.
Rappresentano l’eccellenza della distribuzione automobilistica nazionale, selezionati da una giuria anonima di esperti e da un Comitato editoriale indipendente, a garanzia di imparzialità.
La valutazione non si basa solo sul fatturato, ma sulla capacità di creare valore nel tempo: EBITDA e MOL in crescita, team qualificati, forte attenzione alla soddisfazione del cliente. Un modello evoluto fondato su innovazione digitale, mobilità sostenibile e customer experience.
TALK SHOW NUOVE GENERAZIONI DEI TOP DEALERS ITALIA
Il talk show mette al centro il passaggio generazionale nella distribuzione automotive: dai senior emerge l’importanza di fiducia e autonomia, mentre i giovani portano ascolto, linguaggi innovativi e nuova comunicazione, rafforzando brand e organizzazione. Spazio anche a ruoli chiari tra fratelli, collaborazione con i Best Partners e alla forza della rete tra giovani dealer. Le testimonianze confermano che preparazione, delega e determinazione rendono oggi il ruolo del dealer sempre più strategico, in un settore che cresce grazie a fiducia, competenza e visione condivisa.
Tra i partecipanti: Miriam Loiacono, CEO – Autoclub; Leonardo Mocarelli – Ambrostore; Francesca Giordani, Digital Marketing Manager – Stracciari; Jennifer Gatta, BDC & Content Creator – Bonoldi; Sharon Gatta, Responsabile Vendite – Bonoldi; Corrado Pinzano, CEO – Conformgest; Margherita Berruto, Marketing – Renord; Margherita Cresci, Marketing Manager – Autoequipe; Arianna Perfetto, Business Developer – Autovittani; Valentina De Santis, Marketing Manager – International Motors; Laura Catone, Direttore Generale – Gruppo Catone; Fabrizio Catalani, Sales Director – BCA; Claudio De Filippis, Air Connected Mobility.
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TALK SHOW STARTUP AUTOMOTIVE INNOVATIVE
Il talk show evidenzia come l’innovazione automotive nasca dall’incontro tra tecnologia e bisogni concreti dei dealer, creando connessioni tra startup e operatori del settore. Le testimonianze mostrano soluzioni dedicate a visibilità e networking qualificato, ottimizzazione di tempi e costi nel trasporto veicoli, piattaforme digitali per la vendita online, utilizzo dell’intelligenza artificiale in concessionaria, recupero lead dormienti, applicazioni IA per la fotografia automotive, fino all’integrazione di sicurezza, software e connettività IoT.
Tra i protagonisti: Giancarlo Vergine, Over Ventures; Edoardo Pasqualetti, Azimut; Carlo Trolli, Friends of NADA; Laura Mirossevich, Rattix (Karrycar); Stefano Borsello, Errebi (Askcar); Elisa Zela, Stefauto 1952 (Airead); José Ramon Rozzi, Autosud (Mind Hunter); Giampiero Micale, Tivale; Antonluca Braghin, Phyron; Riccardo Tranquillini, Vodafone Automotive.
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GREEN TOP DEALERS ITALIA 2026 – I PROTAGONISTI DELLA MOBILITÀ RESPONSABILE
La sostenibilità diventa un criterio concreto di eccellenza imprenditoriale. I Green Top Dealers Italia 2026 riuniscono undici realtà capaci di distinguersi per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto sul territorio. La selezione si basa su criteri oggettivi e analisi indipendente, premiando aziende che hanno integrato la transizione energetica, la diffusione di elettrico e ibrido, l’efficientamento delle strutture e una cultura orientata alla responsabilità sociale, trasformando la sostenibilità in valore competitivo.
Gli undici Green Top Dealers Italia 2026, premiati durante l’evento presso Tomasi Auto, sono: Autoclub, Autoéquipe, Birindelli, Comer Sud, De Bona Motors, Nuova Auto Alpina, Gruppo Picca, International Motors, Rattix, Renord, Stefauto 1952.
ANTICIPAZIONI GUIDA TOP DEALERS ITALIA 2027
Giunta alla quarta edizione, la Guida Top Dealers Italia 2027, presentata da Ambrostore Milano Linate, rappresenta un’evoluzione naturale del progetto: stessa identità, ma formato più dinamico e ricco di contenuti.
