AI Act e fiducia nell’innovazione: la visione di DEKRA

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando in profondità i modelli produttivi, industriali e sociali, ponendo nuove opportunità ma anche sfide complesse in termini di sicurezza, affidabilità e governance. In questo scenario, la costruzione di un clima di fiducia diventa un fattore decisivo per consentire un’adozione diffusa e sostenibile delle nuove tecnologie. Un tema centrale nell’intervento di Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia, in occasione dell’Italy-Germany Business Forum tenutosi a Roma, dove il confronto tra Italia e Germania ha evidenziato il ruolo strategico dell’AI Act europeo.

Innovazione e fiducia: la vera sfida dell’Intelligenza Artificiale

Secondo Purcaro, la trasformazione in atto non riguarda soltanto l’adozione di nuove tecnologie, ma la capacità di creare le condizioni per un utilizzo responsabile e condiviso. «La vera sfida non è solo tenere il passo con la tecnologia, ma creare un ambiente di fiducia che renda possibile adottare queste innovazioni su larga scala», ha sottolineato Toni Purcaro. In particolare nel settore manifatturiero, l’IA rappresenta un potente acceleratore di competitività, a patto che siano garantiti requisiti chiave come affidabilità, trasparenza e sicurezza. Senza questi presupposti, ha ribadito il Presidente di DEKRA Italia, non può esserci crescita sostenibile né accettazione diffusa delle soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale.

AI Act europeo: regole come leva di competitività

In questo contesto si inserisce l’AI Act europeo, considerato da DEKRA non solo come un impianto normativo, ma come una vera opportunità industriale. «L’introduzione dell’AI Act è un passo fondamentale: non si tratta solo di regole, ma di un’occasione per costruire un solido ecosistema europeo sull’utilizzo dell’IA», ha spiegato Purcaro. Un sistema in cui la fiducia sia garantita, verificabile e trasferibile tra Paesi e imprese. Secondo il Presidente di DEKRA Italia, la collaborazione tra Italia e Germania può giocare un ruolo decisivo: «Unendo la forza industriale tedesca con la flessibilità e la creatività italiana possiamo generare un importante vantaggio competitivo», rafforzando la posizione dell’Europa nello scenario globale dell’innovazione tecnologica.

Il ruolo di DEKRA tra certificazione e industria

Per DEKRA, la fiducia non è un concetto astratto, ma uno strumento industriale concreto. «Il nostro compito è trasformare la fiducia in un fattore operativo, attraverso valutazioni, test e certificazioni», ha evidenziato Purcaro. Un approccio che consente alle imprese di ridurre i rischi, ottimizzare le risorse e adottare l’IA in modo sicuro e sostenibile. «Lavorare insieme per creare fiducia nell’innovazione significa costruire il futuro dell’industria europea», ha concluso il Presidente di DEKRA Italia, sottolineando come l’integrazione tra regolamentazione, industria e certificazione indipendente possa guidare una nuova stagione di competitività per l’Europa, con l’asse Italia–Germania come protagonista.

ACI 120 anni: la mobilità italiana guarda al futuro

Autorità, rappresentanti delle istituzioni, esponenti della politica e protagonisti del mondo automotive si sono riuniti al Museo dell’Automobile di Torino per celebrare la chiusura del 120° anniversario dell’Automobile Club d’Italia. Un evento dal forte valore simbolico, che ha ripercorso oltre un secolo di storia della mobilità italiana e, allo stesso tempo, ha tracciato le linee guida di un futuro sempre più orientato a sicurezza, sostenibilità e servizio ai cittadini. Dalle poco più di duemila automobili in circolazione nel 1905 agli oltre 41 milioni di auto e 55,5 milioni di veicoli oggi presenti sulle strade italiane, ACI ha accompagnato tutte le fasi dello sviluppo della motorizzazione del Paese, diventando un punto di riferimento istituzionale e tecnico per automobilisti e istituzioni.

