Stellantis e Top Dealers Italia 2027: Fiat guida, Leapmotor avanza.

Dall’affermazione di Fiat alla sfida del rilancio di Alfa Romeo e Lancia, passando per Jeep, Opel, Peugeot, Citroën e la novità Leapmotor: come si posizionano i marchi legati a Stellantis tra gli 85 migliori concessionari italiani e cosa raccontano i dati UNRAE dei primi nove mesi del 2026.

Stellantis continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento della distribuzione automobilistica italiana. La Guida Top Dealers Italia 2027 lo conferma attraverso l’analisi degli 85 gruppi selezionati, che evidenzia una presenza particolarmente significativa dei marchi storici del Gruppo, accompagnata dalla rapida affermazione di nuove insegne come Leapmotor.

Ma dietro una presenza distributiva ancora importante si nascondono situazioni profondamente differenti. Fiat cresce con decisione, Opel e Citroën registrano risultati positivi, mentre Alfa Romeo, Jeep, Lancia e Peugeot affrontano una fase più complessa.

Il confronto tra la presenza dei marchi presso i Top Dealers Italia e le immatricolazioni UNRAE permette di individuare alcune delle sfide più importanti per la rete distributiva.

FIAT RESTA IL MARCHIO LEADER, MA LEAPMOTOR CAMBIA GLI EQUILIBRI

Fiat è rappresentata da 23 degli 85 Top Dealers Italia 2027, confermandosi il marchio automobilistico più diffuso all’interno della selezione.

Il dato acquista ulteriore significato considerando le 144.413 immatricolazioni registrate da gennaio a settembre 2026, corrispondenti all’11,38% del mercato italiano e a una crescita del 28,79% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Alle spalle di Fiat troviamo Lancia, presente presso 21 Top Dealers, e Alfa Romeo, rappresentata da 20 gruppi.

Jeep, Opel e Leapmotor raggiungono ciascuna 19 presenze, mentre Citroën e Peugeot si attestano a 18.

È una fotografia che conferma la forza della rete distributiva legata a Stellantis, ma segnala anche un cambiamento importante: la presenza presso concessionari di eccellenza non coincide necessariamente con la quota di mercato o con l’andamento delle vendite.

Il caso più evidente è quello di Lancia, che mantiene una presenza significativa tra i Top Dealers nonostante una quota nazionale dello 0,55%.

All’opposto, Leapmotor ha già conquistato uno spazio distributivo importante e raggiunge il 2,24% del mercato italiano nei primi nove mesi del 2026.

La collaborazione commerciale tra Stellantis e Leapmotor rappresenta quindi una delle novità più rilevanti nell’evoluzione del portafoglio dei concessionari.

OTTO MARCHI, OTTO SITUAZIONI DIFFERENTI: LA RETE ALLA PROVA DEL MERCATO

I dati UNRAE dei primi nove mesi del 2026 offrono una lettura particolarmente interessante.

Fiat: il ritorno alla crescita. Con 144.413 immatricolazioni e un incremento del 28,79%, il marchio torinese rafforza il proprio peso commerciale. Per i 23 Top Dealers che lo rappresentano, la sfida è consolidare questa crescita attraverso nuovi modelli, servizi e fidelizzazione.

Lancia: una rete importante in attesa di risultati più consistenti. Le 21 presenze tra i Top Dealers contrastano con una quota di mercato dello 0,55% e una flessione del 4,87%. Il rilancio del marchio dovrà trasformare il valore della sua storia in risultati commerciali più significativi.

Alfa Romeo: il potenziale del brand e la sfida dei volumi. Con 20 Top Dealers selezionati e 16.057 immatricolazioni, il Biscione mantiene una rete qualificata, ma registra una contrazione del 28,51%. Il rapporto con i clienti, il posizionamento premium e la capacità di valorizzare l’usato diventano leve strategiche.

Jeep: presidiare un mercato sempre più competitivo. Il marchio americano è presente presso 19 Top Dealers, con 45.485 immatricolazioni e una quota del 3,58%. La flessione del 9,51% evidenzia la necessità di rafforzare la proposta commerciale in un segmento caratterizzato da numerosi concorrenti.

Leapmotor: la nuova protagonista della rete. Con 19 presenze tra i Top Dealers e 28.448 immatricolazioni, il marchio cinese distribuito attraverso la partnership con Stellantis dimostra quanto rapidamente possano cambiare le strategie dei concessionari. Il confronto percentuale con il 2025 non è omogeneo, ma la presenza distributiva è già significativa.

Opel: una crescita da consolidare. Il marchio tedesco, rappresentato da 19 Top Dealers, registra 30.638 immatricolazioni e un incremento del 4,17%. Un andamento positivo che offre alla rete l’opportunità di rafforzare la propria posizione.

Citroën: la concretezza premia. Con 18 Top Dealers, 43.929 immatricolazioni e una crescita dell’1,16%, il marchio francese mantiene una presenza rilevante nel mercato italiano.

Peugeot: una sfida tra prodotto e competitività. Il marchio è rappresentato da 18 Top Dealers e registra 60.327 immatricolazioni, con una quota del 4,75% e una flessione del 2,94%. La solidità della presenza commerciale costituisce una base importante per recuperare terreno.

I TOP DEALERS ITALIA: IL VERO VALORE È NELLA QUALITÀ DELLA DISTRIBUZIONE

I numeri dei marchi raccontano soltanto una parte della trasformazione in corso.

Tra i protagonisti della Guida Top Dealers Italia 2027 figurano importanti gruppi multibrand, come De Bona Motors, Ceccato Automobili, Bossoni, Autotorino, Gruppo Ghedini, Stefauto, Maldarizzi Automotive, Pasquarelli Auto e Gruppo Farina.

Sono esempi di organizzazioni selezionate che rappresentano modelli imprenditoriali differenti per dimensioni, presenza territoriale e strategie commerciali.

La loro presenza nella Guida testimonia il valore di una distribuzione capace di evolversi, investendo nelle competenze, nella relazione con il cliente e nella diversificazione dei servizi.

Per i marchi legati a Stellantis, così come per gli altri costruttori, la sfida consiste nel costruire collaborazioni sempre più solide con concessionari che non si limitano alla vendita del nuovo.

L’usato premium, il post-vendita, il noleggio e i servizi finanziari rappresentano oggi componenti fondamentali dell’equilibrio economico dei dealer.

È proprio questa capacità di sviluppare attività complementari che può contribuire a compensare le oscillazioni delle immatricolazioni.

IL MULTIBRAND CAMBIA IL RAPPORTO TRA COSTRUTTORI E CONCESSIONARI

Un tempo il legame tra un concessionario e un marchio automobilistico rappresentava spesso una scelta di lungo periodo, caratterizzata da un rapporto quasi esclusivo.

Oggi lo scenario è profondamente cambiato.

L’arrivo di nuovi costruttori, soprattutto asiatici, permette ai gruppi distributivi di ampliare la propria offerta e raggiungere clienti con esigenze differenti.

La presenza di Leapmotor accanto ai marchi storici di Stellantis è particolarmente emblematica.

Per il concessionario, poter proporre automobili appartenenti a segmenti e fasce di prezzo differenti significa ampliare le opportunità commerciali.

Per il costruttore, invece, diventa fondamentale disporre di partner capaci di rappresentare correttamente il marchio, investire nel personale e garantire un servizio di qualità.

La relazione tra casa automobilistica e dealer si sta quindi trasformando in una collaborazione nella quale solidità economica, qualità manageriale e capacità di generare valore assumono un’importanza crescente.

IL FUTURO DI STELLANTIS PASSA ANCHE DAI SUOI MIGLIORI CONCESSIONARI

La fotografia della Guida Top Dealers Italia 2027 evidenzia un punto fondamentale: il successo di un marchio non dipende soltanto dalla qualità dei modelli o dalla competitività dei prezzi.

Conta anche la capacità della rete distributiva di trasformare un’automobile in una proposta di mobilità completa.

Fiat dimostra quanto possa essere importante una rete capillare e consolidata. Lancia e Alfa Romeo devono valorizzare la qualità dei propri partner per rafforzare il rilancio commerciale.

Jeep e Peugeot affrontano mercati particolarmente competitivi, mentre Opel e Citroën possono lavorare sul consolidamento dei risultati positivi.

