L’usato elettrico piace in Europa, molto meno in Italia!

Perché i trader italiani restano scettici sull’EV mentre l’Europa compra?

Mercato italiano: fiducia in calo

Nel nostro Paese la fiducia dei trader sull’usato elettrico continua a calare. Se nel 2021 il 50% credeva in una futura espansione dei veicoli elettrificati, nel 2025 solo il 22% resta ottimista. Aumenta invece la percentuale (57%) di chi dichiara che i clienti cercano “solo auto benzina o diesel”. Un’eccezione parziale è rappresentata dagli ibridi non ricaricabili, più simili ai motori termici. Il risultato?
 Gli operatori italiani dell’usato evitano investimenti su infrastrutture e formazione. In poche parole, l’usato EV non convince i professionisti, che lo considerano ancora un prodotto di nicchia o troppo rischioso.

Europa più ricettiva (con incentivi)

In altri mercati europei la situazione è ben diversa. In Paesi come Danimarca e Portogallo l’usato EV trova spazio grazie a politiche pubbliche proattive, come incentivi fiscali e restrizioni alla circolazione dei veicoli inquinanti. Inoltre, l’elevato tempo di giacenza nei piazzali italiani (fino a 93 giorni per i BEV) può essere aggirato grazie alle aste internazionali di BCA.
“Il 97% dei BEV e il 93% dei PHEV vengono venduti entro 15 giorni sulla nostra piattaforma”, spiega Barbara Barbieri, Amministratore Delegato di BCA Italia. “I trader non credono ancora nell’usato EV, ma quello che non si vende in Italia può trovare acquirenti in Europa”.

Barbara Barbieri, Amministratore Delegato di BCA Italia.

Clienti disorientati, mercati divisi

Solo il 5% dei trader italiani dichiara che il mercato EV è in crescita.
Il 78% sostiene che “i clienti interessati sono ancora pochissimi”.
Le principali barriere sono sempre le stesse: durata delle batterie, autonomia reale e mancanza di colonnine.
In altri Paesi, invece, il panorama è più fluido: “In Spagna e Portogallo cresce la richiesta di BEV”, mentre “in Francia e Belgio cresce l’interesse ma domina ancora il diesel”.
Anche la preferenza tecnologica varia: i PHEV convincono in Belgio e Spagna, i MHEV attraggono in Italia e Francia. Ma resta dominante ovunque, seppur in calo, l’ICE tradizionale.

Strategie EV: cauto attendismo

Le strategie di chi commercia usato in Italia raccontano un settore bloccato.
Il 60% dei trader tratta EV solo su richiesta del cliente finale.
La maggioranza non ha previsto investimenti in colonnine, formazione o spazi dedicati.
Alcuni hanno deciso di non trattare affatto l’elettrico.
Nonostante ciò, le opportunità ci sono: vendere l’usato EV in mercati più maturi grazie a canali digitali come quelli di BCA.
“BCA è un operatore internazionale che accelera la rotazione e amplia i mercati”, sottolinea ancora Barbara Barbieri.
“Il nostro ruolo è aiutare i trader italiani a superare l’impasse attuale, sfruttando la domanda europea”.

Autotorino Evolution Advisor

La guida digitale per scegliere l’elettrico in modo semplice e consapevole

Una piattaforma per orientarsi nell’elettrico
Autotorino, top dealer tra i più innovativi d’Europa, ha lanciato “Autotorino Evolution Advisor”, una piattaforma digitale in Italia progettata per aiutare ogni automobilista a capire se la mobilità elettrica è adatta a sé. Il portale riunisce informazioni chiare, strumenti interattivi e comparazioni reali per accompagnare l’utente in un percorso guidato verso una scelta informata. Tutto parte da un semplice quiz, che analizza lo stile di guida e le abitudini personali: da lì si attiva un percorso digitale che simula costi, tempi di ricarica, impatto ambientale e convenienza. Un progetto ambizioso e concreto, pensato per rispondere al crescente interesse per le motorizzazioni green, che nel primo quadrimestre 2025 vedono il +82% di crescita per le BEV e numeri in crescita anche per ibride e plug-in.