Una storia intrecciata con quella del Paese

Il 120° anniversario dell’ACI rappresenta il racconto di un percorso che si intreccia profondamente con la storia industriale, sociale e culturale dell’Italia. «I primi 120 anni dell’Automobile Club d’Italia raccontano una grande storia, quella delle donne e degli uomini che hanno creduto nell’automobile come strumento di progresso», ha dichiarato Tullio Del Sette. Una visione che ha trasformato la mobilità in un motore essenziale di crescita economica e sviluppo sociale. Secondo Del Sette, oggi l’impegno dell’ACI è quello di accompagnare le trasformazioni in atto, «mettendo competenze ed energie al servizio di cittadini e istituzioni per un futuro innovativo, sicuro, sostenibile e inclusivo». Un ruolo che conferma la centralità dell’Ente nel sistema Paese.

Patrimonio motoristico e cultura della mobilità

La cornice del Museo dell’Automobile ha sottolineato il legame profondo tra il patrimonio motoristico italiano e l’azione dell’ACI nel tempo. «Basta osservare queste auto straordinarie, sintesi del genio italiano, per comprendere quanto la storia del Paese sia intrecciata a quella dell’automobile», ha evidenziato Giovanni Tombolato, ricordando come l’ACI accompagni da 120 anni la vita degli automobilisti. Un impegno che si traduce nella tutela del patrimonio storico e nella diffusione di una cultura della mobilità sempre più efficiente, accessibile e sicura. Durante l’evento si è svolto anche l’annullo filatelico del francobollo celebrativo dedicato all’ACI, inserito nella serie “Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”.

Una responsabilità verso il futuro

L’anniversario ha rappresentato non solo una celebrazione, ma una vera assunzione di responsabilità verso il futuro della mobilità. «ACI nasce per interpretare e accompagnare l’evoluzione della mobilità», ha sottolineato Antonino Geronimo La Russa. Oggi, ha aggiunto, l’Ente mette al servizio del Paese conoscenze ed esperienza per «governare il cambiamento, garantendo sicurezza, sostenibilità e diritti di mobilità per tutti». In una fase storica segnata da profonde trasformazioni tecnologiche e infrastrutturali, l’ACI rinnova così il proprio impegno quotidiano al fianco di cittadini e istituzioni, confermandosi protagonista della mobilità italiana del futuro.

Friends of NADA: viaggio nell’automotive che innova, da Los Angeles a Las Vegas

Una community di circa 80 Dealers in viaggio verso il cuore dell’automotive

Anche nel 2026 la community Friends of NADA conferma la propria presenza al NADA Show, in programma a Las Vegas dal 3 al 6 febbraio. Un appuntamento ormai centrale per concessionari, operatori e innovatori del settore automotive internazionale, che quest’anno vedrà la partecipazione di circa ottanta professionisti italiani. Un gruppo selezionato, composto da imprenditori, manager e figure chiave della distribuzione, uniti dall’obiettivo di osservare da vicino le evoluzioni del mercato statunitense e le soluzioni più avanzate applicate al retail automobilistico.

«Friends of Nada nasce proprio per creare occasioni di confronto diretto con i mercati più evoluti, andando oltre la semplice visita fieristica», sottolineano Carlo Trolli e Ivan Fila, promotori dell’iniziativa, evidenziando il valore esperienziale del viaggio come strumento di crescita professionale.

Carlo Trolli fra i fondatori e gli artefici del successo di Friends of NADA indossa la maglietta del gruppo 2026 che conta oltre 80 Dealers ed operatori del settore!

Da Los Angeles a Las Vegas: un road trip tra modelli e visioni

Prima di raggiungere Las Vegas, una trentina di partecipanti partirà a fine gennaio alla volta di Los Angeles, dove è prevista la visita a uno dei più importanti gruppi distributivi della California, Ken Garff Automotive Group. Un’occasione per analizzare sul campo modelli organizzativi, strategie commerciali e soluzioni digitali adottate in uno dei mercati più competitivi al mondo.