Leapmotor rappresenta infine una nuova opportunità, ma anche una sfida: conquistare la fiducia degli automobilisti attraverso la competenza dei concessionari, la qualità dell’assistenza e la continuità del servizio.

Per Stellantis, come per tutti i grandi costruttori, il concessionario non è semplicemente l’ultimo anello della catena commerciale. È il protagonista della relazione con il cliente.

La Guida Top Dealers Italia 2027 valorizza proprio queste capacità, selezionando imprese che dimostrano solidità, innovazione e visione imprenditoriale.

In un mercato automobilistico sempre più complesso, i migliori dealer saranno quelli capaci di scegliere i marchi giusti, costruire relazioni durature e diventare autentici consulenti di mobilità a 360 gradi.

Fonte: elaborazione Top Dealers Italia sull’Anagrafica degli 85 gruppi selezionati per la Guida 2027 e sui dati UNRAE relativi alle immatricolazioni gennaio-settembre 2026. Le presenze indicano il numero di gruppi che rappresentano ciascun marchio, non il numero dei punti vendita.

I migliori concessionari di Lazio, Centro-Sud e Isole nella Guida TDI 2027

Da Roma alla Campania, dalla dorsale adriatica alla Puglia, fino a Sicilia e Sardegna: le eccellenze della distribuzione automobilistica selezionate da Top Dealers Italia raccontano un mercato in trasformazione, tra grandi gruppi multibrand, usato premium e nuovi servizi di mobilità.

Il Centro-Sud Italia rappresenta una componente fondamentale della distribuzione automobilistica nazionale. Un territorio vasto e articolato, nel quale convivono concessionarie storiche, grandi gruppi familiari e organizzazioni che hanno saputo sviluppare reti commerciali sempre più strutturate.

La Guida Top Dealers Italia 2027, presentata il 1° ottobre a Milano, valorizza queste eccellenze attraverso una selezione indipendente che considera solidità economica, qualità gestionale, reputazione, innovazione e soddisfazione del cliente.

Tra gli 85 Top Dealers Italia selezionati figurano numerose realtà del Lazio, della Campania, dell’Abruzzo, delle Marche, della Puglia, della Basilicata e delle due grandi Isole.

Non si tratta di una classifica basata esclusivamente sui volumi di vendita: l’obiettivo è individuare le imprese che dimostrano una concreta capacità di creare valore nel tempo, investendo nelle persone, nei servizi e nella qualità della relazione con gli automobilisti.

LAZIO: ROMA E IL CENTRO ITALIA TRA GRANDI GRUPPI E NUOVE STRATEGIE

Il Lazio, con Roma al centro di uno dei mercati automobilistici più importanti del Paese, esprime una distribuzione caratterizzata da operatori strutturati e da una crescente diversificazione dei servizi.

Tra i protagonisti della Guida Top Dealers Italia 2027 troviamo AUTOCENTRI BALDUINA, con una rete di dieci sedi distribuite nelle province di Roma, Frosinone e Viterbo. Una presenza che testimonia l’importanza di un’organizzazione capace di operare sia nel grande mercato della Capitale sia nei territori circostanti.

AUTOEQUIPE rappresenta un’altra realtà significativa della distribuzione romana, con sette sedi e un modello commerciale che integra più marchi e servizi.

Nella Capitale ha sede anche GRUPPO PICCIRILLO, realtà con una presenza interregionale che coinvolge Roma, Bologna, Caserta e Salerno.

Completa il quadro laziale GUAGLIUMI CARS, con sede a Latina, espressione di una distribuzione nella quale anche operatori più concentrati sul territorio possono distinguersi per organizzazione e capacità di relazione con il cliente.

Accanto ai gruppi con sede principale nel Lazio, operano importanti protagonisti nazionali come AUTOTORINO, MALDARIZZI AUTOMOTIVE e PASQUARELLI AUTO, la cui espansione conferma la crescente attrattività del mercato romano.

La presenza di grandi organizzazioni multiregionali non cancella il valore del concessionario territoriale, ma contribuisce a trasformare il mercato, aumentando la varietà dell’offerta e la disponibilità di soluzioni dedicate all’usato, al noleggio e ai servizi post-vendita.

DALL’ABRUZZO ALLA PUGLIA: LA CRESCITA DELLA DISTRIBUZIONE ADRIATICA

Lungo la dorsale adriatica si sviluppa un sistema distributivo particolarmente dinamico, nel quale gruppi imprenditoriali nati nei singoli territori hanno progressivamente ampliato il proprio raggio d’azione.

In Abruzzo spicca PASQUARELLI AUTO, con sede a San Salvo e una rete di 19 sedi che coinvolge Abruzzo, Molise, Lazio e Lombardia. Un esempio significativo di evoluzione da realtà territoriale a organizzazione multiregionale.

Sempre in Abruzzo troviamo BARBUSCIA, con sede a Pescara, e PIEFFE AUTO – PREZIOSO GROUP, realtà con quartier generale a Teramo e una presenza che raggiunge anche Marche e Abruzzo interno.

Nelle Marche è particolarmente significativa la presenza di CASCIOLI GROUP, con sede a Civitanova Marche e dodici sedi distribuite tra Marche e Abruzzo. La capacità di sviluppare un’organizzazione multibrand e di accompagnare il cliente durante l’intero ciclo di vita dell’automobile rappresenta una delle caratteristiche distintive dei gruppi più evoluti.

Scendendo verso la Puglia emerge un panorama particolarmente articolato.

AUTOCLUB GROUP, con sede a Bari, opera tra Bari e Taranto, mentre GRUPPO CHIARITO ha sviluppato una rete di otto sedi che comprende Puglia e Basilicata.

GRUPPO PICCA, con sede a Modugno, rappresenta un’altra realtà importante, con una presenza distribuita tra Bari, Barletta-Andria-Trani, Foggia e Matera.

Un ruolo di primo piano è occupato da MALDARIZZI AUTOMOTIVE, gruppo barese con dodici sedi distribuite tra diverse province pugliesi, Basilicata e Roma.

Completano il quadro GRUPPO MARINO, con una rete presente in numerose province pugliesi e a Matera, e PEZZUTO GROUP, realtà salentina con sede a Cavallino, in provincia di Lecce.

La distribuzione del versante adriatico dimostra come il concetto tradizionale di concessionaria stia lasciando spazio a imprese sempre più organizzate, capaci di integrare vendita, assistenza, servizi finanziari, gestione dell’usato e noleggio.

CAMPANIA, BASILICATA E ISOLE: LE ECCELLENZE CHE RAFFORZANO IL NETWORK NAZIONALE

La Campania rappresenta uno dei territori più importanti del Mezzogiorno per dimensioni del mercato automobilistico e presenza di gruppi distributivi strutturati.

Tra i selezionati della Guida 2027 troviamo AUTOUNO GROUP, con una rete di sette sedi tra Napoli e Avellino, e CONTAUTO DUE, presente nella provincia di Caserta.

G. DEL PRIORE opera tra Campania e Basilicata, mentre GALDIERI AUTO ha sviluppato una rete che comprende le province di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno.

Particolarmente significativa è la presenza di GRUPPO FARINA, con 26 sedi tra Caserta, Benevento e Napoli, una delle organizzazioni più articolate del territorio.

Completano la rappresentanza campana GRUPPO AUTOSCALA, con sede a Pozzuoli, e GRUPPO CATONE, realtà casertana presente con cinque sedi.

In Basilicata si distingue AUTO ELITE, con sede a Potenza, mentre la presenza di gruppi interregionali come Maldarizzi, Chiarito, Picca, Marino e G. Del Priore contribuisce ad ampliare l’offerta di mobilità.

Sicilia e Sardegna: una distribuzione sempre più evoluta

Le due grandi Isole esprimono realtà di notevole interesse per il panorama nazionale.

In Sicilia troviamo COMER SUD, con una rete di 19 sedi distribuite in numerose province dell’Isola, accanto a AUTO SYSTEM, SIKELIA AUTO, STYLE SYSTEM e TWIN SYSTEM.

In Sardegna la Guida valorizza AF MOTORS, DEL PIANO MOTORS, PIMAXCAR GROUP e SPECIAL CAR, realtà che rappresentano differenti modelli distributivi e una presenza articolata nei principali territori dell’Isola.