La nuova edizione si sdoppia, con un allegato dedicato per valorizzare partner e protagonisti, creando un dialogo più diretto tra editoriale e approfondimenti. Crescono le sezioni dedicate a patrocinatori, People e Green Top Dealers Italia, mentre l’area Top Dealers sarà rinnovata con temi attuali e focus editoriali al posto delle domande standard.
Prevista anche una nuova categoria top secret, pronta ad ampliare la famiglia Top Dealers Italia accanto a People e Green.
Fra i protagonisti dell’evento segnaliamo BCA, ConformGest e TIVALE, con servizi innovativi per dealer e clienti finali.
BCA è leader europeo nelle aste auto B2B e nel remarketing dell’usato. Fondata nel 1946 nel Regno Unito, opera in 16 Paesi e vende oltre 1,5 milioni di veicoli l’anno. Offre ai dealer quotazioni professionali, aste digitali, logistica e consulenza per aumentare rotazione e marginalità.
ConformGest S.p.A., fondata nel 2008 da Diego e Corrado Pinzano, è specializzata nelle garanzie auto usate. Gestisce Garanzia Convenzionale e Legale di Conformità, con assistenza rapida e rete officine nazionale. Con il progetto “Acquisto Sicuro” tutela clienti e venditori.
TIVALE, nato nel 2019 da Davide Mistrangeli e Gianpiero Micale (Equs), è un programma di Garanzia di Riacquisto. Certifica il valore futuro dell’auto e fidelizza il cliente con strategia all buy back, generando rinnovi e nuove opportunità di profitto.
Autohero: per 9 italiani su 10 l’auto resta indispensabile!
Una recente survey commissionata da Autohero e condotta da Norstat conferma un dato chiave per il settore automotive: l’auto continua a essere centrale nella mobilità degli italiani. Il 90% degli intervistati considera infatti fondamentale avere accesso quotidiano e illimitato a un’auto, mentre solo una minoranza ritiene possibile vivere senza un veicolo privato. Un quadro che conferma come, nonostante lo sviluppo di nuove forme di mobilità e la diffusione dello smart working, il possesso dell’auto resti il modello dominante. Anche il confronto europeo evidenzia una tendenza simile: in Francia e Germania solo il 5% e il 6% della popolazione considera realistico vivere senza auto, mentre in Spagna la quota è vicina a quella italiana. Per operatori, concessionari e piattaforme digitali dell’usato si tratta di un segnale chiaro: la domanda di mobilità individuale resta strutturale.
Auto privata ancora al centro della mobilità
La ricerca evidenzia come oltre il 95% degli italiani utilizzi principalmente un’auto privata, propria o di un familiare. Le formule alternative restano marginali: l’auto aziendale si ferma intorno al 2%, mentre leasing e noleggio incidono in modo limitato. Il car sharing è praticamente irrilevante, indicato come mezzo principale solo dallo 0,3% degli intervistati. Anche la dotazione di auto per famiglia conferma questo scenario: solo l’1% degli intervistati non possiede un’auto, mentre il 50% ne ha una e il 41% ne possiede due. L’utilizzo dell’auto è soprattutto funzionale alla gestione quotidiana: il 36% la usa per andare al lavoro e il 27% per commissioni quotidiane. Le percorrenze settimanali restano generalmente contenute: il 74% degli italiani percorre meno di 200 km a settimana, segno di una mobilità fatta di spostamenti frequenti ma brevi.
Mobilità alternativa e smart working: impatto limitato
Nonostante il dibattito sulle nuove forme di mobilità, la survey evidenzia come rinunciare all’auto resti difficile per la maggioranza degli italiani. Solo il 34% si dichiara disposto a farne a meno, mentre il 46% è contrario e il 20% incerto. Le principali motivazioni riguardano trasporto pubblico insufficiente, distanza dai servizi e necessità di autonomia negli spostamenti. Anche l’utilizzo delle alternative conferma questa difficoltà: l’83% degli italiani non ha mai utilizzato servizi di car sharing o ride-hailing nell’ultimo anno. Lo smart working ha inoltre un impatto limitato sulla mobilità: il 57% degli intervistati dichiara di non lavorare da remoto e, tra chi può farlo, solo il 19% guida meno.