Il viaggio proseguirà poi lungo la celebre Interstate 15 North, in un classico percorso “on the road” da Los Angeles a Las Vegas, simbolo di un’esperienza che unisce networking, formazione e condivisione. «Il viaggio è parte integrante del progetto: è nel confronto continuo che nascono le idee migliori», spiegano Carlo Trolli e Ivan Fila, sottolineando come l’approccio informale favorisca relazioni autentiche e scambi di visione tra i partecipanti.

Dal NADA a Milano: il racconto delle startup al Talk Show Top Dealers Italia

L’esperienza americana non si esaurirà a Las Vegas. Carlo Trolli porterà infatti i contenuti più significativi del viaggio, con un focus specifico sulle startup automotive più innovative, all’evento italiano dell’11 marzo. L’appuntamento è fissato al Talk Show di Top Dealers Italia, ospitato presso Tomasi Auto.

Un momento di restituzione pensato per condividere insight, trend e casi concreti osservati negli Stati Uniti, mettendo in relazione l’ecosistema internazionale con le esigenze della distribuzione italiana. «Trasferire conoscenza è fondamentale: solo così il viaggio diventa valore per tutta la community», concludono Carlo Trolli e Ivan Fila, ribadendo il ruolo di Friends of Nada come ponte tra innovazione globale e mercato nazionale.

la locandina di Top Dealers Italia dedicata al Talk Show dell’11 marzo focalizzata sulle startup automotive innovative in cui Carlo Trolli porterà le esperienze raccolte al NADA 2026 !

BYmyCAR inaugura la nuova sede di San Donato Milanese

La mobilità Premium in Italia entra in una nuova fase con l’inaugurazione della sede completamente rinnovata di San Donato Milanese di BYmyCAR Milano, concessionaria ufficiale del BYmyCAR Group. Un progetto che segna l’avvio di una vera e propria “New Era” per il Gruppo nel nostro Paese, considerato strategico all’interno del piano di sviluppo europeo. Non a caso, BYmyCAR è tra i 94 dealer selezionati nella Guida Top Dealers Italia 2026, riconoscimento che certifica solidità, visione e qualità del modello distributivo. L’evento inaugurale ha coinvolto clienti, aziende, partner e stakeholder del settore automotive, offrendo l’occasione per presentare una nuova visione di concessionaria, fondata su innovazione, centralità del cliente e sostenibilità.

Una “New Era” per l’esperienza cliente

La rinnovata sede di San Donato Milanese incarna la nuova filosofia di BYmyCAR, orientata a ridefinire gli standard della concessionaria moderna. Tecnologia, qualità del servizio e attenzione all’esperienza del cliente diventano i pilastri di un modello pensato per rispondere all’evoluzione del mercato. «L’inaugurazione di questa sede rinnovata segna l’inizio di una nuova fase per BYmyCAR in Italia», ha dichiarato Gianfranco De Cesaris, sottolineando come l’obiettivo sia «proporre un modello di concessionaria moderno, capace di coniugare innovazione, qualità del servizio e centralità del cliente». La struttura si affianca alle sedi milanesi di Via De Amicis e Via dei Missaglia, rafforzando il ruolo di BYmyCAR Milano come punto di riferimento per la mobilità Premium nell’area metropolitana.


L’Italia al centro della strategia europea

Attivo in cinque Paesi europei, BYmyCAR è oggi il quindicesimo gruppo automotive per fatturato, con oltre 100 concessionarie e 3.500 collaboratori. La crescita in Italia rappresenta una leva strategica nel percorso internazionale del Gruppo. «L’Italia è un mercato strategico nel nostro percorso di crescita», ha affermato Carlos Gomes, evidenziando come lo sviluppo delle concessionarie, in particolare in contesti chiave come Milano, sia il frutto di partnership solide e di lungo periodo. Un riferimento esplicito alla collaborazione con BMW Group, pienamente allineata alla visione industriale del Gruppo e ai tempi del piano di sviluppo europeo.

