Concessionario: da Dealers a Consulente di Mobilità.

Nel mondo dell’automotive, un cambiamento significativo sta ridisegnando il ruolo tradizionale dei concessionari.
Il concetto stesso di concessionario sta subendo una trasformazione radicale, spostandosi da una semplice vendita di auto a una consulenza di mobilità completa.
Questa evoluzione è stata sottolineata da un articolo di recente pubblicazione su Il Sole 24 Ore, che evidenzia il successo di Horizon Automotive, una realtà nata dall’ingegno e dalla determinazione di un gruppo di dealer innovativi.

Il nuovo orizzonte dell’Automotive

Horizon Automotive rappresenta un esempio lampante di come il settore automotive stia virando verso un approccio più olistico e centrato sul cliente.
Questa evoluzione vede i dealer trasformarsi in veri e propri consulenti di mobilità, andando oltre la mera vendita di veicoli per offrire un ampio spettro di servizi che rispondono a esigenze diverse.
L’obiettivo non è più soltanto vendere un’auto, ma fornire al cliente una soluzione di mobilità che si adatti perfettamente alle sue esigenze di vita, lavorative e personali.

Un modello di business rivoluzionario

L’approccio di Horizon Automotive incarna perfettamente questa filosofia, come brillantemente ripreso dall’articolo de “Il Sole 24 Ore” ripreso qui sopra scritto dal bravo Alessandro Palumbo.
L’azienda si posiziona come un partner strategico sia per le case costruttrici che per le reti distributive, con l’ambiziosa missione di stimolare e generare vendite aggiuntive.
Ciò avviene attraverso una proposta di valore unica, che combina l’offerta di veicoli nuovi – sia di marchi storici che di recente introduzione o rinascita – con una selezione di auto usate di qualità, servizi post-vendita, assistenza e soluzioni innovative come il noleggio a lungo termine.
In questo modo, Horizon Automotive riesce a catturare l’interesse di un target di clienti sempre più ampio, convincendoli a fare il “grande salto” e cambiare auto, spesso senza necessariamente passare alla proprietà del veicolo.

Verso il futuro dell’Automotive: il talk show di Top Dealers Italia

Il ruolo crescente di aziende come Horizon Automotive nel panorama automotive viene ulteriormente riconosciuto e valorizzato da iniziative come il Talk Show di Top Dealers Italia.
L’evento, previsto per il prossimo 16 aprile a Milano, si concentrerà sulle opportunità offerte dai nuovi protagonisti dell’automotive.
Un dibattito con importanti protagonisti del settore (vedi locandina) che promette di esplorare a fondo il tema della consulenza di mobilità, analizzando come la cura dell’usato, l’assistenza e i servizi aggiuntivi, inclusi quelli di noleggio a lungo termine, stiano diventando aspetti fondamentali del rapporto tra concessionari e clienti.

In conclusione, il passaggio da concessionario a consulente di mobilità rappresenta una vera e propria rivoluzione nel settore automotive.
Un cambiamento che non riguarda solo la nomenclatura, ma riflette un’evoluzione profonda nel modo di concepire la vendita e la gestione della customer experience nel settore.
Horizon Automotive e molti altri Best Partners talentuosi stanno scrivendo un nuovo capitolo in questa storia, portando avanti una visione che pone il cliente e le sue esigenze di mobilità al centro di tutto, con il Dealers sempre più al centro della mobilità.

Autotorino brilla grazie alla forza della squadra

Nel panorama delle imprese italiane che si distinguono per innovazione e spirito imprenditoriale, Autotorino emerge con prepotenza, guadagnandosi un posto d’onore nell’inserto ‘L’Economia’ del Corriere della Sera.
Il focus della seconda settimana di marzo cade infatti su Autotorino, azienda saldamente radicata nel settore automobilistico, che brilla per la sua filosofia aziendale incentrata sul valore umano e la crescita collettiva.

In una profonda intervista a Plinio Vanini, presidente dell’azienda, si svela il cosiddetto ‘DNA Autotorino‘, un insieme di valori e principi che pongono la Squadra al centro di tutto.
È il carattere unico e le competenze di ciascun membro del team a fare la differenza, secondo Vanini.
Ma cosa rende Autotorino un modello di successo nel suo settore?