“La nostra survey restituisce la fotografia di un Paese in cui per la stragrande maggioranza degli italiani l’auto resta una necessità quotidiana. In questo contesto, la nostra mission è rendere il processo d’acquisto semplice, trasparente e sicuro”, commenta Donald Shehu, Director Retail Autohero Italia. “Autohero offre veicoli selezionati e ricondizionati, informazioni chiare e un’esperienza che semplifica l’acquisto di un bene essenziale per la vita di tutti i giorni”.
Renato Bolciaghi e Renord: leadership e continuità generazionale
Renato Bolciaghi è una delle figure più autorevoli della distribuzione automobilistica italiana. Fondatore di Renord e protagonista di riferimento per il Gruppo Renault in Italia, è tra i PEOPLE di Top Dealers Italia 2026, il ristretto gruppo di imprenditori che hanno segnato l’evoluzione del settore. L’11 marzo sarà ospite dell’evento presso Tomasi Auto, dove la nipote Margherita Berruto interverrà sul tema delle nuove generazioni nella distribuzione.
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Leadership e radicamento territoriale
Nel mercato automobilistico milanese, Renato Bolciaghi è riconosciuto come una vera pietra angolare. Con Renord ha costruito un modello imprenditoriale fondato su solidità finanziaria, disciplina gestionale e profonda conoscenza del cliente. Il suo contributo ha rafforzato la presenza del brand Renault in Italia e, più in generale, ha inciso sull’evoluzione della distribuzione auto nel Nord del Paese. Attivo anche nell’associazionismo di categoria e nel sociale, ha sempre interpretato il ruolo del dealer come responsabilità verso il territorio, oltre che come attività economica.
La continuità manageriale: Roberto e Patrizia La forza del progetto Renord risiede anche nella continuità familiare e manageriale. I figli Roberto e Patrizia ricoprono entrambi il ruolo di Direttori Generali, guidando l’azienda con competenza e visione strategica. Sotto la loro direzione, il gruppo ha consolidato processi, governance e capacità di adattamento a un mercato sempre più complesso, segnato da elettrificazione, digitalizzazione e nuovi modelli distributivi. La seconda generazione ha saputo evolvere l’impostazione originaria mantenendo intatti i valori fondanti dell’impresa
La terza generazione e un augurio speciale di Buon Compleanno
Oggi la storia imprenditoriale di Renato Bolciaghi si proietta verso la terza generazione, rappresentata da Alessandro e Margherita. La loro presenza testimonia una visione di lungo periodo, in cui tradizione e innovazione convivono. La partecipazione di Margherita all’evento Top Dealers Italia dell’11 marzo, con un intervento dedicato alle nuove generazioni, è il segnale concreto di un passaggio culturale oltre che manageriale.
In occasione del suo compleanno, il team Caval Service, Infomotori e Top Dealers Italia desidera rivolgere a Renato Bolciaghi i più sentiti auguri di buon compleanno, con riconoscenza per quanto ha costruito e per il contributo che continua a offrire al settore automotive italiano. Un traguardo che celebra non solo una storia imprenditoriale di successo, ma anche una leadership capace di generare continuità, valore e visione nel tempo.
Eurocar cresce nel segmento premium: i Centri Porsche di PWP entrano nel Gruppo
Un’acquisizione strategica per consolidare la leadership Eurocar continua il proprio percorso di espansione nel mercato automotive italiano con l’integrazione di PWP Srl, realtà che gestisce il Centro Porsche Firenze, il Centro Porsche Pescara e il Centro Porsche Approved & Service Arezzo. L’operazione rappresenta un passaggio rilevante nella strategia di crescita sostenibile del Gruppo, controllato al 100% da Porsche Holding GmbH e parte della galassia Volkswagen AG. Con oltre 1.900 collaboratori e 50 sedi distribuite in diverse regioni italiane, Eurocar rafforza ulteriormente il presidio del segmento premium. Nel 2025 il Gruppo ha registrato circa 60.000 vetture consegnate e oltre 630.000 ore produttive nelle officine, numeri che testimoniano una struttura solida e orientata allo sviluppo continuo, ora ampliata anche in Abruzzo e Toscana grazie all’ingresso di PWP.