Un hub premium tra brand, innovazione ed experience

La sede di San Donato Milanese è concepita come un vero hub per la mobilità Premium, in grado di accompagnare il cliente lungo tutte le fasi del percorso di acquisto e possesso del veicolo. BYmyCAR Milano rappresenta i marchi BMW, MINI, BMW i, BMW Motorrad e BMW M, offrendo una gamma completa di veicoli nuovi e usati, soluzioni di mobilità personalizzate e servizi di assistenza qualificati. Durante la serata inaugurale, alla presenza di oltre 400 ospiti, Massimiliano Di Silvestre e Luca Cervieri hanno presentato le principali innovazioni della nuova BMW iX3, a conferma della solidità del rapporto tra BYmyCAR e BMW.

Un evento simbolo di visione e posizionamento

L’inaugurazione è stata arricchita da performance musicali live e da experience ispirate al concept “New Era”, tra cui una Perfume Experience dedicata e un Mixology Bar con cocktail personalizzati. Un percorso sensoriale pensato per rafforzare il legame tra brand, territorio e pubblico. La serata ha rappresentato un momento di confronto tra i protagonisti del settore automotive, confermando la nuova sede di San Donato Milanese come un punto di riferimento per la mobilità Premium e come simbolo di una strategia che unisce crescita, innovazione e radicamento locale.

Ricambi auto e officine indipendenti: tanta fiducia, poca consapevolezza.

Gli automobilisti italiani continuano a fidarsi delle officine indipendenti, ma restano poco coinvolti e poco informati quando si tratta di scegliere i ricambi per la manutenzione e la riparazione della propria auto. È il quadro che emerge dal sondaggio commissionato da AsConAuto a GiPA, condotto su un campione di 1.000 automobilisti italiani nel mese di dicembre. I dati raccontano un rapporto solido sul piano della fiducia, ma ancora fragile su quello della trasparenza e della consapevolezza tecnica, con evidenti margini di miglioramento lungo tutta la filiera dell’assistenza.

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Fiducia nelle officine, ma poche informazioni sui ricambi

Quasi due automobilisti su tre dichiarano di non essere mai stati interpellati sulla tipologia di ricambi utilizzati durante gli interventi di manutenzione o riparazione. La percentuale sale al 69% tra le donne e al 68% tra gli over 55, segno di una dinamica ancora fortemente sbilanciata a favore della delega totale al riparatore. Anche nei casi in cui la scelta viene proposta, le spiegazioni risultano spesso superficiali: meno del 10% del campione afferma di aver ricevuto informazioni davvero dettagliate, quota che arriva appena al 15% tra i proprietari di auto con meno di cinque anni. Il rapporto con l’officina indipendente si fonda quindi su una fiducia consolidata, ma non supportata da un adeguato processo informativo che permetta al cliente di comprendere davvero cosa viene montato sulla propria vettura.

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Preventivi e decisioni: la trasparenza resta limitata

La gestione dei preventivi riflette la stessa asimmetria informativa. Solo il 10,3% degli automobilisti ha ricevuto proposte scritte e differenziate in base alla tipologia di ricambi impiegati. Nella maggior parte dei casi il confronto avviene esclusivamente a voce, riducendo la possibilità di valutare alternative e implicazioni tecniche ed economiche. Non sorprende quindi che solo poco più di un quarto degli intervistati – circa un terzo tra chi possiede vetture più recenti – sia certo che sulla propria auto siano stati installati Ricambi Originali. Un ulteriore 47% ammette di non saperlo o di presumere la scelta senza una reale conferma, dato che peggiora tra le donne, dove la percentuale supera il 50%. Un segnale chiaro di quanto la mancanza di documentazione e spiegazioni strutturate incida sulla percezione finale del cliente.