«La sfida è adrenalina, e ti fa guardare avanti. Serve coraggio per crescere; l’abbiamo fatto un po’ alla volta per sostenere gli investimenti sulle persone, sulla formazione, sulla ricerca, sullo sviluppo», afferma con convinzione Vanini.
Queste parole non solo sottolineano l’importanza di osare e di perseguire la crescita, ma anche di farlo con una visione chiara e un impegno costante verso le persone che sono il cuore pulsante dell’azienda.

La cultura aziendale di Autotorino si fonda su pilastri come trasparenza, trasversalità e dialogo aperto, elementi che Vanini considera essenziali per il successo.
«Ogni dato è condiviso, non c’è nessun segreto, tutti sanno dove stiamo andando; c’è molta trasversalità sia nelle comunicazioni, sia nelle decisioni.
Le opinioni diverse sono una ricchezza: solo così arrivano visione e innovazione.
Da noi ogni collaboratore è un piccolo imprenditore», evidenzia il presidente.
Questa filosofia promuove un ambiente di lavoro inclusivo, dove ogni voce può essere ascoltata e ogni idea ha il potenziale di contribuire alla crescita collettiva.

L’articolo del Corriere della Sera, disponibile nell’inserto ‘L’Economia’ di lunedì 11 marzo 2024, offre un’immagine dettagliata di come Autotorino si sia distinta nel corso degli anni, adottando un approccio progressista alla gestione aziendale e alla leadership.
Il cammino intrapreso da Autotorino, caratterizzato da piccoli e grandi passi compiuti quotidianamente insieme alla sua Squadra, diventa un esempio luminoso di come valori solidi e un’attenzione sincera alle persone possano creare una realtà aziendale di successo e sostenibile nel tempo.

L’intervista a Plinio Vanini è un monito per tutte le realtà imprenditoriali che aspirano a lasciare un segno nel proprio settore: la forza di una squadra unita e valorizzata, guidata da principi di trasparenza e innovazione, può realmente fare la differenza, tracciando la rotta verso il successo in un mercato sempre più competitivo.
Autotorino, con il suo approccio umanocentrico e la sua visione lungimirante, si conferma un punto di riferimento imprescindibile nell’economia italiana.

Una Nuova Alleanza nel Settore dell’Auto

Un passo avanti per la Mobilità: CA Auto Bank e Opteven uniscono le forze

Un significativo avanzamento nel settore dei servizi finanziari e assicurativi dedicati alla mobilità è stato annunciato oggi con la firma di una partnership tra CA Auto Bank e Opteven.
Questa collaborazione si propone di arricchire l’offerta assicurativa con estensioni di garanzia innovative, rivolte a un ampio spettro di veicoli, dalla tradizionale auto a combustione ai più moderni mezzi elettrici, passando per moto e camper.

Espansione del servizio e innovazione

L’intesa, che già riscuoteva successo in Francia, si estende ora anche al mercato italiano, promettendo di beneficiare sia i clienti privati che quelli professionali.
Giacomo Carelli, CEO e General Manager di CA Auto Bank, esprime entusiasmo per questa alleanza: “Siamo lieti di questa partnership, che ci permette di offrire i servizi di garanzia estesa di Opteven anche in Italia.
L’accordo ci permette di consolidare il nostro ruolo e di arricchire il continuum di mobilità che stiamo costruendo, svolgendo un ruolo di rassicurazione in particolare per i clienti orientati verso la green mobility”.

Tre livelli di copertura

Il servizio si articola in tre livelli di copertura, concepiti per offrire soluzioni su misura per ogni esigenza, indipendentemente dall’età del veicolo.
Un’attenzione particolare è stata posta nella definizione delle polizze, che non prevedono limiti chilometrici né limiti di rimborso, garantendo così la massima trasparenza e convenienza per l’utente finale.

Un’Alleanza Strategica

L’accordo tra CA Auto Bank e Opteven non è solo una partnership commerciale ma rappresenta un tassello di una collaborazione strategica più ampia, che ha visto recentemente la nascita di Crédit Agricole Mobility Care Services. Questa joint venture mira a sviluppare e guidare l’offerta di servizi di garanzia e manutenzione auto nei mercati di riferimento.

Jean-Matthieu Biseau, Presidente di Opteven, commenta: “Il nostro nuovo accordo con Crédit Agricole Consumer Finance rientra nella strategia di sviluppo internazionale di Opteven in nuovi mercati.
Rafforzerà la nostra posizione come leader dei servizi nel settore della mobilità. Siamo lieti che questa partnership privilegiata si sia concretizzata”.