Anche in questi mercati la capacità di offrire assistenza qualificata, servizi post-vendita e soluzioni personalizzate rappresenta un fattore competitivo fondamentale.

IL FUTURO DELLA DISTRIBUZIONE: USATO PREMIUM E CONSULENZA DI MOBILITÀ

La crescita dei gruppi del Centro-Sud si inserisce in una trasformazione profonda del mercato automobilistico.

L’aumento dei prezzi delle vetture nuove, l’ingresso di nuovi marchi internazionali e l’evoluzione delle esigenze dei clienti stanno modificando il ruolo tradizionale del concessionario.

L’usato premium, soprattutto quando viene valorizzato attraverso programmi di garanzia e marchi proprietari del dealer, rappresenta una delle opportunità più interessanti.

Al tempo stesso, noleggio, servizi finanziari, mobilità elettrica e digitalizzazione stanno ampliando le competenze richieste alle organizzazioni distributive.

Il concessionario del futuro non sarà semplicemente un venditore di automobili, ma un consulente di mobilità a 360 gradi, capace di accompagnare privati e imprese nella scelta della soluzione più adatta.

La capacità di costruire una relazione di fiducia resterà un elemento distintivo anche in un mercato sempre più digitale.

TOP DEALERS ITALIA 2027: IL MERITO COME CRITERIO DI SELEZIONE

La Guida Top Dealers Italia 2027 comprende 85 realtà selezionate da una giuria anonima di esperti e dal Comitato editoriale indipendente.

La valutazione considera solidità economica, indicatori gestionali, organizzazione aziendale, reputazione, innovazione e qualità dell’esperienza offerta al cliente.

La selezione non prevede quote di partecipazione: l’ingresso avviene per merito e ogni anno l’elenco viene aggiornato attraverso conferme e nuovi ingressi.

Il Centro-Sud e le Isole rappresentano una componente essenziale di questo patrimonio imprenditoriale nazionale.

Dal Lazio alla Campania, dall’Abruzzo alla Puglia, fino a Sicilia e Sardegna, i migliori concessionari italiani dimostrano che l’eccellenza distributiva non conosce confini geografici.

La sfida comune sarà continuare a investire sulle persone, sulla qualità dei servizi e sulla capacità di anticipare le nuove esigenze degli automobilisti.

La Guida Top Dealers Italia 2027 è disponibile gratuitamente in formato digitale su www.topdealersitalia.it.

I migliori concessionari di Emilia-Romagna e Toscana nella Guida Top Dealers Italia 2027

Dalla Motor Valley alle eccellenze della distribuzione toscana: i concessionari selezionati dalla Guida Top Dealers Italia 2027 e i grandi gruppi nazionali presenti nelle due regioni. Usato premium, innovazione, servizi e qualità della relazione con il cliente guidano il cambiamento.

Emilia-Romagna e Toscana rappresentano due territori strategici per la distribuzione automobilistica italiana. La prima custodisce una tradizione motoristica riconosciuta nel mondo, mentre la seconda esprime un tessuto imprenditoriale nel quale aziende familiari e grandi gruppi hanno costruito reti commerciali solide, capaci di evolversi insieme alle esigenze degli automobilisti.

La Guida Top Dealers Italia 2027, presentata il 1° ottobre 2026 a Milano presso Ambrostore, valorizza le eccellenze della distribuzione nazionale attraverso una selezione indipendente basata su solidità economica, reputazione, innovazione, qualità gestionale e attenzione al cliente.

Degli 85 Top Dealers Italia 2027, otto hanno sede principale in Emilia-Romagna e sei in Toscana. Ma la presenza reale dei concessionari selezionati è decisamente più ampia, grazie ai grandi gruppi multiregionali che operano anche in questi territori.

EMILIA-ROMAGNA: LA MOTOR VALLEY DEI CONCESSIONARI DI ECCELLENZA

La terra di Ferrari, Lamborghini, Maserati e Ducati rappresenta un laboratorio privilegiato per comprendere l’evoluzione della distribuzione automobilistica. Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara e la Romagna ospitano realtà imprenditoriali che hanno saputo trasformare la tradizionale concessionaria in una moderna organizzazione dedicata alla mobilità.

Tra i protagonisti della Guida Top Dealers Italia 2027 troviamo AUTOCLUB SpA, con una rete di sette sedi nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna, e FERRI SpA, che presidia la Romagna attraverso dieci sedi distribuite fra Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini.

FRANCIOSI rappresenta un’altra realtà consolidata, con cinque sedi nelle province di Modena e Ferrara, mentre GRUPPO GHEDINI opera tra Bologna e Ferrara con sette sedi, esprimendo un modello di distribuzione attento al rapporto con il territorio.

Particolarmente significativa è la presenza di GRUPPO MORINI, che conta 17 sedi distribuite tra Emilia-Romagna e Lombardia, con una presenza articolata nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena e Ravenna.

Completano la selezione MOTORSCLUB, con tre sedi nelle province di Modena e Reggio Emilia, STEFAUTO, forte di 15 sedi tra Bologna e Ferrara, e STRACCIARI, storica realtà bolognese presente nelle medesime province.

Otto protagonisti che dimostrano come la qualità della distribuzione non dipenda esclusivamente dalle dimensioni aziendali, ma dalla capacità di coniugare competenza, organizzazione e continuità nella relazione con il cliente.

TOSCANA: TRADIZIONE IMPRENDITORIALE E NUOVE FRONTIERE DELLA MOBILITÀ

La Toscana esprime un panorama distributivo altrettanto interessante, caratterizzato da imprese profondamente radicate nel territorio e gruppi capaci di sviluppare reti commerciali sempre più articolate.

BIRINDELLI AUTO, con sede a Sovigliana-Vinci, rappresenta una delle realtà più strutturate della regione, con 13 sedi distribuite nelle province di Firenze, Prato, Lucca, Livorno, Pistoia e Arezzo.

Un ruolo di primo piano è occupato da GRUPPO SCOTTI, con 25 sedi nelle province di Pisa, Livorno, Siena, Grosseto e Firenze. Una presenza territoriale importante che testimonia la capacità di presidiare mercati differenti attraverso un’organizzazione articolata.

Tra le eccellenze selezionate troviamo anche INTERNATIONAL MOTORS, con quattro sedi tra Firenze e Arezzo, e SCOTTI UGO AUTOMOBILI, che conta 17 sedi distribuite nelle province di Firenze, Pisa, Grosseto, Siena e Livorno.

La Guida 2027 valorizza inoltre TINGHI MOTORS, realtà di Empoli che dimostra come anche un concessionario di dimensioni contenute possa distinguersi attraverso specializzazione, professionalità e attenzione al cliente.

Completa il quadro TRUCK ITALIA, gruppo con sede a Montelupo Fiorentino e una rete interregionale di sette sedi, presente anche in Emilia-Romagna e Liguria.

Sei realtà differenti per dimensioni, organizzazione e posizionamento, accomunate dalla capacità di interpretare un mercato nel quale il cliente cerca sempre più competenza, trasparenza e servizi personalizzati.

I GRANDI GRUPPI NAZIONALI RAFFORZANO LA PRESENZA NELLE DUE REGIONI

Limitarsi alla sede principale delle concessionarie significherebbe però offrire una fotografia incompleta del mercato.

La Guida Top Dealers Italia 2027 comprende infatti numerosi gruppi nazionali che hanno sviluppato importanti presenze operative anche in Emilia-Romagna e Toscana.

In Emilia-Romagna spicca AUTOTORINO, uno dei maggiori gruppi italiani della distribuzione, con una rete nazionale di 75 sedi che comprende anche il territorio emiliano-romagnolo.

BOSSONI, gruppo con sede principale in Lombardia, opera anche nelle province di Piacenza, Modena e Reggio Emilia, confermando il crescente peso delle organizzazioni multiregionali.

Un altro protagonista è EUROCAR, la cui rete di 48 sedi comprende Parma in Emilia-Romagna e Arezzo e Firenze in Toscana. La presenza del gruppo nelle due regioni costituisce un esempio concreto di distribuzione organizzata su scala nazionale.

Particolarmente interessante è anche TOMASI AUTO, specialista dell’usato, che ha rafforzato la propria presenza emiliana con il nuovo maxistore di Parma. Un investimento che sottolinea la crescente centralità dell’usato di qualità nelle strategie distributive.