Ricambi Originali: conoscenza incompleta e comunicazione debole

Il sondaggio evidenzia anche una conoscenza tecnica ancora parziale dei Ricambi Originali. Meno della metà degli intervistati dimostra di comprenderne davvero le differenze rispetto alle alternative disponibili sul mercato. La percezione del Ricambio Originale risulta spesso semplificata o confusa, a dimostrazione di una comunicazione poco efficace sul suo valore in termini di sicurezza, prestazioni e coerenza con il progetto originario del veicolo. Oltre il 50% degli automobilisti dichiara di non avere preferenze e di affidarsi completamente alle indicazioni dell’officina, un atteggiamento particolarmente diffuso tra gli over 55, meno inclini a richiedere confronti tecnici o di prezzo. Un comportamento che rafforza la centralità del ruolo del riparatore, ma che allo stesso tempo aumenta la sua responsabilità informativa.

Il ruolo dell’officina tra responsabilità e consapevolezza

Secondo AsConAuto, proprio questa fiducia rappresenta un patrimonio da valorizzare. «La fiducia del cliente è un patrimonio prezioso, ma comporta responsabilità: le officine devono guidare il cliente con chiarezza e trasparenza, trasformando la fiducia in consapevolezza. Informare non significa complicare la scelta, ma valorizzarla», ha sottolineato Roberto Scarabel. Un approccio che può rafforzare il legame officina-cliente e rendere il Ricambio Originale una scelta condivisa, non subita. «Nel 2026 continueremo a lavorare sulla rete di officine e carrozzerie in partnership con le Case Auto, intensificando anche la comunicazione verso l’utilizzatore finale», ha concluso Scarabel, ribadendo l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza delle soluzioni disponibili e favorire decisioni sempre più consapevoli da parte degli automobilisti.

ATFlow (Gruppo Autotorino)rafforza il top management

Un nuovo assetto strategico per sostenere lo sviluppo di ATFlow
ATFlow, società specializzata nell’importazione e distribuzione sul mercato italiano di brand automobilistici all’avanguardia come KGM, XPENG e INEOS Automotive, annuncia un importante rafforzamento del proprio top management. Le nuove nomine si inseriscono in un percorso di crescita strutturata e di evoluzione del business, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento dei marchi rappresentati e preparare il terreno all’ingresso di nuovi brand sul mercato italiano. Il nuovo assetto organizzativo punta a una governance più integrata, capace di coniugare visione strategica, gestione operativa e valorizzazione del marketing, offrendo al contempo un supporto sempre più solido alla rete distributiva nazionale.

Gian Leonardo Fea Chief Strategy Officer ATFlow

Gian Leonardo Fea e Giuseppe Rovito: visione strategica e guida operativa
Gian Leonardo Fea assume il ruolo di Chief Strategy Officer e Consigliere Delegato di ATFlow, con la responsabilità di guidare l’evoluzione strategica dei brand e lo sviluppo dell’area New Business. Manager di lunga esperienza, Fea ha costruito la propria carriera nell’automotive a partire dagli anni ’80, ricoprendo incarichi di vertice in Mercedes-Benz Italia e seguendo successivamente progetti strategici per Jaguar Land Rover in Europa. Già Managing Director di XPENG Italia, coordinerà ora in chiave strategica i marchi attuali e futuri del gruppo.

Giuseppe Rovito nuovo Managing Director di XPENG e INEOS per l’Italia


Alla guida operativa di XPENG e INEOS per il mercato italiano arriva Giuseppe Rovito, nuovo Managing Director e Consigliere Delegato ATFlow. Classe 1983, Rovito proviene da BMW Italia, dove ha maturato un’esperienza solida nelle aree Sales, pianificazione commerciale e distribuzione, contribuendo anche allo sviluppo di nuovi modelli di business a livello europeo.

Andrea Ferrari al marketing e continuità su KGM
Il rafforzamento del management si completa con l’ingresso di Andrea Ferrari come Chief Marketing Officer per tutti i brand ATFlow. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore, Ferrari ha ricoperto ruoli di primo piano in Ferrari, Alfa Romeo e nel Gruppo BMW, guidando marketing e sviluppo prodotto di marchi come BMW Motorrad e MINI, fino alle più recenti esperienze internazionali con NIO e il Gruppo Keeway. In ATFlow coordinerà marketing e comunicazione di XPENG, KGM, INEOS Automotive e dei futuri marchi. Confermato infine Luca Ronconi come Consigliere ATFlow con delega al brand KGM per l’Italia.