CA Auto Bank e Opteven: chi sono

CA Auto Bank, parte del Gruppo Crédit Agricole e controllata da Crédit Agricole Consumer Finance, si distingue nel panorama europeo per la sua offerta variegata di prodotti finanziari e di mobilità, oltre che di servizi assicurativi. Opteven, d’altra parte, vanta una lunga esperienza nel settore delle garanzie e dei servizi per la mobilità, posizionandosi come leader europeo nelle garanzie contro guasti meccanici e nell’assistenza.

La sinergia tra queste due realtà promette di portare innovazione e valore aggiunto nel settore della mobilità, con benefici tangibili sia per i clienti finali che per l’ecosistema della mobilità nel suo complesso.

Gianluca Italia: “Lo sforzo è anticipare i trend ed essere innovativi”

Top Dealers Italia ha ospitato all’interno della Guida Top Dealers Italia 2024 il pensiero di Gianluca Italia, AD di Mocauto Group – “la Milano dell’Auto” che resta di estrema attualità e che ci piace riprendere a testimonianza della sua attualità.
Ecco a voi la intervista rilasciataci e che conferma tutti i trend del momento.

Come vedete il futuro della distribuzione automobilistica con l’introduzione delle Agenzie? Come pensate di adattarvi ai cambiamenti del mercato e quali iniziative state mettendo in campo per rimanere competitivi?

Il business ha futuro, basta che le Case Madri facciano chiarezza su quello che sarà il ruolo dei Dealer.
I propositi sono quelli di diventare un punto di riferimento a Milano e provincia, gli obiettivi sono ambiziosi: il contesto storico è particolare, ma il capoluogo lombardo è una città molto importante, sia dal punto di vista di immagine sia di potenziale di business e noi possiamo offrire tutte le tipologie di vetture, grazie agli oltre 16 Brand rappresentati e alle acquisizioni fatte nell’ultimo anno, per ampliare il nostro mercato in provincia di Milano e a Monza.

Usato e servizi diventeranno sempre più importanti per la marginalità del nuovo. Quali sono le vostre strategie per sfruttare al meglio questa opportunità di mercato?

Abbiamo sempre puntato sui servizi di fidelizzazione e sull’usato ed i riscontri sono decisamente positivi.
Proprio per questo, per quanto riguardo l’usato, abbiamo lanciato un sito per la vendita online delle nostre vetture usate e km0, che si chiama usautocenter.it.
E’ un sito molto intuitivo per acquistare 100% online, ma anche prenotare e noleggiare l’auto usata o km 0.
E’ però molto più di un e-commerce, perché l’acquisto online non preclude la visita e la visione della vettura in showroom, grazie ad uno spazio espositivo di 8.000mq.

Il Concessionario Auto diventerà presto anche un Consulente di Mobilità, ampliando l’offerta di servizi e prodotti. Come pensate di evolvere il vostro ruolo e di fornire ai vostri clienti una gamma più ampia di servizi legati alla mobilità?

In realtà i nostri showroom ed i nostri consulenti di vendita sono già organizzati e strutturati per porsi come Consulenti di Mobilità ed offrire ai nostri clienti tutte le soluzioni ed i servizi necessari a risolvere le esigenze degli stessi.

La “rivoluzione elettrica” sta arrivando in Italia con un po’ di ritardo rispetto ad altre nazioni. Vedete questa situazione come un’opportunità per vendere meglio i prodotti tradizionali o come un ostacolo per l’evoluzione del mercato?

Sicuramente il percorso verso l’elettrificazione è stato tracciato e tutti i Dealer si stanno adattando.
Probabilmente il futuro in Italia sarà la convivenza di motori elettrici e di motori termici più evoluti, ancora per un po’ di tempo, anche perchè il costo del prodotto elettrificato è alto, quindi diventerà sempre più strategico il noleggio.
Bisognerà essere sempre più empatici con i clienti per capirne le esigenze e proporre il prodotto più corretto.

Molti Top Dealers stanno ampliando l’offerta rappresentando nuovi marchi automobilistici. Come pensate di gestire la vostra offerta per ampliarla e rimanere ai vertici?