L’ingresso di PWP e il valore di una rete radicata Durante la presentazione ufficiale, i vertici aziendali hanno ripercorso la crescita di PWP, società che dal 2021 gestiva i propri Centri Porsche e che oggi entra nel perimetro Eurocar con oltre 60 collaboratori. Nel 2025 PWP ha consegnato 650 vetture nuove e 250 usate, generando più di 30.000 ore produttive nel post-vendita, confermando l’importanza strategica del servizio al cliente. Il Centro Porsche Firenze, attivo dal 1989, rappresenta uno dei punti di riferimento regionali per qualità e customer experience, affiancato dalle sedi di Arezzo e Pescara. “Siamo orgogliosi che il Gruppo PWP, con il suo team altamente professionale, sia entrato a far parte del Gruppo Eurocar”, ha dichiarato Matthias Moser, sottolineando come l’integrazione permetta di ampliare ulteriormente l’offerta luxury e consolidare la presenza del brand Porsche sul territorio.
Nuovo, usato certificato e Classic: la strategia Porsche L’ingresso di PWP rafforza anche l’approccio multicanale del Gruppo, fondato su tre pilastri: vetture nuove, usato certificato e Porsche Classic. L’offerta Porsche Approved continua a crescere grazie a controlli rigorosi e standard qualitativi elevati, mentre il comparto Classic beneficia della straordinaria longevità del marchio, con circa il 70% delle Porsche prodotte dal 1948 ancora in circolazione. Il Centro Porsche Firenze, premiato nel 2024 come Top Partner da Porsche Italia, ha inoltre sviluppato iniziative dedicate alla mobilità elettrica e all’innovazione, contribuendo a diffondere la cultura della guida a zero emissioni in una regione sempre più attenta alla sostenibilità. Con questa operazione, Eurocar rafforza la propria identità di gruppo distributivo di riferimento, capace di integrare eccellenza territoriale, performance e visione strategica nel panorama automotive italiano.
Agos chiude il 2025 con risultati record con utile a 203 milioni
Crescita solida tra ricavi, finanziamenti e innovazione digitale Il 2025 si chiude con numeri molto positivi per Agos, realtà di riferimento nel credito al consumo partecipata dal Gruppo Crédit Agricole e da Banco BPM. L’utile netto gestionale raggiunge i 203 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto al 2024, mentre i ricavi segnano un incremento dell’8%, il migliore degli ultimi dieci anni. A sostenere il risultato è stata una forte dinamica commerciale che ha portato oltre 8 miliardi di euro di finanziamenti e servizi erogati e impieghi alla clientela superiori ai 18 miliardi. La strategia si basa su qualità del credito, innovazione tecnologica e centralità del cliente, con il lancio del programma AgosX, piattaforma IT interamente cloud pensata per offrire esperienze digitali integrate e omnicanale.
B2C in espansione e nuove opportunità tra e-commerce e renting Durante l’anno l’attività B2C ha registrato una crescita su prestiti personali, cessioni del quinto, carte e assicurazioni, mantenendo stabile il livello di rischio. Parallelamente si rafforza il segmento B2B, grazie allo sviluppo dell’e-commerce (+46%), all’avvio di Agos Renting e a nuove soluzioni dedicate ai finanziamenti sostenibili. “Chiudiamo un esercizio molto positivo che conferma la validità del nostro modello di business, capace di coniugare redditività solida e crescita sostenibile con un elevato livello di soddisfazione dei clienti”, ha dichiarato François Edouard Drion, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Agos. La società continua inoltre a investire sul capitale umano, con la certificazione Great Place To Work e la conferma della Certificazione di Genere, dimostrando come performance economica, innovazione e attenzione alle persone possano procedere insieme in un percorso di sviluppo equilibrato.
François Edouard Drion, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Agos
Mercato auto Europa 2026: immatricolazioni in calo del 3,5%
Un avvio d’anno tra luci e ombre per il mercato europeo Il 2026 si apre con un rallentamento per il mercato automobilistico europeo: a gennaio le immatricolazioni si fermano a 961.382 unità, segnando una flessione del 3,5% rispetto allo stesso mese del 2025 e mantenendo un gap del 21,6% rispetto ai livelli pre-pandemia. Tra i principali mercati continentali emergono dinamiche differenti: Germania e Francia registrano entrambe un calo del 6,6%, mentre la Spagna cresce dell’1,1% e il Regno Unito del 3,4%. A distinguersi è l’Italia, che con un +6,2% conquista il miglior risultato tra i Major Markets e consolida la terza posizione europea. Tuttavia il quadro generale evidenzia un mercato ancora fragile, condizionato dalla transizione energetica e da una domanda privata non sempre stabile. A livello europeo i veicoli ricaricabili raggiungono il 30,1% di quota, con le BEV al 19,7% e le PHEV al 10,4%, confermando un’accelerazione della mobilità elettrica sostenuta dalle politiche comunitarie.