Andrea Ferrari è Chief Marketing Officer per tutti i brand


“Con questo riassetto e i nuovi ingressi siamo certi di fare leva su professionalità di alto profilo, rafforzando la squadra e preparandoci a cogliere nuove opportunità”, commenta Mattia Vanini, Presidente di ATFlow, sottolineando l’impegno a offrire un supporto sempre più efficace alla rete di imprenditori che rappresentano i marchi del gruppo in Italia.

Mattia Vanini, Presidente di ATFlow

bee2link group Italia rafforza il presidio commerciale con Carlo De Marco

Una strategia di crescita nella nuova distribuzione automotive
La nomina di Carlo De Marco a Sales Manager rappresenta un tassello chiave nel percorso di sviluppo di bee2link group Italia, tech company specializzata in piattaforme software e soluzioni SaaS per la distribuzione automotive. L’ingresso si inserisce in una fase di forte evoluzione del mercato, caratterizzata da modelli di vendita sempre più ibridi, integrazione tra fisico e digitale e da una crescente complessità operativa lungo l’intero ciclo di vita del veicolo. Dopo la nomina di Tommaso Carboni a Country Director, l’azienda consolida così la propria struttura commerciale con l’obiettivo di accompagnare Case Madri e concessionari nella gestione coordinata di nuovo, usato, stock, post-vendita e noleggio, attraverso soluzioni tecnologiche scalabili e integrate.

Una leadership commerciale orientata alla prossimità
Nel nuovo ruolo, Carlo De Marco avrà la responsabilità di guidare lo sviluppo commerciale sul mercato italiano, rafforzando il dialogo con le reti distributive e favorendo l’adozione delle soluzioni del Gruppo in modo coerente con le reali esigenze operative. Un approccio che punta sulla prossimità al cliente e sulla comprensione dei processi quotidiani dei dealer. «L’ingresso di Carlo De Marco rafforza il percorso intrapreso da bee2link group Italia negli ultimi mesi», dichiara Tommaso Carboni. «La distribuzione automotive vive una trasformazione strutturale: la tecnologia è una leva abilitante fondamentale, ma deve essere accompagnata da una profonda conoscenza delle dinamiche operative e da una relazione continuativa con la rete». In questo scenario, la funzione commerciale assume un ruolo sempre più consulenziale, capace di tradurre l’innovazione in valore concreto.

Un profilo con esperienza diretta nella rete
Con oltre sedici anni di esperienza nel settore automotive, Carlo De Marco porta in bee2link group Italia una conoscenza approfondita delle logiche industriali e commerciali della distribuzione. Nel corso della sua carriera ha maturato competenze in contesti di primo piano, lavorando a stretto contatto con i concessionari su temi chiave come vendite, gestione dello stock, usato e performance della rete. «Entrare in bee2link group Italia significa operare in una realtà che interpreta la tecnologia come infrastruttura del business», afferma Carlo De Marco. «L’ingresso di nuovi brand e il quadro normativo europeo sull’elettrificazione stanno cambiando modelli operativi e strutture di costo. Il nostro compito è supportare la rete nel trasformare questa complessità in processi più efficienti e sostenibili nel tempo».

Tecnologia SaaS come leva competitiva
Fondata nel 2021 dall’integrazione tra bee2link group e Terranova Web Systems, bee2link group Italia opera oggi all’interno di Cosmobilis, ecosistema europeo della mobilità. La società sviluppa e integra soluzioni digitali dedicate alla gestione dello stock e dell’usato, come Tcar e Tfact, contribuendo a ridefinire l’organizzazione operativa dei concessionari. L’approccio va oltre la semplice digitalizzazione dei processi: la tecnologia diventa uno strumento decisionale, capace di migliorare efficienza, redditività e capacità di risposta a un mercato sempre più interconnesso e competitivo. Con il rafforzamento della leadership commerciale, bee2link group Italia conferma il proprio posizionamento come partner strategico per l’evoluzione della distribuzione automotive in Italia.