A questi si aggiungono RENORD, presente anche nel Piacentino, e GRUPPO PICCIRILLO, la cui rete interregionale comprende Bologna.

Infine, TRUCK ITALIA, già protagonista della selezione toscana, estende la propria presenza alla provincia di Bologna, creando un ulteriore collegamento tra le due regioni.

Questa evoluzione dimostra che i confini amministrativi contano sempre meno rispetto alla capacità delle imprese di costruire reti efficienti, valorizzare il personale e offrire un servizio coerente su territori differenti.

USATO PREMIUM, NOLEGGIO E SERVIZI: IL DEALER DIVENTA CONSULENTE DI MOBILITÀ

La trasformazione del mercato automobilistico sta modificando profondamente il ruolo dei concessionari.

All’aumento dei prezzi delle vetture nuove si accompagnano la crescita dell’interesse per l’usato premium, l’arrivo di nuovi marchi internazionali e la diffusione di formule di utilizzo alternative alla proprietà tradizionale.

In questo scenario i migliori concessionari sono chiamati a diventare autentici consulenti di mobilità a 360 gradi, capaci di accompagnare automobilisti e imprese nella scelta delle soluzioni più appropriate.

L’usato di qualità rappresenta una delle opportunità strategiche più interessanti, soprattutto quando viene proposto attraverso programmi di garanzia, controlli accurati e marchi proprietari del concessionario.

Altrettanto importanti sono il noleggio, i servizi finanziari, l’assistenza post-vendita e la digitalizzazione dei processi commerciali.

Il futuro appartiene ai dealer capaci di integrare questi servizi senza perdere il rapporto umano e fiduciario con il cliente.

TOP DEALERS ITALIA 2027: UNA SELEZIONE BASATA SUL MERITO

La Guida Top Dealers Italia non rappresenta una semplice classifica dei concessionari che vendono più automobili.

La selezione viene effettuata da una giuria anonima di esperti e da un Comitato editoriale indipendente che valutano solidità economica, qualità organizzativa, reputazione, innovazione e soddisfazione del cliente.

L’ingresso nella Guida avviene per merito e non attraverso il pagamento di quote di partecipazione. Ogni anno la selezione viene aggiornata, con nuove entrate e realtà che non vengono confermate.

Emilia-Romagna e Toscana confermano così il proprio ruolo di protagoniste della distribuzione automobilistica italiana, grazie a una combinazione di tradizione imprenditoriale, innovazione e capacità di interpretare le nuove esigenze della mobilità.

Per gli automobilisti, la Guida rappresenta uno strumento per conoscere concessionari selezionati secondo criteri di qualità e affidabilità. Per i protagonisti del settore, costituisce un riconoscimento del lavoro svolto e uno stimolo a continuare a migliorare.

La Guida Top Dealers Italia 2027 è consultabile gratuitamente in formato digitale attraverso il sito ufficiale www.topdealersitalia.it.

Auto Europa 2027: vince Renault Clio

UIGA, patrocinatore di Top Dealers Italia, assegna il premio alla sesta generazione della compatta francese. Lancia Gamma conquista la Giuria Popolare, Hyundai Ioniq 3 quella degli Opinion Leader. La proclamazione nella sede di Bosch Italia a Milano.

Clio conquista il premio dei giornalisti

Renault Clio è Auto Europa 2027. La sesta generazione della compatta francese si aggiudica il riconoscimento organizzato da UIGA – Unione Italiana Giornalisti Automotive, al termine di un confronto fra sette finaliste che raccontano scelte industriali e interpretazioni differenti della mobilità.

Accanto alla vincitrice erano in gara Alpine A390, BMW iX3, Hyundai Ioniq 3, Lancia Gamma, Volkswagen T-Roc e Volvo EX60. La proclamazione si è svolta il 27 ottobre a Milano, ospitata da Bosch Italia, partner istituzionale della manifestazione. A consegnare il premio è stata Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis di Villafranca di Verona.

Per Clio, il riconoscimento accompagna un rinnovamento che interessa stile, dotazioni ed efficienza, mantenendo l’attenzione sulle esigenze di un segmento importante per il mercato italiano.

Carlo Leoni, Image & Communication Director del Gruppo Renault Italia

Carlo Leoni, Image & Communication Director del Gruppo Renault Italia, ha commentato: «Rinnovare un’icona non è mai facile, ma questa vettura si conferma ideale in particolare per il nostro mercato e premia una visione dell’automobile capace di coniugare innovazione, qualità e attenzione alle esigenze concrete dei clienti».

Lancia Gamma e Hyundai Ioniq 3, gli altri verdetti

La Giuria Popolare ha scelto Lancia Gamma, premiando un progetto che lega il rilancio del marchio al design e alle competenze industriali italiane. Il riconoscimento è stato consegnato da Maurizia Bagnato, Direttore Innovazione e Vendite di Bosch Italia.

Alessio Scutari, Managing Director Lancia Italia, ha sottolineato il significato del voto: «È un segnale importante, che premia un progetto autenticamente italiano, dal design del Centro Stile a Torino, alla progettazione, fino alla produzione presso lo stabilimento Stellantis a Melfi».

Lancia Gamma

La Giuria degli Opinion Leader ha invece premiato Hyundai Ioniq 3. A consegnare la coppa è stato Simonpaolo Buongiardino, presidente Confcommercio Mobilità Federmotorizzazione. La compatta porta al centro del confronto innovazione, tecnologia funzionale e capacità di distinguersi in un segmento competitivo.

Giulio Marc D’Alberton, Head Dipartimento PR & Events, ha definito il risultato un riconoscimento alla «capacità di interpretare le trasformazioni del settore attraverso il progetto, la tecnologia e le nuove esigenze della mobilità».

Tre verdetti che affiancano al giudizio dei giornalisti le sensibilità degli Opinion Leader e del pubblico, offrendo una lettura più ampia delle aspettative verso l’automobile.

Hyundai Ioniq 3 con Giulio Marc D’Alberton, Head Dipartimento PR & Events

UIGA, un confronto utile anche ai dealer

Attivo dal 1987, il Premio Auto Europa mette a confronto le novità della produzione automobilistica europea e alimenta il dialogo fra industria, informazione e automobilisti. UIGA è fra i patrocinatori del progetto Top Dealers Italia, con il quale condivide l’attenzione all’evoluzione del settore e alla qualità dell’informazione.

Gaetano Cesarano, presidente UIGA, ha ricordato che «il valore di questo premio risiede anche nel confronto tra il giudizio dei giornalisti, quello degli Opinion Leader e quello del pubblico: tre prospettive che aiutano a leggere un mercato sempre più complesso».

Per i dealer, questa pluralità di valutazioni offre spunti utili per comprendere come cambiano le priorità dei clienti: accessibilità, identità del prodotto, efficienza, tecnologia e qualità dell’esperienza. Aspetti che acquistano valore quando vengono spiegati e rapportati alle necessità di chi entra in showroom.

Maurizia Bagnato ha richiamato proprio questo passaggio: «La capacità di trasformare la tecnologia in soluzioni concrete per le persone è un fattore decisivo».

Un compito che coinvolge direttamente la distribuzione: conoscere le novità e accompagnare il cliente nella scelta, rendendo comprensibili differenze, vantaggi e possibilità di utilizzo.

AIR presenta MyFleet per le flotte

La nuova piattaforma di Air-Connected Mobility riunisce monitoraggio dei veicoli, informazioni operative e report in un unico ambiente digitale. Una soluzione pensata per aiutare le aziende a utilizzare meglio i mezzi, programmare la manutenzione e decidere con maggiore tempestività.

Dati aggiornati per gestire meglio i veicoli

Conoscere la posizione dei mezzi, verificarne l’utilizzo e individuare le situazioni che richiedono attenzione: la gestione di una flotta passa sempre più dalla disponibilità di informazioni aggiornate e facilmente consultabili. Air-Connected Mobility presenta MyFleet, la piattaforma digitale dedicata a Fleet Manager e Mobility Manager che mette in relazione veicoli, dati e attività quotidiane.

La soluzione permette di monitorare in tempo reale posizione, utilizzo e stato dei veicoli, raccogliendo le informazioni in un unico ambiente. Il responsabile della flotta può così disporre di una visione complessiva dei mezzi e riconoscere più facilmente eventi e anomalie sui quali intervenire.