Lo sforzo è anticipare i trend ed essere innovativi.
Da quando siamo partiti con questo progetto, abbiamo ampliato l’offerta, inserendo nuovi marchi automobilistici
anche poco conosciuti, proprio per offrire ai nostri clienti gamme sempre più complete con pricing differenti e alla portata di tutti.
Siamo molto soddisfatti di come il mercato milanese ha risposto a queste opportunità.
In futuro ci sarà sicuramente posto per l’inserimento di nuovi Brand e di nuove aziende per differenziarsi sempre più.

Con il boom di Internet e dei Social, molte Case automobilistiche pensavano che le Concessionarie potessero essere fortemente ridimensionate e bypassate dalle vendite online con consegna a domicilio. Invece, il ruolo del Dealer è diventato ancora più importante. Quali strategie avete messo in atto per utilizzare al meglio gli strumenti digitali senza perdere la vostra identità di Concessionario?

Crediamo moltissimo nel digital e nella sua forza comunicativa, ma siamo certi dell’importanza delle persone che lavorano all’interno dell’azienda e di quanto siano fondamentali nella relazione con il cliente, per mantenere viva l’identità aziendale.
Il digital è un mezzo per farsi conoscere e rafforzare la propria immagine sul mercato e come detto in precedenza abbiamo un sito e-commerce dedicato all’usato e i nostri due siti corporate.

Grazie a Gianluca Italia per il tempo dedicatoci e per aver accolto l’invito ad ospitare in aprile il Talk Show di Top Dealers Italia che affronterà propri le nuove opportunità nel settore automotive.

Horizon Automotive si rafforza con il Gruppo Clerici Auto

In un panorama automotive in continua evoluzione, Horizon Automotive si distingue per la sua capacità di anticipare le esigenze di dealers e clienti, promuovendo soluzioni innovative di noleggio a lungo termine.
La loro ultima mossa? L’ingresso di Gruppo Clerici Auto nel loro network, segnando un passo importante in questo viaggio di crescita e innovazione.

Una nuova alleanza sulla strada del successo

La notizia dell’ingresso di Gruppo Clerici Auto nel network di Horizon Automotive è stata accolta positivamente dal mondo dell’auto.
Con una storia di successi lunga oltre cinquant’anni e una presenza capillare nelle provincie di Como, Varese, Milano e Monza, Gruppo Clerici rappresenta un partner di valore per Horizon.
Rivenditori ufficiali di marchi prestigiosi come Jaguar, Land Rover, KIA, ŠKODA, MG, Volvo, Nissan e Mazda, e fornitori di servizi di assistenza autorizzata per BMW, Mini, Citroën e Alfa Romeo, il loro ingresso rafforza notevolmente l’offerta di Horizon.

La visione di un futuro innovativo

L’integrazione di Gruppo Clerici Auto nel network di Horizon Automotive non è solo una questione di espansione territoriale o di aggiunta di marchi all’elenco di veicoli disponibili per il noleggio a lungo termine.

È l’incontro di due realtà che condividono una visione innovativa del futuro dell’automobile, un impegno verso la sostenibilità e la mobilità accessibile a tutti.
La famiglia Clerici porta con sé non solo una profonda connessione con la tradizione e il territorio ma anche un’apertura verso le nuove tecnologie e le esigenze emergenti dei consumatori.

Orizzonti espansi: verso una mobilità senza confini

L’adesione di Gruppo Clerici Auto al progetto Horizon Automotive rappresenta un ulteriore passo verso la realizzazione di una visione condivisa: espandere gli orizzonti della mobilità, rendendola sempre più inclusiva, sostenibile e personalizzata.
Con questa nuova alleanza, Horizon Automotive non solo amplia la sua offerta di veicoli e servizi ma rafforza anche la sua presenza sul territorio italiano, confermando l’importanza del legame con i dealer locali e con le comunità che servono.

Insieme verso il futuro

La partnership tra Horizon Automotive e Gruppo Clerici Auto simboleggia un importante passo avanti nel percorso verso un futuro della mobilità più accessibile e sostenibile.
Con la fusione di tradizione e innovazione, il progetto Horizon Automotive continua a crescere, coinvolgendo sempre più Top Dealers e rispondendo con efficacia alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
 “Continuiamo ad allargare gli orizzonti di mobilità. Insieme,” non è solo uno slogan, ma una promessa di progresso e di collaborazione che si rinnova giorno dopo giorno sotto la guida di Luca Cantoni.

Google ama Top Dealers Italia, Linkedin ed il B2B …!