TRUCK ITALIA Top Dealers Italia 2026

Truck Italia nasce a Montelupo (FI) nel 1985 per iniziativa di Giuliano Taverni, attuale Presidente. Nel corso degli anni si espande fino a diventare un Gruppo composto da diverse società, attive nella commercializzazione e noleggio di veicoli industriali, commerciali, mezzi per il movimento terra e vetture. Oggi il Gruppo è guidato da Matteo Taverni (CEO) ed è impegnato nella creazione di valore per il cliente, offrendo soluzioni integrate e personalizzate grazie a un team di professionisti.

Intervista a MATTEO TAVERNI CEO TRUCK ITALIA

USATO PREMIUM, MIGLIOR ANTIDOTO CONTRO I CIGNI NERI?

Il Gruppo ha potenziato l’utilizzo dell’usato di qualità in modo da: garantire continuità di offerta ai clienti in assenza di nuovo prodotto disponibile; assicurare marginalità maggiore rispetto ai margini sempre più compressi del
nuovo; rafforzare la brand image attraverso un processo di selezione e certificazione
dell’usato premium. Inoltre il gruppo ha creato sinergie interne e ha investito in piattaforme digitali per la gestione dell’usato, nella tracciabilità, nella
valutazione automatica dei rientri e nel remarketing.



SERVIZI PROPRI ANZICHÉ DEL BRAND RAPPRESENTATO

Truck Italia ha investito con decisione in partnership con istituti finanziari alternativi
per creare prodotti su misura (leasing, finanziamenti personalizzati, formule balloon)
e soluzioni assicurative abbinate all’acquisto dell’usato (furto/incendio, GAP, garanzie
estese). L’azienda ha sviluppato strumenti digitali strategici e servizi avanzati come la gestione usato, la valutazione automatica dei veicoli in permuta (AI + banche dati), un CRM evoluti per il tracciamento del ciclo di vita del cliente, anche sull’usato, E-commerce, con portali proprietari, canali social dedicati all’usato premium e manutenzione veicoli a domicilio.

LA VOSTRA PERCENTUALE USATO ATTUALE E QUELLA PREVISTA NEL 2030?

Con il consolidamento delle limitazioni normative e le incertezze sui tempi di
consegna dei veicoli nuovi, l’usato di qualità si è trasformato da “soluzione tampone” a pilastro strategico del business model.
Il Gruppo prevede di ampliare le strutture dedicate (centri usato, showroom digitali) e di investire in servizi post-vendita dedicati all’usato, fidelizzando il cliente nel tempo

TOMASI AUTO Top Dealers Italia 2026

Tomasi Auto è un punto di riferimento nazionale nella compravendita di vetture usate e KM0. Presente a Guidizzolo, Verona, Milano e Roma, unisce tecnologia e competenza grazie a un moderno centro di ricondizionamento e a una piattaforma digitale per l’acquisto online. Qualità, innovazione e radicamento territoriale sono i suoi valori distintivi.

Intervista a FRANCO TOMASI  Amministratore Delegato TOMASI AUTO

USATO PREMIUM, MIGLIOR ANTIDOTO CONTRO I CIGNI NERI?

L’usato di qualità e le vetture km0 sono stati per Tomasi Auto una risorsa fondamentale per affrontare le crisi recenti. L’indipendenza dai brand ha permesso di reagire in modo agile, valorizzando l’usato ricondizionato internamente e costruendo un’offerta ampia e trasparente. La selezione accurata e i processi digitali
hanno reso questa grande realtà commerciale più resiliente, rendendo l’usato un pilastro strategico sempre più centrale.