Un’esperienza digitale su misura
Il cuore dell’Evolution Advisor è il simulatore personalizzato: con poche domande, l’utente viene inserito in uno dei quattro profili di mobilità – entusiasta elettrico, aspirante elettrico, entusiasta plug-in o aspirante plug-in – e riceve indicazioni su misura per il proprio stile di guida. Il sistema calcola tempi e costi di ricarica, stima il risparmio sul carburante, misura l’impatto ambientale e mostra la rete di colonnine disponibili. L’esperienza è completata da schede comparative tra modelli e una selezione delle migliori vetture elettriche disponibili nella rete Autotorino.
 “Abbiamo realizzato uno strumento digitale per aiutare le persone ad orientarsi, fornendo risposte chiare sia dal punto di vista tecnico che pratico”, spiega Luca Genini, Direttore Servizi Finanziari, Assicurativi, Mobility di Autotorino. “Un portale che unisce consulenza e tecnologia, per chi vuole iniziare o approfondire il viaggio nell’elettrico”.

Il ruolo di Autotorino nella transizione ecologica
Con oltre 70 sedi e una storia fatta di consulenza, formazione e innovazione, Autotorino si conferma attore chiave della mobilità sostenibile in Italia. Non si limita a vendere vetture elettriche, ma accompagna i clienti verso una nuova cultura della mobilità, grazie a competenze interne rafforzate da percorsi formativi dedicati. Evolution Advisor è solo l’ultimo tassello di un progetto più ampio: aiutare ogni automobilista, dal neofita all’utente evoluto, a trovare risposte affidabili e trasparenti.
“La mobilità evolve, si moltiplicano le tecnologie e le forme di fruizione; i consumatori si trovano in uno scenario che spesso percepiscono come complesso”, osserva ancora Genini. “Con questa piattaforma vogliamo semplificare e rassicurare”.

Luca Genini, Direttore Servizi Finanziari, Assicurativi, Mobility di Autotorino

Dati, strumenti e contenuti per restare aggiornati
Evolution Advisor non è solo un configuratore interattivo: al suo interno troviamo articoli di approfondimento, risposte alle domande frequenti e aggiornamenti costanti sul mondo EV.
L’obiettivo è quello di creare una community informata, capace di comprendere davvero i vantaggi e le sfide dell’elettrico. L’utente può restare sempre aggiornato su normative, incentivi, sviluppi tecnologici e tendenze di mercato. Il tutto in linguaggio semplice, senza tecnicismi inutili, ma con la serietà e l’autorevolezza che contraddistingue un gruppo leader come Autotorino. In un panorama sempre più affollato e confuso, offrire contenuti chiari e affidabili fa la differenza.
Evolution Advisor è pensato per chi vuole sapere, scegliere e agire senza pressioni ma con la consapevolezza di chi ha tutte le informazioni a disposizione.


Un progetto che parla al futuro
Autotorino con Evolution Advisor lancia un messaggio forte: la mobilità elettrica non è più una nicchia per pochi, ma una realtà concreta, accessibile e conveniente per tutti. Grazie a questa piattaforma, ogni utente può costruire la propria transizione ecologica su misura, valutando costi, vantaggi e reali opportunità. È un progetto che avvicina il futuro alla quotidianità, grazie a un mix di tecnologia, competenza e ascolto.
“Il nostro obiettivo è diventare il punto di riferimento per chi si avvicina alla mobilità elettrica e per chi desidera esplorarne tutte le potenzialità”, conclude Luca Genini. “Vogliamo rendere questa trasformazione semplice, concreta e a misura di persona”. Con Evolution Advisor, Autotorino non vende solo auto: offre strumenti, conoscenza e fiducia per guidare il cambiamento

L’Usato di qualità è il nuovo lusso:

crescita, scelte e valore garantito dai Top Dealers Italia

 Il mercato continua a crescere
Con oltre 497.000 trasferimenti di proprietà a marzo 2025, il mercato dell’auto usata segna la settima crescita consecutiva, registrando un +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In un contesto economico ancora incerto, l’usato rappresenta oggi la vera alternativa per chi cerca mobilità a costi accessibili senza rinunciare alla qualità. Crescono soprattutto le minivolture (+5,6%), segnale che anche gli operatori professionali stanno intercettando e rilanciando le richieste del mercato. L’interesse per veicoli più giovani è in aumento: le auto con meno di 4 anni coprono il 23,5% dei trasferimenti netti e ben il 32,4% nelle minivolture. Ma è soprattutto il ruolo dei professionisti del settore – in primis i Top Dealers Italia – a fare la differenza, offrendo usato certificato, garantito e selezionato. Un segmento in crescita che si è ormai scrollato di dosso l’immagine “di ripiego” per diventare prima scelta consapevole.