Il valore della connettività si esprime nella possibilità di trasformare i dati in indicazioni utili. Sapere come vengono impiegati i veicoli aiuta a valutare l’utilizzo delle risorse, individuare inefficienze e organizzare le attività sulla base delle necessità effettive dell’azienda.

Manutenzione, controllo e semplicità di gestione

MyFleet punta a rendere più ordinata ed efficace la gestione della flotta, dalla consultazione delle informazioni alla pianificazione. Dati centralizzati e report supportano sia le decisioni quotidiane sia le valutazioni sull’impiego dei mezzi nel tempo.

La disponibilità di informazioni aggiornate contribuisce anche a una migliore gestione della manutenzione, con l’obiettivo di ridurre inefficienze e costi. Per chi coordina più veicoli, avere un quadro condiviso permette di dedicare maggiore attenzione alle situazioni che richiedono un intervento e di programmare con più consapevolezza le attività.

Un altro elemento dell’offerta è la semplicità di attivazione e amministrazione del servizio. La piattaforma è progettata per consentire all’azienda di configurare e gestire autonomamente la soluzione, con piani flessibili da 12 a 60 mesi.

Per la distribuzione automotive, questa evoluzione richiama un tema centrale: la capacità di accompagnare il cliente aziendale anche nella gestione dei veicoli dopo la consegna. Il dealer, sempre più consulente di mobilità, trova nella conoscenza delle esigenze delle flotte un terreno sul quale sviluppare relazioni continuative e servizi di valore.

L’esperienza AIR al servizio della mobilità

MyFleet amplia l’offerta di Air-Connected Mobility, società tecnologica italiana che sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale, big data e connettività, applicate agli ecosistemi automotive, mobilità, flotte e assicurazioni.

Fondata nel 2014 da Igor Valandro, AIR ha costruito un percorso che unisce competenze tecnologiche e conoscenza del settore automotive. La collaborazione con Fit2You, broker digitale specializzato nelle assicurazioni per la mobilità, e la piattaforma proprietaria DataLab rafforzano un ecosistema nel quale l’analisi dei dati sostiene lo sviluppo di servizi per dealer, aziende e operatori.

Igor Valandro

Ne fa parte anche Maya, l’agente conversazionale di intelligenza artificiale progettato per gestire le interazioni attraverso voce, messaggistica, chat ed e-mail, integrandosi con le infrastrutture aziendali esistenti. Monitoraggio delle flotte e gestione dei contatti rispondono a esigenze diverse, accomunate dall’obiettivo di rendere la tecnologia accessibile e utile al lavoro delle persone.

AIR è già presente fra i Best Partners di Top Dealers Italia, con un’offerta che interpreta alcuni dei cambiamenti più rilevanti della distribuzione: valorizzare le informazioni, migliorare la relazione con il cliente e rendere più efficienti i processi.

Con MyFleet, questa esperienza si traduce in una proposta dedicata alle flotte: più visibilità sull’utilizzo dei veicoli e informazioni organizzate per prendere decisioni migliori.

Per approfondire l’azienda e il suo ecosistema: Air-Connected Mobility, la scheda su Top Dealers Italia.

I migliori concessionari di Veneto, Friuli VG e Trentino AA per la GUIDA TOP DEALERS ITALIA 2027

Dal Veneto al Friuli-Venezia Giulia e al Trentino-Alto Adige: le realtà selezionate nella Guida e i gruppi nazionali presenti nel Nord Est

Il Triveneto è uno dei territori più vivaci della distribuzione automobilistica italiana. Qui convivono grandi gruppi nazionali, imprese familiari cresciute nel tempo e concessionarie profondamente radicate nelle comunità locali. La Guida Top Dealers Italia 2027 racconta questo panorama attraverso una selezione che considera qualità del servizio, reputazione, innovazione, rapporto con i clienti e capacità di interpretare il cambiamento della mobilità.

VENETO: RETI FORTI E SERVIZI CHE VANNO OLTRE LA VENDITA

Il Veneto riunisce operatori di grande esperienza. Carraro Concessionaria, Ceccato Automobili, De Bona Motors, Frattin Group, Bisson Auto e Scarabel esprimono modelli imprenditoriali differenti, capaci di presidiare territori e marchi con un’offerta sempre più articolata. Alla vendita del nuovo si affiancano l’usato premium, le formule di noleggio, l’assistenza e i servizi digitali, ormai centrali nella relazione tra automobilista e concessionario.

La presenza regionale comprende anche AUTOTEAM | Intergea Move, espressione nel territorio del Gruppo Intergea, e operatori focalizzati sul mercato dell’usato come Rattix. La geografia della distribuzione richiede di guardare alle sedi operative, oltre che alle sedi legali: una realtà con quartier generale in un’altra regione può offrire un servizio capillare anche nel Triveneto.

FRIULI-VENEZIA GIULIA E TRENTINO-ALTO ADIGE: TERRITORIO E PROSSIMITÀ

In Friuli-Venezia Giulia la rete commerciale si confronta con una clientela attenta alla continuità dell’assistenza e alla concretezza dei servizi. Carraro Concessionaria opera anche in questa regione, mentre la presenza di gruppi come Autotorino ed Eurocar amplia le possibilità di scelta tra marchi e soluzioni di mobilità.

In Trentino-Alto Adige spiccano realtà locali come Autoindustriale Mobility Group e Autohaus Moser, accanto alle attività sul territorio di De Bona Motors, Ceccato Automobili ed Eurocar. In un’area che
alterna centri urbani, vallate e località montane, la rete post-vendita e la vicinanza delle strutture contano quanto la varietà dei modelli disponibili.

GRANDI GRUPPI MULTIREGIONALI E IL CONCESSIONARIO COME CONSULENTE DI MOBILITÀ

Per raccontare il Nord Est è importante includere anche i gruppi che hanno il quartier generale fuori dalle tre regioni ma vi operano con strutture commerciali e di assistenza. Autotorino è presente nel Nord Est, Tomasi Auto ha una sede a Verona pur avendo le proprie radici in Lombardia, mentre il Gruppo Intergea opera in Veneto attraverso AUTOTEAM | Intergea Move. Eurocar, a sua volta, è attiva in più territori dell’area.

Questa combinazione tra imprese nate localmente e operatori nazionali rende il Triveneto un laboratorio della trasformazione del retail automotive. Il concessionario affianca alla vendita servizi legati al finanziamento, al noleggio, all’usato verificato, alla manutenzione e alle nuove motorizzazioni. Per chi compra un’auto diventa sempre più
importante valutare chiarezza dell’offerta, disponibilità di assistenza e affidabilità nel tempo, oltre al prezzo.

La Guida Top Dealers Italia 2027 valorizza le realtà capaci di rispondere a queste sfide e di accompagnare il cliente nella scelta di mobilità più adatta. È una selezione editoriale, non una classifica numerica: il suo valore è offrire un punto di riferimento per comprendere chi sta investendo in competenze, tecnologia e qualità della relazione con automobilisti e imprese.

Per approfondire le aziende selezionate e verificarne le schede:
https://topdealersitalia.it/anagrafica/

Per consultare la Guida Top Dealers Italia 2027:
https://topdealersitalia.it/top-dealers-italia/guida/

I migliori concessionari di Piemonte, Liguria e V.d.A nella Guida Top Dealers Italia 2027

Dal Piemonte alla Liguria fino alla Valle d’Aosta, la Guida Top Dealers Italia 2027 valorizza le concessionarie che uniscono solidità, innovazione e attenzione al cliente. Crescono i servizi per l’usato premium e il ruolo del dealer come consulente di mobilità a 360 gradi.

Il Nord Ovest tra tradizione automotive e nuovi modelli distributivi

Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta esprimono una parte importante della cultura automobilistica italiana. La tradizione industriale piemontese, il dinamismo commerciale e logistico della Liguria e la particolare attenzione alla prossimità nel mercato alpino disegnano un territorio nel quale le concessionarie hanno sviluppato competenze e modelli di servizio differenti.

La Guida Top Dealers Italia 2027, presentata il 1° ottobre a Milano Linate presso Ambrostore, seleziona le realtà della distribuzione che si distinguono per qualità gestionale, reputazione, soddisfazione dei clienti, digitalizzazione, formazione e capacità di affrontare le trasformazioni del mercato.