A distanza di pochi mesi dal lancio Top Dealers Italia già apprezzato e premiato da Google Search

Il principale motore di ricerca mostra di apprezzare le notizie di Top Dealers Italia al pari dei post che realizza l’ideatore sul proprio profilo linkedin, notando un crescente interesse da parte di Google verso il B2B con particolare attenzione verso i Top Dealers e la Industry automotive.

Usato, servizi, noleggio lungo termine, finanziamenti, assicurazioni, garanzie aggiuntive, manutenzioni, assistenza sono aree sempre più seguite.

A dimostrazione di ciò portiamo l’esempio della Joint Venture fra due leader del settore quali sono Autotorino ed Intergea: Joint Venture paritaria tra Autotorino e Intergea: Diventa è la svolta strategica nel settore distributivo automobilistico italiano!

Cercando proprio su Google “Autotorino Intergea” il post su Linkedin è al quinto posto assoluto e l’articolo su Top Dealers Italia al decimo su circa 3.000 risultati che confermano come la notizia stata ampiamente ripresa.

Fa molto piacere considerando che il sito www.topdealersitalia.it è stato lanciato ex novo a metà dicembre 2023 e non può quindi vantare la stessa storicità del padre Infomotori.com che lo ha ospitato fino al novembre 2023 confermando che settore e qualità dei contenuti esclusivi e fortemente focalizzati su Top Dealers e Best Partners vengo apprezzati.

Curiosamente sia Google che Infomotori sono nati a cavallo del 1996 -97…!

Top Dealers Italia punta sulla qualità e sul B2B non cercando i grandi numeri, ma fa certamente piacere scoprire che le nostre notizie e post sul profilo Linkedin di Carlo Valente siano davanti a siti autorevoli che non hanno ovviamente la stessa estrema focalizzazione che conferma la potenzialità della verticalizzazione.

L’alleanza Autotorino e Intergea è solo uno dei tanti esempi virtuosi, come la notizia che ha interessato un altro Top Dealers Italia Rossocorsa che diventerà Concessionario Rolls-Royce a Milano. Rossocorsa e Rolls-Royce uniscono le forze con la nuova concessionaria RR a Milano

L’articolo di Top Dealers Italia è stato selezionato da Google al terzo posto cercando “rosso corsa rolls royce” su circa 74.000 risultato dietro a Corriere della Serta e Gazzetta dello Sport, ma davanti all’ANSA e BMW Group!

Il 16 aprile nel convegno dedicato alle nuove opportunità offerte dai nuovi protagonisti dell’automotive a 360° sarà sicuramente affrontata la indubbia centralità fisica del Dealer affiancata dai notevoli vantaggi del digitale e di internet che vanno utilizzati correttamente senza farsi lusingare dai numeri milionari quanto dalla efficacia reale su target ben definiti…

Tra desiderio di rinnovo e l’appeal dell’usato

L’Italia, con la sua storica passione per le quattro ruote, si trova a un bivio. Da un lato, il desiderio diffuso di cambiare auto, dall’altro, i costi spesso proibitivi dei nuovi modelli spingono molti verso il mercato dell’usato. Una recente survey condotta da Autohero e Nielsen Germany illumina questa tendenza, evidenziando come quasi due italiani su tre (circa il 66%) ambiscano all’acquisto di un’auto nei prossimi tre anni, con una marcata inclinazione verso l’usato, preferito dal 31% degli intervistati.

Il prezzo: il fattore decisivo

Il prezzo rimane il re indiscusso delle considerazioni d’acquisto, con il 77% degli italiani che lo identifica come l’aspetto determinante. Le condizioni del veicolo e la garanzia inclusa nel prezzo seguono a stretto giro, sottolineando una crescente attenzione verso la qualità e la sicurezza dell’investimento anche nell’ambito dell’usato.

Usato vs Nuovo: un confronto ragionato

L’orientamento verso l’usato non è solo una questione economica ma riflette una scelta informata: oltre la metà dei potenziali acquirenti lo sceglie per il “miglior rapporto qualità-prezzo”. Interessante notare come un significativo 38% degli intervistati consideri l’usato un modo per accedere a marche o modelli di fascia superiore, mentre il 35% lo preferisce per evitare la rapida svalutazione associata al nuovo.