L’elettrificato conquista l’usato
Tra le alimentazioni, il diesel continua a perdere terreno, fermandosi al 42,5%, mentre il benzina segue con il 38,6%. A sorprendere è però la progressiva ascesa delle auto ibride (9,6%), plug-in (1,2%) ed elettriche pure (1,0%). Anche nelle minivolture, le ibride raggiungono il 13%, segno che l’evoluzione tecnologica sta finalmente investendo anche l’usato. Questo trend è possibile proprio grazie all’intervento dei dealer specializzati, capaci di ritirare, selezionare e ricondizionare vetture elettrificate, offrendo così un’ampia scelta anche a chi cerca sostenibilità e risparmio. I Top Dealers Italia, grazie alla loro solidità e alle officine attrezzate, riescono a proporre veicoli ibridi ed elettrici usati come nuovi, accompagnati da garanzie concrete e controlli accurati. Questo tipo di offerta non è replicabile da privati o operatori improvvisati, ma solo da realtà strutturate, con processi certificati e una customer experience al livello del nuovo.

Giovane è meglio (ma solo se garantito)
Il mercato premia sempre di più le auto più giovani, con meno di 4 anni, che crescono in quota e si impongono come segmento ad alto potenziale. Le vetture tra 2 e 4 anni aumentano del +1,2% nei trasferimenti netti e addirittura del +3,5% nelle minivolture. La motivazione è semplice: queste auto offrono ancora tecnologie moderne, consumi ottimizzati e, soprattutto, valori residui elevati. Tuttavia, la differenza tra un buon acquisto e un rischio si gioca sulla qualità dell’intermediario. Solo chi come i Top Dealers Italia adotta standard rigorosi di selezione e controlli può assicurare al cliente finale un’esperienza premium: garanzie pluriennali, certificazioni chilometriche, manutenzione pre-consegna e formule di finanziamento dedicate. Questo approccio porta a una rivalutazione dell’usato giovane, che spesso supera il nuovo in termini di convenienza e tranquillità. Un’auto usata premium, oggi, è il nuovo lusso accessibile per chi sa scegliere bene.

Il professionista fa la differenza
I dati mostrano chiaramente che il canale privato domina ancora i passaggi di proprietà (57,5%), ma quelli gestiti da operatori professionali rappresentano il segmento su cui puntare per garantire qualità e fiducia. I concessionari affiliati ai Top Dealers Italia sono in prima linea nel trasformare l’usato in un prodotto di valore, proponendo soluzioni complete che includono valutazione dell’usato, ritiro, ricondizionamento e vendita con garanzia. A questo si affiancano servizi accessori come assistenza stradale, polizze assicurative, pacchetti di manutenzione e piattaforme digitali per la scelta del veicolo. L’usato, così trattato, non è più una scelta secondaria, ma un prodotto evoluto, competitivo e sostenibile. Inoltre, i Top Dealers Italia garantiscono trasparenza totale, grazie a perizie documentate e alla possibilità di provare e visionare i veicoli in ambienti controllati e certificati. Un vantaggio decisivo rispetto alla compravendita tra privati o alla semplice “vetrina” online.

Top Dealers Italia: garanzia di qualità
Acquistare un’auto usata da un Top Dealer Italia significa entrare in una filiera di eccellenza dove ogni veicolo è selezionato, controllato, garantito e valorizzato come se fosse nuovo. I concessionari d’eccellenza sanno che il futuro dell’usato passa dalla professionalità, dalla fiducia e dalla cura del cliente, non solo dal prezzo. Oggi più che mai, con un mercato che cresce e si evolve, l’usato di qualità è un asset strategico per tutta la distribuzione. Le vetture usate offerte dai Top Dealers Italia sono spesso superiori al nuovo per rapporto qualità/prezzo, disponibilità immediata e trasparenza. In un settore in trasformazione, dove le abitudini di acquisto cambiano e le aspettative crescono, la vera differenza la fa chi offre valore oltre la vendita. Ecco perché il futuro della mobilità passa anche – e soprattutto – da qui: dall’usato premium dei migliori professionisti del settore, per una mobilità intelligente, sicura e accessibile.