La giuria anonima di esperti e il Comitato editoriale indipendente valorizzano la solidità dei progetti imprenditoriali e la loro capacità di creare valore nel tempo. La selezione nazionale comprende 85 Top Dealers Italia 2027 e non costituisce una graduatoria basata sui soli volumi di vendita.

Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta: i protagonisti della Guida 2027

In Piemonte emergono gruppi strutturati e realtà che hanno consolidato il proprio radicamento territoriale. AD MOTORS opera nelle province di Torino e Alessandria, mentre CATALANO GROUP si distingue per la presenza nella provincia torinese. BIAUTO GROUP ha sviluppato una rete che coinvolge Alessandria, Asti, Cuneo e Torino, estendendosi anche alla Liguria.

Completano il quadro piemontese LOCAUTO DUE, presente tra Torino, Novara e Vercelli, QUEENCAR, attiva nell’area torinese, e SPAZIO GROUP, con una rete tra Torino e Cuneo che raggiunge anche Genova. Alla varietà del tessuto distributivo regionale contribuiscono inoltre realtà multiregionali selezionate come AUTOTORINO, ERREBI ed EUROCAR.

In Liguria spicca GRUPPO GE, con sedi nelle province di Genova, Imperia e Savona. La regione è servita anche dalle reti interregionali di BIAUTO GROUP, ERREBI, EUROCAR e SPAZIO GROUP, che collegano la distribuzione ligure ai principali mercati del Piemonte.

La Valle d’Aosta è rappresentata da SICAV 2000 / NUOVA AUTO ALPINA, gruppo con una presenza che comprende Aosta, Biella e Torino. È una testimonianza di come anche un mercato di dimensioni contenute possa esprimere organizzazioni solide e capaci di accompagnare il cliente lungo l’intero ciclo di vita dell’automobile.

Il Nord Ovest presenta così una combinazione di reti multibrand, concessionari radicati nelle singole province e gruppi che hanno ampliato il proprio raggio d’azione mantenendo la relazione con il territorio.

Usato premium, innovazione e mobilità a 360 gradi

Il mercato automobilistico sta cambiando rapidamente. Accanto alla vendita del nuovo, i Top Dealers investono nella selezione e valorizzazione dell’usato, nei servizi finanziari, nell’assistenza postvendita e nelle nuove formule di utilizzo delle vetture. Per il cliente diventano sempre più importanti trasparenza, qualità delle garanzie, accessibilità dei servizi e continuità del rapporto con la concessionaria.

Il nuovo Osservatorio Top Dealers Italia 2027 affronta sei temi strategici: usato e marchi proprietari, after sales, nuovi brand, servizi per l’usato, Intelligenza Artificiale, noleggio e remarketing. Sono ambiti nei quali il Nord Ovest offre esperienze significative, grazie alla convivenza di strutture manageriali articolate e imprenditorialità territoriale.

Il ruolo del dealer si amplia: dalla scelta dell’automobile all’individuazione della formula di acquisto o utilizzo, fino alla manutenzione e alla gestione del veicolo nel tempo. Il concessionario diventa così un consulente di mobilità a 360 gradi, capace di orientare privati e aziende in un mercato sempre più complesso.

La Guida Top Dealers Italia 2027 permette di conoscere i profili delle realtà selezionate e approfondire i servizi offerti, offrendo un riferimento sia agli operatori del settore sia agli automobilisti che cercano professionalità e affidabilità.

Consulta l’Anagrafica dei Top Dealers Italia 2027 e scarica gratuitamente la Guida 2027.

I migliori concessionari auto della Lombardia secondo la Guida Top Dealers Italia 2027

Dai grandi gruppi multibrand alle eccellenze territoriali, la Lombardia si conferma protagonista della distribuzione automobilistica italiana. La nuova Guida premia qualità, innovazione, reputazione e capacità di accompagnare gli automobilisti verso una mobilità a 360 gradi.

Lombardia protagonista della distribuzione automotive italiana

La Lombardia si conferma uno dei territori di riferimento per la distribuzione automobilistica nazionale. Qui convivono alcuni dei maggiori gruppi italiani per dimensioni e volumi di vendita, storiche imprese familiari e concessionari specializzati che hanno saputo innovare il proprio modello di business.

La Guida Top Dealers Italia 2027, presentata il 1° ottobre a Milano Linate presso Ambrostore, valorizza le realtà che si distinguono per solidità gestionale, qualità del servizio, soddisfazione dei clienti, innovazione e capacità di affrontare le trasformazioni del mercato.

La selezione, affidata a una giuria anonima di esperti e al Comitato editoriale indipendente, considera anche reputazione, formazione delle persone, digitalizzazione e sostenibilità economica.

Una selezione particolarmente rigorosa, che comprende 85 Top Dealers Italia 2027 a livello nazionale, mantenendo volutamente il numero dei riconoscimenti al di sotto di una soglia ristretta rispetto all’intera rete distributiva.

Dai grandi gruppi alle eccellenze territoriali: i Top Dealers della Lombardia

Tra i protagonisti della distribuzione lombarda spicca AUTOTORINO, gruppo nato in Valtellina e diventato uno dei maggiori operatori italiani, con una rete che si estende ben oltre i confini regionali.

Accanto ad Autotorino, la Guida 2027 valorizza importanti realtà multibrand come GRUPPO BOSSONI, particolarmente radicato tra Brescia, Cremona e Mantova, FRATELLI GIACOMEL, presente nelle province di Milano, Pavia e Lodi, e RENORD, protagonista nella distribuzione automobilistica tra Milano, Monza Brianza e Pavia.

Nell’area milanese trovano spazio realtà come FASSINA, AMBROSTORE, BYmyCAR MILANO e MOCAUTOGROUP, espressione di differenti modelli commerciali, dalla rappresentanza di marchi premium alla distribuzione multibrand e allo sviluppo di servizi integrati.

Particolarmente significativa anche la presenza di CLERICI AUTO, con una rete distribuita tra Como, Milano, Monza Brianza, Sondrio e Varese, e di LOMBARDA MOTORI, protagonista nell’area di Milano e della Brianza.

La selezione comprende inoltre AUTOVITTANI, presente tra Como, Lecco e Sondrio, MESSA T, con sedi nelle province di Monza Brianza e Lecco, e NINI CAR, radicata tra Cremona, Lodi e Milano.

Completano questo panorama realtà come GIOVANZANA, attiva tra Mantova e Cremona, e BONOLDI, concessionaria di Montichiari, nel Bresciano.

La presenza nella Guida di gruppi con attività anche in Lombardia, come EUROCAR, FRATTIN GROUP, GRUPPO MORINI e PASQUARELLI AUTO, testimonia inoltre la capacità attrattiva del mercato regionale per operatori con strategie di sviluppo multiterritoriali.

Usato premium, innovazione e servizi: il concessionario diventa consulente di mobilità

Uno degli aspetti più interessanti della distribuzione lombarda riguarda la progressiva evoluzione del mercato dell’usato.

Realtà come RATTIX, con origini e presenza importante in Lombardia, e LORENZI AUTO HUB, nel Bresciano, interpretano modelli commerciali che valorizzano specializzazione, strumenti digitali e attenzione alla qualità dell’esperienza di acquisto.

Il mercato richiede oggi maggiore trasparenza, servizi personalizzati, soluzioni finanziarie flessibili e una relazione con il cliente che prosegua ben oltre la consegna dell’automobile.

È proprio su queste trasformazioni che si concentra il nuovo Osservatorio Top Dealers Italia 2027, attraverso sei temi strategici: usato e marchi proprietari, after sales, nuovi brand, servizi dedicati all’usato, Intelligenza Artificiale, noleggio e remarketing.

La Lombardia rappresenta un territorio particolarmente interessante per osservare questi cambiamenti, grazie alla presenza di gruppi strutturati, operatori specializzati e imprese capaci di integrare vendita, assistenza e nuove formule di mobilità.

Il concessionario del futuro sarà sempre più un consulente di mobilità a 360 gradi, capace di accompagnare privati e aziende nella scelta della soluzione più adatta alle loro esigenze.

La Guida Top Dealers Italia 2027 offre agli automobilisti uno strumento per orientarsi verso operatori selezionati, valorizzando professionalità, reputazione e qualità del rapporto con il cliente.