Online e passaparola: le fonti d’informazione privilegiate, con i social poco efficaci…

L’era digitale domina anche nel processo d’acquisto auto: il web si conferma il canale principale per la ricerca di informazioni, seguito dal passaparola. Social media come Instagram e TikTok, nonostante la loro popolarità, appaiono ancora marginali come fonti di informazione per l’acquisto di auto, a dimostrazione di come la scelta di un veicolo resti una decisione che richiede fonti considerate più affidabili o tradizionali.

La risposta del mercato: le offerte dei Top Dealers Italia

In questo contesto di crescente interesse per l’usato, si evidenzia la necessità di un’offerta ancora più competitiva, soprattutto in termini di soluzioni di pagamento agevolate e garanzie. Proprio qui entra in gioco l’innovazione proposta da molti Top Dealers Italia, che non solo punta a rafforzare la propria offerta di veicoli usati, ma introduce soluzioni di pagamento flessibili e formule di affitto per veicoli usati con garanzie estese fino a 60 mesi, proposte da moltissimi Dealers selezionati da Infomotori proprio per la loro lungimiranza e comprensione del bisogno del cliente che raggiunge la stessa formula del “soddisfatto o rimborsato” anche per l’usato acquistato da molti Top Dealers Italia.

Questa strategia non solo risponde alle esigenze evidenziate dalla survey ma anticipa un cambiamento più profondo nel rapporto degli italiani con l’auto, dove l’usato non è più solo una “seconda scelta” ma una preferenza ragionata, sostenuta da garanzie e condizioni di pagamento che lo rendono una scelta altrettanto sicura e desiderabile del nuovo.

Gruppo Intergea supporta il Politecnico di Torino.

L’istruzione superiore e la formazione professionale rappresentano due pilastri fondamentali nel percorso di crescita di ogni giovane talento. In questo contesto, il Gruppo Intergea, leader nel settore della distribuzione automobilistica, ha intrapreso una lodevole iniziativa in collaborazione con il Politecnico di Torino, confermando il proprio impegno verso la formazione di eccellenza degli studenti di ingegneria.
Ecco una panoramica dettagliata di questa iniziativa, che sottolinea l’importanza dell’investimento nelle risorse umane come motore di sviluppo e innovazione.

Un ponte verso il futuro: il protocollo d’intesa con il Politecnico di Torino

Il Gruppo Intergea ha siglato un protocollo d’intesa con il Politecnico di Torino, stabilendo la creazione di 10 borse di studio, ciascuna del valore di 3.000 euro, destinate a studenti meritevoli della facoltà di Ingegneria per l’anno accademico in corso.
Questa iniziativa riflette una visione chiara: sostenere la formazione di giovani talenti rappresenta un investimento nel futuro del tessuto socio-economico e imprenditoriale del nostro paese.
Alberto Di Tanno, presidente del Gruppo Intergea, ha sottolineato l’importanza di promuovere e supportare gli studenti che si distinguono per impegno e dedizione nel proprio percorso accademico, interpretando tale sostegno come un vero e proprio atto di responsabilità sociale d’impresa.

Criteri di selezione e obiettivi delle borse di studio

Le borse di studio messe a disposizione dal Gruppo Intergea saranno assegnate attraverso una valutazione attenta e rigorosa da parte di una commissione congiunta Politecnico-Intergea. I criteri di selezione includono il merito accademico, valutato attraverso voti e avanzamento negli esami, e la considerazione di eventuali condizioni di svantaggio sociale o economico.
Gli ambiti di studio interessati comprendono Ingegneria Ambientale, Gestionale, Automotive e Informatica, riflettendo l’ampiezza e la diversità del campo ingegneristico e la sua importanza strategica per il futuro del settore tecnologico e industriale.

Oltre la borsa di studio: integrazione tra formazione accademica e mondo del lavoro

La collaborazione tra il Gruppo Intergea e il Politecnico di Torino va ben oltre la mera erogazione di borse di studio. Essa prevede un’interazione dinamica tra il mondo accademico e quello professionale, attraverso tirocini, progetti di ricerca e iniziative congiunte. Questo ponte tra teoria e pratica ha l’obiettivo di preparare gli studenti ad affrontare con successo le sfide del mondo del lavoro, fornendo loro competenze aggiornate e in linea con le esigenze del mercato. L’impegno del Gruppo Intergea si inserisce in una visione più ampia di sviluppo sostenibile e innovazione, sottolineando il ruolo cruciale dell’istruzione superiore come catalizzatore di progresso e benessere collettivo.

Esempio virtuoso da seguire anche da altri Top Dealers Italia!

