PubbliMAX accelera l’usato digitale: annunci completi in 30 secondi!

Dal piazzale a tutti i canali

Pubblicare un’auto usata partendo dal piazzale in circa trenta secondi.
È l’obiettivo di PubbliMAX, la nuova applicazione di DealerMAX, piattaforma gestionale sviluppata dalla milanese AZURE Srl.
Al concessionario bastano fotografie, targa, chilometraggio e prezzo: il sistema identifica il veicolo, genera la descrizione e distribuisce l’annuncio sul sito della concessionaria, sui marketplace e sui social.
La velocità deriva dall’accordo con Motornet, la cui banca dati consente di recuperare allestimento, caratteristiche, accessori e optional dei veicoli commercializzati in Italia dagli anni Settanta.
Valerio Marinucci, fondatore di DealerMAX, spiega: «Ci mettiamo trenta secondi proprio perché non improvvisiamo niente».

Prezzi confrontati, dati controllati

Il prezzo resta una decisione del concessionario, ma viene confrontato con il mercato attraverso MA.IN-Max.
Il modulo analizza siti e marketplace italiani e propone tre fasce: Q1 per accelerare la vendita, Q2 per allinearsi al valore corrente e Q3 per ricercare il massimo realizzo.
A queste si affiancano le valutazioni Eurotax integrate da Motornet.
PubbliMAX è inoltre progettato per fermarsi quando le informazioni non sono certe: se versione e colore non risultano affidabili, richiede una conferma manuale; se i chilometri inseriti sono inferiori a quelli presenti nelle banche dati, genera un avviso.
L’automazione supporta così la scelta umana senza sostituirla e introduce verifiche prima della pubblicazione.

Annunci preparati per l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale realizza testo, immagini ambientate, audio e video, mentre ogni annuncio riceve un punteggio basato su completezza e verificabilità.
L’obiettivo è rendere lo stock leggibile non soltanto dai motori di ricerca, ma anche dagli assistenti AI ai quali gli automobilisti chiedono sempre più spesso consigli d’acquisto.
Il contesto è un mercato da oltre 3,15 milioni di passaggi di proprietà nel 2024, in crescita dell’8,5% secondo ACI. La piattaforma debutta con 50 concessionari attivi e punta su una rete dell’usato ancora frammentata e spesso priva di strumenti cloud integrati.
I contatti, però, restano affidati ai venditori.
Marinucci chiarisce: «Il nostro obiettivo non è togliere il cliente al venditore, è togliere al venditore tutto il lavoro che gli impedisce di stare col cliente».