Per consultare i profili dei concessionari selezionati:

Anagrafica ufficiale Top Dealers Italia 2027

Scarica gratuitamente la Guida Top Dealers Italia 2027

Gruppo Intergea: Valentino Munno nuovo Amministratore Delegato di G.Villa Monza

L’ex Managing Director di Peugeot Italia guiderà la storica concessionaria lombarda. Marco Ferri assume la Presidenza. Al centro della strategia crescita, servizi e mobilità a 360 gradi.

Gruppo Intergea rafforza il management in Lombardia

Valentino Munno è il nuovo Amministratore Delegato di G.Villa Monza, storica concessionaria controllata dal Gruppo Intergea, protagonista della distribuzione automobilistica italiana e selezionato tra i Top Dealers Italia.

La nomina si inserisce in un nuovo assetto di governance che vede contestualmente Marco Ferri assumere la Presidenza di G.Villa, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente la presenza dell’azienda sul territorio lombardo.

L’annuncio è stato ufficializzato durante l’assemblea plenaria aziendale, alla presenza dei vertici del Gruppo Intergea, tra cui il Presidente Alberto Di Tanno e Gianluca Italia, Responsabile Gruppo Lombardia.

Gianluca Italia

«Accogliamo Valentino Munno con grande entusiasmo alla guida di G.Villa. La sua profonda conoscenza del settore automotive, unita a un solido background ingegneristico e strategico, rappresenta un salto di qualità manageriale per Intergea in Lombardia», ha dichiarato Gianluca Italia.

Da Peugeot Italia a G.Villa: trent’anni di esperienza automotive

Laureato in Ingegneria Meccanica a Padova, Valentino Munno porta nel Gruppo Intergea circa trent’anni di esperienza nel mondo automotive, maturata attraverso importanti incarichi in Iveco, Ford, Gruppo Fiat e PSA/Stellantis.

Il suo percorso professionale comprende esperienze internazionali in Francia e Russia, dove dal 2012 al 2016 ha ricoperto il ruolo di Country Manager di Fiat Professional. Tornato in Italia, ha assunto la Direzione Commerciale di Citroën e successivamente di Opel, prima di guidare Peugeot Italia negli ultimi due anni come Managing Director.

«Entrare nel Gruppo Intergea, primo operatore della distribuzione automobilistica in Italia per volumi di vendita, è un motivo di orgoglio», ha commentato Valentino Munno, nuovo Amministratore Delegato di G.Villa.

«Con questa forza alle spalle raccolgo la sfida di guidare G.Villa, un’azienda nata nel 1959 che oggi ha nel suo portafoglio 14 marchi automobilistici. Una storia così si onora guardando avanti».

Il dealer del futuro? Un partner di mobilità a 360 gradi

È proprio la visione del futuro della concessionaria l’aspetto più interessante del nuovo incarico, in piena sintonia con uno dei temi centrali dell’Osservatorio Top Dealers Italia: l’evoluzione del dealer da venditore di automobili a consulente di mobilità.

Munno individua nei servizi, nella relazione con il cliente e nella valorizzazione delle persone le leve fondamentali per affrontare la trasformazione del mercato.

«Il nostro settore vive una trasformazione profonda», ha aggiunto Valentino Munno. «La concessionaria non è più soltanto il luogo dove si acquista un’auto e la si porta in officina, ma deve diventare un vero partner di mobilità per i propri clienti, dal finanziamento al noleggio, fino all’accompagnamento nella transizione energetica. È una sfida che si vince con le persone: per questo sarò nei reparti, ad ascoltare e a lavorare fianco a fianco con la squadra».

Parole che confermano quanto la qualità del management e la capacità di sviluppare nuovi servizi siano diventate determinanti nella competitività delle concessionarie.

Con questa nomina, Gruppo Intergea e G.Villa Monza rafforzano la propria strategia di crescita in Lombardia, affidandosi a un manager che conosce profondamente sia il mondo dei costruttori sia le dinamiche della distribuzione.

Una scelta che guarda alla prossima fase dell’automotive, nella quale il concessionario sarà sempre più protagonista della relazione con il cliente lungo l’intero percorso di mobilità.

I marchi scelti dai Top Dealers Italia 2027: il confronto con le immatricolazioni

Fiat guida entrambe le classifiche, mentre l’avanzata dei nuovi brand modifica rapidamente gli equilibri della distribuzione. Il confronto tra le scelte degli 85 Top Dealers Italia e i dati UNRAE offre una lettura originale del mercato automobilistico italiano.

Fiat guida entrambe le classifiche

Fiat è il marchio più rappresentato dagli 85 concessionari selezionati per la Guida Top Dealers Italia 2027. Compare nel portafoglio di 23 Top Dealers e guida anche il mercato italiano con 144.413 autovetture immatricolate nei primi nove mesi del 2026.

La doppia leadership conferma il ruolo centrale del marchio italiano nella distribuzione nazionale. Dietro Fiat, però, le due graduatorie iniziano subito a raccontare realtà differenti.

Abarth occupa il secondo posto per diffusione tra i Top Dealers con 22 presenze, ma non dispone di una riga autonoma nella classifica UNRAE delle autovetture. Lancia è terza con 21 presenze e 6.969 immatricolazioni, mentre Alfa Romeo compare presso 20 Top Dealers e raggiunge 16.057 vetture.

Toyota offre il confronto più evidente. È il secondo marchio per immatricolazioni in Italia, con 89.534 unità, ma viene rappresentato da 11 dei concessionari selezionati. Volkswagen, terza sul mercato con 85.644 vetture, è presente presso 14 Top Dealers.

Le presenze nelle reti e i volumi registrati misurano quindi aspetti differenti. Le immatricolazioni esprimono le dimensioni commerciali raggiunte in Italia. Il numero di Top Dealers rappresentanti mostra invece quanto un marchio sia riuscito a entrare nei portafogli dei gruppi considerati più solidi, innovativi e attenti alla qualità del servizio.

Classifica a colori dei marchi più rappresentati dagli 85 Top Dealers Italia 2027
I marchi più presenti nei portafogli degli 85 Top Dealers Italia 2027.

I dealer anticipano il mercato

La parte alta della classifica segnala quanto velocemente stiano cambiando gli equilibri della distribuzione automobilistica.

Leapmotor è già presente presso 19 Top Dealers e nei primi nove mesi del 2026 ha raggiunto 28.448 immatricolazioni, conquistando il 2,24% del mercato. Omoda e Jaecoo contano 18 presenze ciascuna e, considerate insieme da UNRAE, hanno totalizzato 32.205 vetture con una crescita del 248,28%.

BYD registra 41.708 immatricolazioni, il 180,39% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, pur comparendo nel portafoglio di 10 Top Dealers. Dongfeng raggiunge 12 presenze e 1.884 immatricolazioni, con un incremento del 1.524,14%. Lynk & Co, presente presso tre gruppi selezionati, sale a 1.460 vetture e cresce del 304,43%.

Questi numeri mostrano strategie differenti. Alcuni marchi hanno già costruito un forte risultato commerciale, mentre altri stanno investendo prima di tutto nella rete, affidandosi a concessionari capaci di sostenerne il posizionamento, l’assistenza e la reputazione.

La fiducia di un Top Dealer assume particolare valore per un’insegna nuova. Inserire un marchio nel proprio portafoglio richiede spazi, persone, formazione, investimenti commerciali, ricambi e servizi post vendita. La scelta viene quindi compiuta valutando le opportunità immediate e il potenziale dei prossimi anni.

Crescita a colori delle immatricolazioni dei nuovi marchi nei primi nove mesi del 2026
I nuovi protagonisti che stanno modificando gli equilibri del mercato italiano.

Il confronto tra rappresentanza e immatricolazioni

La tabella incrocia il numero di presenze presso gli 85 Top Dealers Italia 2027 con le immatricolazioni registrate da gennaio a settembre 2026.

I dati di mercato sono elaborati da UNRAE, patrocinatore della Guida Top Dealers Italia. Omoda e Jaecoo vengono conteggiate congiuntamente da UNRAE, mentre nell’anagrafica Top Dealers Italia figurano come due marchi distinti.