SERVIZI PROPRI ANZICHÉ DEL BRAND RAPPRESENTATO

Essendo completamente indipendente, Tomasi Auto ha costruito in autonomia
un’ampia gamma di servizi: finanziamenti personalizzati, garanzie estese, pacchetti
manutenzione e assistenza post-vendita. Le altre aree di investimento importanti
sono il centro di ricondizionamento interno e la propensione alla digitalizzazione,
che consente di garantire e strutturare un rapporto diretto con il cliente.


LA VOSTRA PERCENTUALE USATO ATTUALE E QUELLA PREVISTA NEL 2030?

L’usato rappresenta oggi oltre il 85% delle vendite. Si prevede che questa quota si
manterrà stabile anche nel 2030, ma con un’offerta sempre più evoluta.
Tomasi Auto continuerà a investire in digitalizzazione, servizi post-vendita e
soluzioni su misura per il cliente: dal finanziamento 100% online alla manutenzione
smart, per rendere l’acquisto dell’usato semplice, sicuro e trasparente



Green Top Dealers Italia 2026: svelati gli 11 selezionati

La sostenibilità non è più una dichiarazione d’intenti, ma un criterio concreto di valutazione dell’eccellenza imprenditoriale. Nasce da questa visione la lista Green Top Dealers Italia 2026, che riunisce undici realtà della distribuzione automotive nazionale capaci di distinguersi per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto della mobilità sul territorio.

I Green Top Dealers Italia rappresentano un modello evoluto di concessionaria: investono nella transizione energetica, nella diffusione delle motorizzazioni elettriche e ibride, nell’efficientamento delle strutture e in una cultura aziendale orientata alla responsabilità sociale. Non solo venditori di auto, ma attori attivi del cambiamento, in grado di coniugare risultati economici e visione di lungo periodo.

La selezione, come per tutte le categorie Top Dealers Italia, si basa su criteri oggettivi e su un’analisi indipendente che valuta solidità aziendale, qualità della governance, innovazione tecnologica e capacità di interpretare le nuove esigenze della mobilità contemporanea. Il riconoscimento Green premia in particolare le aziende che hanno saputo integrare la sostenibilità nella propria strategia, trasformandola in valore competitivo.

Gli undici Green Top Dealers Italia 2026 saranno ufficialmente premiati l’11 marzo durante l’evento in programma da Tomasi Auto, in un contesto dedicato al confronto tra i protagonisti della filiera automotive e alle sfide future del settore. Un momento simbolico e concreto allo stesso tempo, che conferma come la mobilità del domani passi anche – e soprattutto – dalle scelte di oggi.

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I Green Top Dealers Italia 2026 e le motivazioni della Giuria

AUTOCLUB GROUP
Sedi ottimizzate nei consumi e consulenza attiva per accompagnare i clienti verso scelte di mobilità a minor impatto.

AUTOEQUIPE ROMA
Riduzione delle emissioni in ambito urbano e accessibilità all’elettrico anche attraverso l’usato certificato.

BIRINDELLI
Crescente attenzione alla transizione ecologica, con una strategia strutturata sulla mobilità elettrica e ibrida estesa anche all’Usato Garantito.

COMER SUD
Gestione responsabile delle risorse e sviluppo graduale di un’offerta orientata alle basse emissioni.

DE BONA MOTORS
Autoproduzione energetica e visione industriale focalizzata su una mobilità più efficiente e duratura.

GRUPPO PICCA
Formazione interna e innovazione organizzativa come leve concrete della transizione ecologica.

INTERNATIONAL MOTORS
Standard operativi ispirati alle best practice internazionali per una distribuzione automotive più sostenibile.

RATTIX
Digitalizzazione dei processi e modelli di servizio pensati per ridurre l’impatto ambientale complessivo.

RENORD
Investimenti strutturali e soluzioni dedicate a flotte e imprese orientate alla mobilità del futuro.

SICAV 2000 – NUOVA AUTO ALPINA
Scelte ambientali coerenti con il territorio, tra efficienza energetica e rispetto dell’ecosistema alpino.

STEFAUTO 1952
Evoluzione sostenibile di una lunga storia imprenditoriale, con attenzione al ciclo di vita del veicolo.