LoJack e MAG Mobility insieme per sicurezza, servizi e nuove opportunità per i dealer

Tecnologia e assicurazione integrate

LoJack e MAG Mobility annunciano una partnership strategica pensata per portare nel settore automotive una proposta integrata tra tecnologie telematiche, servizi di sicurezza e soluzioni assicurative.
L’accordo nasce in un mercato in cui la mobilità richiede strumenti sempre più connessi, capaci di accompagnare il cliente anche dopo la vendita.
MAG Mobility, specializzata nello sviluppo e nella distribuzione di prodotti assicurativi e servizi integrati per l’automotive, unisce così il proprio modello alla competenza di LoJack nella protezione e nel recupero dei veicoli rubati.

Più valore per la filiera

La collaborazione prevede l’integrazione di sistemi avanzati di tracciamento e recupero, supportati da una centrale operativa attiva 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
A questa struttura si affianca un team specializzato che collabora con le Forze dell’Ordine nelle attività di localizzazione e recupero dei veicoli.
Per i concessionari significa poter arricchire l’offerta con servizi concreti, facilmente integrabili nei processi di vendita e nelle proposte assicurative, rafforzando la relazione con il cliente e aprendo nuove aree di marginalità.

Dealer, clienti e compagnie

I benefici della partnership coinvolgono l’intera filiera: i dealer possono ampliare la propria offerta e migliorare la fidelizzazione, i clienti finali ottengono maggiore protezione del veicolo e migliori probabilità di recupero in caso di furto, mentre gli operatori assicurativi possono contare su strumenti utili per la gestione del rischio e dei sinistri.

“L’integrazione delle tecnologie LoJack all’interno del modello MAG Mobility permette di combinare servizi ad alto valore aggiunto e soluzioni assicurative, contribuendo a migliorare l’esperienza del cliente finale e a creare nuove opportunità per il business dei concessionari”, dichiara Andrea Vettore, Chief Commercial Officer di MAG Mobility.

Per Nicola Mannari, EMEA Sr Sales Director di LoJack, l’accordo conferma “la presenza capillare di una rete consolidata in grado di offrire un supporto concreto e costante a dealer, clienti e operatori del settore”.

Nicola Mannari, EMEA Sr Sales Director di LoJack

MyPrice porta l’AI nel pricing dell’auto usata per dealer e operatori automotive

Usato sempre più centrale

Air-Connected Mobility presenta MyPrice, la soluzione pensata per supportare dealer e operatori automotive nella gestione dei veicoli usati, dall’acquisto alla perizia, dal calcolo del prezzo di ritiro fino alla gestione dello stock. Il contesto di mercato conferma la centralità del comparto: ad aprile 2026, a fronte di 155.210 nuove immatricolazioni, i trasferimenti di proprietà di auto usate sono stati 480.976, pari al 75,60% del volume complessivo mensile. Anche il 2025 ha confermato questa tendenza, con 3.221.145 passaggi di proprietà e 208 trasferimenti ogni 100 nuove immatricolazioni.

Dati e processi integrati

La gestione dell’usato richiede oggi strumenti più evoluti rispetto al passato. Valutazione, perizia, acquisizione e pricing restano spesso attività frammentate, con un’elevata componente manuale e dati non sempre omogenei. MyPrice nasce per trasformare queste informazioni in un ambiente operativo unico, combinando digitalizzazione dei processi, intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati. Attraverso un’app dedicata, i periti possono raccogliere e condividere in tempo reale le informazioni sul veicolo, rendendo più rapido il collegamento tra attività sul campo e decisioni commerciali.

Pricing dinamico e competitività

Il cuore della soluzione è il modulo di pricing dinamico, che integra dati di mercato, annunci online, serie storiche e indicatori proprietari come Geosensitivity e Appealing Index. L’obiettivo è aiutare i team a definire prezzi coerenti con domanda reale, territorio e posizionamento competitivo dell’auto. “Nel mercato dell’auto usata, definire il prezzo corretto al momento giusto è diventato un fattore decisivo per la competitività dei dealer. Con MyPrice trasformiamo dati, perizie e informazioni di mercato in uno strumento operativo semplice e affidabile”, dichiara Igor Valandro, CEO e founder di Air-Connected Mobility. Fondata in Italia nel 2014 e presente anche a San Francisco, l’azienda rafforza così il proprio ruolo nello sviluppo di soluzioni digitali per l’automotive.

Auto elettriche oltre il 10%!

Giugno spinge le immatricolazioni

Il mercato italiano dell’auto elettrica archivia un giugno in forte crescita. Le vetture full electric immatricolate sono state 14.721, in aumento dell’84,7% rispetto allo stesso mese del 2025, con una quota salita al 10,1% dal precedente 6%. Il dato conferma l’effetto positivo degli incentivi introdotti lo scorso ottobre, esauriti in appena una giornata, che continuano a sostenere le registrazioni. Nel semestre le elettriche raggiungono quota 78.819 unità, con un progresso del 76,3% e una market share dell’8,4%.

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Il confronto europeo resta severo

Nonostante il recupero, l’Italia resta distante dai principali mercati europei. Gli ultimi dati disponibili indicano per maggio 2026 quote elettriche al 29,2% in Francia, al 25,1% in Germania, al 27,4% nel Regno Unito e al 10,9% in Spagna, mentre l’Italia si fermava all’8,9%. Il parco circolante elettrico nazionale, al 30 giugno, conta 435.237 auto. Nel frattempo l’intero mercato italiano cresce del 10,1% a giugno, con 146.312 immatricolazioni complessive, e del 9,3% nel semestre, a 938.341 unità.

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Motus-E chiede una svolta al Mimit

Per Motus-E, la crescita va trasformata in un percorso strutturale. “La lettura dei dati indica l’urgenza di un piano strutturale per colmare il divario rispetto agli altri grandi mercati europei”, osserva Fabio Pressi, presidente di Motus-E, evidenziando il rischio che la spinta degli incentivi si esaurisca rapidamente. In vista del Tavolo Automotive convocato al Mimit il 14 luglio, Pressi chiede pragmatismo: “Auspichiamo che il Tavolo Automotive guardi alle azioni necessarie nell’immediato, a partire da una profonda revisione della fiscalità sulle flotte aziendali”. Attenzione anche agli incentivi per i van N1 e N2 e al Leasing sociale, già efficace in Francia se riservato alle elettriche.