Confronto a colori tra presenza dei marchi presso i Top Dealers e immatricolazioni 2026
Presenza nella rete e immatricolazioni misurano due aspetti complementari.
MarchioPresenze tra gli 85 Top DealersImmatricolazioni gennaio-settembre 2026Quota di mercatoVariazione sul 2025
Fiat23144.41311,38%+28,79%
Lancia216.9690,55%-4,87%
Alfa Romeo2016.0571,27%-28,51%
Jeep1945.4853,58%-9,51%
Leapmotor1928.4482,24%dato non confrontabile
Opel1930.6382,41%+4,17%
Citroën1843.9293,46%+1,16%
Omoda e Jaecoo18 ciascuno32.205 complessive2,54%+248,28%
Peugeot1860.3274,75%-2,94%
Dacia1568.2855,38%-9,64%
Mercedes-Benz1541.5893,28%+2,82%
Renault1560.2714,75%+5,26%
Volkswagen1485.6446,75%+0,95%
Škoda1329.4222,32%+3,00%
Audi1258.2464,59%+11,53%
Dongfeng121.8840,15%+1.524,14%
DR Motor1210.8870,86%-16,14%
DS122.5900,20%-32,20%
Hyundai1225.6492,02%-28,16%
Kia1238.6133,04%+14,45%
MG1242.0313,31%+7,48%
Evo115.2150,41%+9,38%
Nissan1125.6102,02%+0,89%
Smart113280,03%-49,15%
Toyota1189.5347,06%-0,90%
BYD1041.7083,29%+180,39%
Cupra1016.9621,34%+6,24%
EMC104.3180,34%+105,13%
BMW954.6144,30%-1,28%
Seat96.2840,50%-0,10%
ICH-X81.1270,09%+381,62%
Lexus85.2760,42%+9,37%
Mini813.3791,05%+19,53%
Sportequipe81.6220,13%+7,42%
Ford738.2393,01%-23,45%
KGM71.6960,13%+152,76%
Volvo710.5180,83%+1,06%
Suzuki623.6151,86%-3,76%
Geely53.9570,31%dato non confrontabile
Mazda59.6390,76%+23,53%
Subaru51.9780,16%+4,11%
Maserati48810,07%-37,30%
Mitsubishi46610,05%-47,37%
Porsche44.4910,35%-11,42%
Tiger46190,05%+17,46%
Honda39.5820,76%+36,15%
Land Rover35.1790,41%-5,90%
Lynk & Co31.4600,12%+304,43%
XPeng34860,04%dato non confrontabile
Alpine23470,03%+45,19%
Aston Martin21010,01%+24,69%
Jaguar270,00%-96,22%
Lamborghini25850,05%+25,00%
SWM27890,06%+56,55%
Ferrari18080,06%+27,44%
Lotus11230,01%-37,88%
Polestar15410,04%+47,81%

Gli altri marchi presenti presso i Top Dealers

La tabella UNRAE dedicata alle autovetture non assegna un dato autonomo a tutte le insegne presenti nell’anagrafica Top Dealers Italia. Alcune confluiscono nella voce “Altre”, altre sono entrate sul mercato da poco, mentre moto, veicoli commerciali e mezzi industriali seguono rilevazioni differenti.

La loro presenza completa la fotografia delle strategie adottate dagli 85 gruppi selezionati.

Presenze tra gli 85 Top DealersMarchi e sigle senza un dato autonomo nella tabella UNRAE autovetture
22Abarth
18Fiat Professional
11Foton
10Changan, Volkswagen Veicoli Commerciali
9Lepas
7Maxus, MHero, Voyah
6BMW Motorrad
5Ford Pro, Ineos, Piaggio
4Chery, Mobilize, Vans, XEV
3Aprilia, Ducati, Moto Guzzi, Royal Enfield, Toyota Professional, Zeekr
2AMG, Benelli, Daimler Truck, Peugeot Professional, Triumph
1Aixam, Bentley, Birba, Bobcat, Desner, Eli, Fantic, GWM, Harley-Davidson, Icarus, iCAUR, Isuzu, Itala, Iveco, Linktour, McLaren, Morbidelli, Norton, OSCA, Pro One, RAM, Renault Trucks, Silence, SYM, TVS, Yamaha, Zontes

Immatricolazioni e vendite reali: una distinzione necessaria

Il numero delle immatricolazioni rappresenta un riferimento ufficiale fondamentale, ma non coincide integralmente con le automobili acquistate nello stesso periodo dai clienti privati.

Il mercato comprende canali differenti: privati, aziende, società di noleggio a lungo e breve termine, società specializzate, Case automobilistiche e concessionarie. Una parte delle vetture viene inoltre autoimmatricolata dai dealer per raggiungere obiettivi commerciali, alimentare il parco dimostrativo e delle courtesy car, sviluppare formule di noleggio oppure creare stock di automobili a chilometri zero destinate a essere rivendute successivamente.

Infografica a colori su immatricolazioni di fine mese e autoimmatricolazioni nel 2026
La concentrazione di fine mese e il peso delle autoimmatricolazioni richiedono una lettura prudente dei volumi.

Il fenomeno emerge con particolare evidenza negli ultimi giorni del mese. A settembre 2026 ben 58.906 vetture, pari al 42,15% del totale mensile, sono state targate negli ultimi tre giorni. Ad agosto la concentrazione era stata ancora superiore: 37.040 immatricolazioni negli ultimi tre giorni, corrispondenti al 53,31% dell’intero mercato mensile.

Questa accelerazione di fine mese deve essere letta insieme al peso crescente delle autoimmatricolazioni. A settembre le autoimmatricolazioni dei dealer e quelle destinate al loro canale noleggio hanno raggiunto complessivamente circa 18.782 unità, pari al 13,44% del mercato mensile. Nel periodo gennaio-settembre sono state circa 134.556, con un’incidenza del 10,58%.

Il confronto tra marchi richiede quindi prudenza. Le immatricolazioni misurano le vetture registrate nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, ma non identificano sempre una vendita contestuale al cliente finale. Due marchi con volumi simili possono avere una composizione molto diversa tra privati, flotte, noleggio e autoimmatricolazioni.

Anche per questa ragione il numero di Top Dealers che scelgono di rappresentare un marchio offre una chiave di lettura complementare. Esprime la fiducia imprenditoriale accordata all’insegna, la qualità della rete costruita sul territorio e la disponibilità dei concessionari a investire nel suo sviluppo.

Le due classifiche non devono quindi coincidere. Incrociare immatricolazioni e presenza presso gli 85 Top Dealers permette di distinguere la consistenza commerciale immediata dalla capacità di un marchio di costruire una rete qualificata e sostenibile nel tempo.

Volumi, canali e qualità della rete raccontano realtà complementari

Nei primi nove mesi del 2026 il mercato italiano ha raggiunto 1.268.964 immatricolazioni, con una crescita dell’8,7%. Il dato descrive le dimensioni complessive del mercato, mentre la sua composizione tra privati, aziende, noleggio e autoimmatricolazioni aiuta a comprenderne la reale struttura commerciale.

Fiat cresce del 28,79%, Audi dell’11,53%, Kia del 14,45% e Mazda del 23,53%. Parallelamente, BYD, Omoda, Jaecoo, Leapmotor, Dongfeng, KGM, Lynk & Co e ICH-X stanno modificando rapidamente la composizione del mercato.

La diffusione presso i Top Dealers aiuta a comprendere quali marchi possano contare su imprenditori capaci di trasformare il prodotto in una proposta completa. Vendita, finanziamento, noleggio, usato, assistenza e relazione con il cliente diventano parti della stessa esperienza.

Un elevato numero di immatricolazioni dimostra la forza commerciale raggiunta. Una presenza significativa presso i Top Dealers segnala invece la qualità e l’ampiezza delle alleanze costruite nella distribuzione. Quando i due indicatori crescono insieme, il marchio dispone di basi particolarmente solide.

La classifica 2027 mostra che i migliori concessionari italiani stanno difendendo il valore delle insegne storiche e, contemporaneamente, selezionando i protagonisti della nuova mobilità.

Il loro ruolo diventa sempre più strategico: interpretare un’offerta in continua espansione e trasformarla in scelte affidabili per automobilisti, aziende e flotte.

Fonte: elaborazione Top Dealers Italia sull’anagrafica degli 85 operatori selezionati per la Guida 2027 e sui dati UNRAE relativi alle immatricolazioni di autovetture registrate in Italia dal 1° gennaio al 30 settembre 2026. Le presenze indicano il numero di Top Dealers che rappresentano ciascun marchio e non il numero delle sedi.