Auto rubata? No grazie! I furti tornano a crescere…

Dati, zone a rischio e 5 miti da sfatare

Nel 2024 il furto d’auto in Italia è tornato a far paura: +3% rispetto all’anno precedente, con oltre 136mila veicoli sottratti e più di 1 milione di mezzi mai più ritrovati negli ultimi 12 anni. Lo scenario tracciato dal Dossier LoJack 202 ,conferma una preoccupante ripresa del fenomeno, soprattutto nelle regioni del Sud e nei confronti di mezzi commerciali. Ma quali sono i veicoli più colpiti? Dove accadono più furti? E soprattutto, quali sono i falsi miti da abbandonare per proteggere davvero la propria auto?

I numeri non mentono: furti in forte ripresa

Nel 2024 rubati oltre 136mila veicoli: boom dei mezzi commerciali, rischio concreto per tutti

I furti sono cresciuti del 3%, ma il dato più allarmante riguarda le auto (+6%) e i veicoli commerciali, più che raddoppiati (+112%). I SUV, unici in lieve calo (-2%), restano comunque nel mirino. La Fiat Panda è ancora l’auto più rubata, seguita da Fiat 500, Lancia Ypsilon e Fiat Punto. Tra i SUV, la Jeep Renegade guida la classifica, superando la 500X e la Range Rover Evoque. Le percentuali di recupero variano: sopra il 50% per Panda e 500, sotto il 40% per la maggior parte degli altri modelli.

In Italia viene rubato un veicolo ogni 4 minuti: il rischio è reale e trasversale.

Le Regioni più a rischio: dove i furti colpiscono di più

Campania, Lazio, Sicilia, Puglia e Lombardia: 8 furti su 10 accadono qui

Il fenomeno è concentrato in 5 regioni: Campania (31.428 furti), Lazio (24.153), Sicilia (19.622), Puglia (16.013) e Lombardia (14.694). Queste da sole coprono il 78% dei furti totali in Italia. Crescono anche Toscana (+10%) ed Emilia-Romagna (+16%). Al contrario, regioni come Trentino-Alto Adige, Molise o Valle d’Aosta restano sotto i 600 casi annui. Anche il tasso di recupero cambia molto: si scende al 36% in Campania e Lazio, mentre in Toscana si sale fino al 65%.

Se vivi in una regione “a rischio”, proteggere il tuo veicolo non è un optional, ma una priorità.

Moto stabili, furgoni nel mirino: i nuovi obiettivi dei ladri

Due ruote costanti, ma i veicoli commerciali registrano un’impennata di furti

Nel 2024 sono stati rubati 31.713 scooter e moto. L’Honda SH domina (8.050 unità), seguito dal Piaggio Liberty. Tuttavia, solo il 43% dei due ruote viene recuperato. I veicoli commerciali sono la vera sorpresa: +112% rispetto al 2023, con 1.310 casi. Il brand più colpito è Iveco (948 mezzi rubati, il 72% del totale). Sicilia e Lazio guidano anche in questa categoria. La percentuale di recupero è scesa dal 50% al 41% in un solo anno.

I mezzi da lavoro sono diventati una miniera per i ladri: proteggili come faresti con la tua auto.

I 5 miti da sfatare: le false sicurezze che aiutano i ladri

Credenze errate che ti fanno abbassare la guardia (e perdere l’auto)

  1. “Con l’antifurto classico sono al sicuro”
    Falso: i ladri usano chiavi clonate e dispositivi elettronici per aggirare anche i blocchi più diffusi.
  2. “Rubano solo le auto di lusso”
    Falso: Fiat Panda, 500 e Ypsilon sono in cima alla classifica perché più facili da rivendere a pezzi.
  3. “Il GPS mi salverà”
    Falso: il GPS può essere disattivato o oscurato con facilità. La radiofrequenza è molto più efficace.
  4. “Di giorno e in luoghi affollati non agiscono”
    Falso: i furti accadono ovunque, anche in pieno giorno e davanti a tutti.
  5. “Il mio garage è sicuro”
    Falso: molti furti avvengono proprio nei box privati, in modo silenzioso e mirato.