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Italia in crescita ma fanalino di coda sull’elettrico Nonostante il buon andamento delle immatricolazioni complessive, l’Italia resta l’ultima tra i grandi mercati europei per diffusione delle vetture ricaricabili: le ECV si fermano al 14,8%, con le BEV al 6,6% e le PHEV all’8,2%. Un dato lontano dal Regno Unito, dove le elettrificate raggiungono il 33,5%, dalla Germania al 33,2% e dalla Francia al 32,8%, mentre la Spagna si posiziona al 20,9%. Il ritorno a volumi più coerenti con la domanda reale dopo la fase degli incentivi ha contribuito a ridimensionare la crescita italiana dell’elettrico. In questo scenario, UNRAE ha portato le proprie osservazioni in Parlamento sul “Pacchetto Automotive” europeo, sottolineando la necessità di misure più efficaci per sostenere la transizione. “Accogliamo alcuni passi avanti come la revisione anticipata dei regolamenti e la strategia Battery Booster, ma il percorso resta da consolidare”, spiega Andrea Cardinali, evidenziando come l’obiettivo della decarbonizzazione richieda equilibrio tra sostenibilità ambientale e industriale.
Andrea Cardinali, Direttore Generale UNRAE
Decarbonizzazione, fiscalità e sfide industriali del settore Tra le criticità segnalate emergono un iter legislativo ancora lungo, il ruolo marginale dei carburanti rinnovabili e l’assenza di un fondo europeo strutturale per sostenere la domanda. Sul fronte industriale, la proposta “Made in Europe” potrebbe introdurre una soglia minima del 70% di componenti UE per accedere agli incentivi pubblici, misura che secondo gli operatori rischia di generare effetti indesiderati sul mercato. Centrale resta anche il tema della fiscalità aziendale italiana, considerata un freno alla diffusione delle tecnologie a basse emissioni. “Il regime fiscale delle auto aziendali ostacola la transizione: senza riforme su IVA, deducibilità e ammortamento l’Italia rischia di restare indietro”, avverte Andrea Cardinali. Nei principali Paesi europei intanto emergono trend divergenti: Francia e Germania in calo ma con forte crescita delle elettriche, Regno Unito in espansione con stime positive per l’intero anno e Spagna stabile grazie al boom di noleggio e plug-in hybrid. Un quadro che conferma come la trasformazione del mercato europeo sia ormai irreversibile, ma ancora ricca di incognite economiche e normative.
Gli 11 Green Top Dealers Italia 2026: i protagonisti della mobilità responsabile
La sostenibilità non è più una dichiarazione d’intenti, ma un criterio concreto di valutazione dell’eccellenza imprenditoriale. Nasce da questa visione la Lista Green Top Dealers Italia 2026, che riunisce undici realtà della distribuzione automotive nazionale capaci di distinguersi per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto della mobilità sul territorio.
I Green Top Dealers Italia rappresentano un modello evoluto di concessionaria: investono nella transizione energetica, nella diffusione delle motorizzazioni elettriche e ibride, nell’efficientamento delle strutture e in una cultura aziendale orientata alla responsabilità sociale. Non solo venditori di auto, ma attori attivi del cambiamento, in grado di coniugare risultati economici e visione di lungo periodo.
La selezione, come per tutte le categorie Top Dealers Italia, si basa su criteri oggettivi e su un’analisi indipendente che valuta solidità aziendale, qualità della governance, innovazione tecnologica e capacità di interpretare le nuove esigenze della mobilità contemporanea. Il riconoscimento Green premia in particolare le aziende che hanno saputo integrare la sostenibilità nella propria strategia, trasformandola in valore competitivo.
Gli undici Green Top Dealers Italia 2026 sono stati ufficialmente premiati durante l’evento ospitato presso Tomasi Auto dedicato al confronto tra i protagonisti della filiera automotive e alle sfide future del settore. Un momento simbolico e concreto allo stesso tempo, che conferma come la mobilità del domani passi anche dalle scelte di oggi a favore della sostenibilità ambientale.