L’iniziativa del Gruppo Intergea rappresenta un esempio emblematico di come il settore privato possa contribuire in modo significativo alla formazione delle future generazioni di professionisti. Investendo sui giovani e sulla loro educazione, Intergea non solo dimostra un forte senso di responsabilità sociale, ma pone le basi per una crescita economica e industriale fondata sull’innovazione, sul talento e sull’eccellenza.

Gruppo Intergea in sintesi.

Con più di 1 miliardo di ricavi e oltre mille collaboratori, il Gruppo Intergea è tra i principali leader della distribuzione automobilistica in Italia. Il network opera attraverso 137 punti vendita realizzando oltre 55.000 vendite di autovetture l’anno.

Donne e Motori: gioie superiori!

La quota rosa nel mercato dell’auto in costante crescita qualitativa e quantitativa

Il mercato dell’auto in Italia sta assistendo a un fenomeno sempre più significativo: la crescente presenza femminile. Attualmente, oltre il 40% delle autovetture circolanti nel paese sono intestate a donne, nonostante rappresentino il 52% della popolazione sopra i 18 anni.
Questo dato ci mostra come le donne stiano prendendo sempre più in mano il volante e stiano conquistando la strada.

Pink Motor Day: l’auto al femminile

Un evento che celebra la connessione speciale tra donne e il mondo dell’auto è il Pink Motor Day, organizzato annualmente.
In questa occasione, le donne hanno l’opportunità di esplorare il mondo delle quattro ruote e scoprire le ultime novità del settore automobilistico.
L’evento è un’occasione unica per promuovere la crescita femminile nel settore e sottolineare il ruolo sempre più attivo delle donne nel mondo dei motori.

Le preferenze delle donne nel mercato dell’auto

Le preferenze delle donne nel mercato dell’auto sono varie e interessanti.
Osservando da vicino le scelte delle automobiliste, emerge una predilezione per i segmenti d’ingresso A e B, che rappresentano l’82,1% delle loro scelte. In particolare, i SUV del segmento B sono i preferiti, ma c’è anche una quota significativa di donne che optano per SUV di segmento C.
È interessante notare che, nonostante la crescente popolarità dei SUV, le donne mostrano un’attenzione particolare per le dimensioni compatte e la praticità delle vetture.

Motorizzazioni al femminile

Per quanto riguarda le motorizzazioni, le donne mostrano una tendenza a seguire le nuove tendenze verso veicoli più ecologici.
Le auto ibride stanno conquistando sempre più le automobiliste, rappresentando il 35,6% delle loro scelte.
Le auto a benzina mantengono comunque il primo posto, salendo al 38,3%.
Le auto diesel stanno perdendo terreno, scendendo al 7,2%, mentre le auto a GPL stanno guadagnando popolarità, salendo dal 13,2% al 14,6%. Tuttavia, le auto elettriche e le auto ibride plug-in, nonostante una leggera crescita, rappresentano ancora una piccola percentuale delle scelte femminili.

Le donne nell’industria automobilistica

Sebbene la presenza femminile nel settore automobilistico stia gradualmente aumentando, c’è ancora un grande potenziale da sviluppare. Un’indagine condotta presso le concessionarie nel 2022 ha rivelato che il 24% della forza lavoro era composto da donne.
Tuttavia, quando si analizza un campione significativo delle aziende associate all’UNRAE, si nota che le donne rappresentano solo il 29% della forza lavoro. La filiera produttiva industriale, purtroppo, manca di dati specifici in merito alla presenza femminile.
È evidente che c’è ancora molto lavoro da fare per promuovere una maggiore partecipazione delle donne nell’industria automobilistica e garantire una presenza equilibrata in tutti i suoi settori.

Il futuro delle donne nel mondo dell’auto

Nonostante le sfide che ancora persistono, il futuro delle donne nel mondo dell’auto appare promettente. Le donne stanno dimostrando sempre più interesse per il settore, sia come acquirenti che come professioniste.
Le opportunità di crescita e di successo nel mondo dell’automobile sono accessibili a tutte le donne che desiderano intraprendere una carriera in questo campo.
La diversità di prospettive e competenze che le donne portano con sé può solo arricchire l’industria automobilistica e contribuire a un settore più equo e progressista.

Presenza femminile sempre più strategica e determinante.