Per proteggere davvero il tuo veicolo, devi conoscere e superare le false sicurezze.

Come difendersi: strategie intelligenti e consigli pratici

Prevenire è l’unico modo per non finire tra i 75.000 che non rivedranno l’auto

Ecco le buone pratiche da seguire:

  • Usa sistemi antifurto evoluti con radiofrequenza integrata.
  • Affianca al GPS altre tecnologie invisibili.
  • Parcheggia in luoghi ben illuminati e sorvegliati.
  • Non lasciare oggetti visibili nell’abitacolo.
  • In zone a rischio, scegli soluzioni con collegamento diretto alle Forze dell’Ordine.

La tecnologia non basta: serve anche buon senso, costanza e consapevolezza.

Proteggi la tua auto, oggi più che mai

Il furto d’auto in Italia è un rischio concreto che colpisce tutti, non solo chi guida auto di lusso. Sapere dove, come e quando colpiscono i ladri è fondamentale. Sfatare i falsi miti e investire in sistemi intelligenti può fare la differenza tra subire un furto e tornare a casa sereni.
Difendere la propria auto è una scelta di responsabilità: meglio agire oggi che pentirsene domani.

autobizPilot: il copilota perfetto per vendere meglio e guadagnare di più!

In un mercato dell’usato sempre più competitivo e dinamico, la parola d’ordine è una sola: controllo. E con autobizPilot, il primo strumento automatizzato pensato per il pricing e il remarketing B2B, il settore automotive scopre un alleato potente e intelligente. Nato per aiutare i professionisti del settore a vendere meglio e più velocemente, autobizPilot ottimizza prezzi, margini e canali di vendita, trasformando la complessità in efficienza.

Un mercato in evoluzione costante

Dopo la crisi sanitaria, il mercato delle auto usate ha vissuto una vera rivoluzione: prima un’accelerazione vertiginosa, poi un brusco rallentamento. Questo ha imposto una nuova gestione delle scorte e della rivendita. Per rispondere a queste nuove esigenze, il settore ha adottato strumenti avanzati di controllo e ottimizzazione. In questo scenario si è distinto autobizPilot, “la soluzione più completa e robusta per riconquistare il controllo delle operazioni di remarketing e migliorare le performance di rivendita B2B”.

Automazione intelligente, risultati immediati

Sviluppato da autobiz in collaborazione con tre tra i principali remarketer europei, autobizPilot risolve problemi comuni e cruciali: trovare il prezzo ideale, mantenere un buon livello di rotazione dello stock, scegliere il canale migliore per ogni veicolo. Il tutto in modo automatico. “L’industrializzazione delle operazioni è centrale per i nostri clienti. autobizPilot consente di risparmiare tempo, ridurre gli errori umani e mantenere il controllo”, spiega Emmanuel Labi, presidente di autobiz.

Una dashboard, mille possibilità

La forza di autobizPilot è nella sua semplicità: un’unica interfaccia consente di gestire tutti i canali di vendita e monitorare i risultati in tempo reale. Grazie all’assegnazione automatica dei veicoli al canale più adatto e a un pricing dinamico, si può ottenere il massimo da ogni vendita. Le analisi predittive offrono suggerimenti basati sui trend di mercato, mentre la personalizzazione consente a ogni utente di definire margini, velocità di rotazione e livello di automazione. E per chi vuole sempre tenere le mani sul volante, l’intervento umano è sempre possibile.

Numeri che parlano da soli

Oltre 100.000 veicoli sono già passati per autobizPilot e i risultati sono evidenti: +10 punti di conversione alla prima pubblicazione, aumento della produttività dei team vendita e un controllo dei margini finalmente preciso, grazie all’uso di KPI avanzati e a un RPI predittivo. “Abbiamo aiutato i nostri clienti ad adattare la loro strategia alle condizioni reali del mercato, massimizzando il valore e la redditività delle loro operazioni”, prosegue Labi. Lo strumento si integra facilmente con le piattaforme già in uso e offre un supporto continuo nella definizione delle strategie di prezzo.