I Green Top Dealers Italia 2026: le motivazioni per l’assegnazione del premio
AUTOCLUB GROUP Sedi ottimizzate nei consumi e consulenza attiva per accompagnare i clienti verso scelte di mobilità a minor impatto.
AUTOEQUIPE ROMA Riduzione delle emissioni in ambito urbano e accessibilità all’elettrico anche attraverso l’usato certificato.
BIRINDELLI Crescente attenzione alla transizione ecologica, con una strategia strutturata sulla mobilità elettrica e ibrida estesa anche all’Usato Garantito.
COMER SUD Gestione responsabile delle risorse e sviluppo graduale di un’offerta orientata alle basse emissioni.
DE BONA MOTORS Autoproduzione energetica e visione industriale focalizzata su una mobilità più efficiente e duratura.
GRUPPO PICCA Formazione interna e innovazione organizzativa come leve concrete della transizione ecologica.
INTERNATIONAL MOTORS Standard operativi ispirati alle best practice internazionali per una distribuzione automotive più sostenibile.
RATTIX Digitalizzazione dei processi e modelli di servizio pensati per ridurre l’impatto ambientale complessivo.
RENORD Investimenti strutturali e soluzioni dedicate a flotte e imprese orientate alla mobilità del futuro.
SICAV 2000 – NUOVA AUTO ALPINA Scelte ambientali coerenti con il territorio, tra efficienza energetica e rispetto dell’ecosistema alpino.
STEFAUTO 1952 Evoluzione sostenibile di una lunga storia imprenditoriale, con attenzione al ciclo di vita del veicolo.
Ayvens rafforza la sicurezza sull’usato e le truffe online
Un ecosistema digitale per l’usato certificato Ayvens consolida la propria presenza nel mercato dell’usato con un approccio orientato a qualità e trasparenza, affiancando al noleggio a lungo termine una strategia strutturata di remarketing dei veicoli ex-noleggio. L’azienda propone auto dalla provenienza certa e sottoposte a controlli costanti, rivolgendosi sia a operatori professionali sia ai clienti privati. Tra gli strumenti principali spicca la piattaforma globale “Ayvens Carmarket”, marketplace digitale dedicato a dealer e trader professionisti che consente aste online e transazioni transfrontaliere di veicoli selezionati. Le vendite si estendono anche ai partner BCA Group e DEKRA Portale Remarketing, contribuendo a creare un ecosistema internazionale per la gestione efficiente del ciclo di vita dell’auto. Un modello che punta a garantire affidabilità e continuità nel flusso di stock, valorizzando la qualità delle vetture provenienti dal noleggio.
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Canali ufficiali e rete autorizzata per i clienti privati Parallelamente al mondo B2B, Ayvens sviluppa soluzioni dedicate ai consumatori finali, sempre più interessati a vetture usate affidabili e trasparenti. L’azienda mette a disposizione una rete di rivenditori autorizzati su tutto il territorio nazionale, attraverso cui è possibile acquistare in modo sicuro e con processi chiari. Da gennaio 2026 le offerte ufficiali sono pubblicate anche online sui principali portali digitali, pur mantenendo un approccio prudente verso le trattative a distanza. L’acquisto, infatti, viene finalizzato esclusivamente presso il centro vendita di riferimento dopo visione del veicolo e firma della documentazione ufficiale, a garanzia di un’esperienza d’acquisto controllata. Questo modello ibrido tra presenza fisica e visibilità online consente ad Ayvens di intercettare nuovi clienti senza rinunciare alla sicurezza delle procedure tradizionali.
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Allerta truffe e tutela del mercato Negli ultimi mesi il fenomeno delle frodi online legate alla vendita di auto usate è cresciuto in modo significativo, spingendo Ayvens a intensificare le attività di informazione e prevenzione. I truffatori utilizzano annunci falsi e società fittizie sfruttando impropriamente i marchi Ayvens o ALD per richiedere pagamenti anticipati su veicoli inesistenti. L’azienda ribadisce di operare in Italia esclusivamente con la denominazione societaria ALD Automotive Italia S.r.l., invitando dealer e clienti a utilizzare solo i canali ufficiali. Parallelamente sono state avviate azioni nelle sedi competenti per tutelare il brand e gli acquirenti. L’invito è chiaro: verificare sempre la provenienza delle comunicazioni e segnalare eventuali annunci sospetti, contribuendo a creare un mercato dell’usato più sicuro e trasparente per tutti gli operatori.