Le donne stanno facendo passi da gigante nel mondo dell’automobile. La loro presenza come acquirenti di auto nuove e usate sta aumentando costantemente, dimostrando un interesse sempre maggiore per la libertà e l’indipendenza che l’auto offre.
Le donne stanno facendo scelte consapevoli, optando per modelli adatti alle loro esigenze e preferenze.

Inoltre, le donne stanno anche facendo progressi significativi nel settore automobilistico come professioniste.
Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare per garantire una maggiore presenza femminile a tutti i livelli dell’industria, le donne stanno dimostrando di avere le competenze e la determinazione necessarie per eccellere in questo campo.

Guardando al futuro, è fondamentale continuare a promuovere la crescita femminile nel mondo dell’automobile. Ciò significa creare opportunità di carriera e formazione dedicate alle donne, incoraggiare la partecipazione femminile nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie automobilistiche e promuovere una cultura inclusiva che valorizzi le donne come parte integrante dell’industria.

Le donne e i motori sono una combinazione vincente. La loro presenza nel mercato automobilistico e nell’industria automobilistica sta contribuendo a ridefinire il concetto di guida e di possesso di un’auto.
Le donne stanno dimostrando di essere un motore di cambiamento, portando un approccio diversificato e una prospettiva unica al mondo dei motori.

Quindi, mentre celebriamo i progressi finora compiuti, guardiamo avanti con entusiasmo e fiducia verso un futuro in cui le donne continueranno a guidare il cambiamento nel mondo dell’automobile.
Le gioie superiori stanno arrivando, e le donne sono pronte ad abbracciarle a pieno.

Conformgest: sorprese e certezze nel mercato auto 2024

Nel vivace mondo dell’automotive, dove le vendite corrono e le sorprese non mancano, Conformgest si distingue come uno dei Best Partners 2024 di Top Dealers Italia. La loro ultima analisi settimanale getta luce sui trend del mercato, tra affidabilità, preferenze regionali e, ovviamente, qualche insidia per i concessionari più attenti. Andiamo a scoprire insieme, con un pizzico di ironia ma senza mai perdere di vista la professionalità, cosa ci riserva il report di Conformgest

Le star del mercato con servizio Conformgest

In un panorama costellato di vendite, con una media costante di 2.500 vetture a settimana, alcuni modelli brillano più di altri. Ecco i protagonisti indiscussi: Fiat 500, Peugeot 3008, Jeep Compass, Jeep Renegade e Nissan Qashqai, con una menzione speciale per Citroen C3. Questi eroi delle vendite con servizio Conformgest confermano la loro costante presenza ai vertici delle preferenze, mixando sapientemente stile e affidabilità.

Regioni in Pole Position

Non solo modelli, ma anche geografie: le top regioni italiane dove Conformgest fa registrare il maggior numero di contratti sono un mix tra tradizione e qualche sorpresa. Lombardia, Puglia e Veneto si confermano sul podio, seguite da Toscana, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte e Sicilia. Un vero e proprio giro d’Italia dell’automotive!

Un occhio ai “Claims”

I reclami gestiti settimanalmente da Conformgest non sono solo un indicatore di problematiche, ma anche della qualità del servizio offerto.
Con una media di 500 claims a settimana e un valore complessivo oscillante tra i 346.943 e i 429.252 euro, il record di reclamo più oneroso si attesta a 38.101 euro.
Numeri che parlano chiaro sulla necessità di coperture assicurative serie e affidabili, soprattutto per certi modelli…

Sorprese Premium

E parlando di sorprese, i modelli premium, nonostante il loro blasone, sembrano nascondere insidie non indifferenti. Le “pericolose” per i dealers, quelle che richiedono garanzie più robuste, includono nomi sorprendenti come Porsche Macan, Audi Q3, Alfa Romeo Stelvio, Land Rover Evoque, Audi Q5, BMW Serie 2 e Serie 1, senza dimenticare le britanniche Discovery Sport e Jaguar F-Pace, e, curiosamente, anche la Golf VI e la Jeep Renegade.
Una hit parade settimanale di lusso che invita i Top Dealers Italia a non sottovalutare l’importanza di una telefonata di feedback a Conformgest.

In conclusione, il report di Conformgest ci offre una fotografia dettagliata e sfaccettata del mercato auto del 2024, tra certezze consolidate e qualche inattesa delusione.
Una cosa è chiara: nell’automotive, come nella vita, un pizzico di cautela (e una buona assicurazione) non sono mai troppi!