Chi è autobiz

Fondata nel 2004, autobiz è un punto di riferimento in Europa per soluzioni digitali dedicate alla valutazione e permuta di veicoli. Con 320 collaboratori distribuiti tra Parigi, Berlino, Valencia e Milano, l’azienda collabora con oltre 20 leader del settore e 6.000 punti vendita in 22 Paesi. Il suo punto di forza? Un mix di dati storici, tecnologia software e conoscenza del mercato. E oggi, con autobizPilot, mette tutto questo al servizio di chi vuole davvero fare la differenza nel remarketing.

autobiz è anche uno dei nostri BEST PARTNERS 2025!

La carica dei nuovi brand: l’Italia scopre la Mobility Brand Opportunity

Un boom senza precedenti

In poco più di quattro anni, i brand emergenti nel mercato automobilistico italiano sono cresciuti di quindici volte. Dal timido 0,4% del 2021 al 5,8% del primo trimestre 2025, la loro ascesa è sotto gli occhi di tutti. L’“onda lunga” arriva quasi interamente dall’Asia, con una prevalenza schiacciante di marchi cinesi (oltre il 90%). Secondo il New Brand Observatory di Quintegia, entro il 2028 saranno 27 i nuovi brand presenti sul nostro territorio. Un dato che racconta di un cambiamento radicale nella mobilità, cui la Guida Top Dealers Italia 2026 dedica per la prima volta uno spazio ufficiale con la sezione Mobility Brand Opportunity.

MG, BYD & Co: i protagonisti già in corsa

Tra i marchi emergenti già presenti sul mercato spicca MG, di proprietà del colosso cinese SAIC, che da sola ha conquistato il 3,5% del mercato italiano nel primo trimestre 2025. Segue BYD con lo 0,9%, spinta da un’offerta competitiva di veicoli elettrici e l’attesa del nuovo sub-brand Denza. Crescono anche DR Automobiles, con le declinazioni EVO e Tiger, e le novità Omoda e Jaecoo, marchi controllati da Chery. Non mancano nomi più sofisticati come Polestar e Lynk&Co, figli del gruppo Geely. Altri si stanno facendo strada grazie a joint venture e sinergie strategiche, come Leapmotor, entrata nell’orbita Stellantis, ed EMC, distribuita da Intergea. Per non parlare di Autotorino promotore di Atflow con INEOS, KGM e  XPENG o di Tomasi Auto con Forthing …   Tutti casualmente Top Dealers Italia come lo stesso Campello Motors molto attivo sia con i quadricicli che con i commerciali e le stesse vetture.

Una rete in fermento

La presenza di questi marchi ha trasformato radicalmente la rete distributiva. In Italia si contano già oltre 800 punti vendita dedicati ai nuovi brand, più del doppio rispetto a paesi come Germania (300) e UK (400). Sono oltre 400 gli imprenditori italiani che hanno scommesso su questi marchi, creando portafogli multibrand e multicostruttore che superano il 75% di diversificazione. Se nel 2015 un dealer medio rappresentava due marchi, oggi siamo arrivati a 3,5 brand per concessionario, con un terzo delle realtà tradizionali che ospita anche un emergente. La Mobility Brand Opportunity è quindi un’occasione concreta per i Top Dealers Italia di ampliare l’offerta e diversificare il rischio.

SUV a tutto gas, segmento A in calo

La strategia dei nuovi brand si concentra su ciò che il mercato chiede: SUV compatti e medi. I segmenti C e D SUV sono i più presidiati, con una decina di modelli già presenti in Italia e una quindicina a livello europeo. Meno esplorati, invece, i segmenti A e B, dove l’offerta è debole sia da parte dei nuovi arrivati che dei brand storici, sempre più orientati verso soluzioni elettriche e premium. L’impatto sui consumatori è evidente: cresce la curiosità verso alternative di design e dotazione, spesso a prezzi competitivi. La Guida Top Dealers Italia 2026 si fa interprete di questo cambiamento, offrendo ai lettori strumenti per comprendere e orientarsi tra le nuove opportunità della mobilità.

Cosa aspettarsi entro il 2028

Tra il 2025 e il 2028 si attendono almeno altri 9 marchi emergenti in Italia, tra cui l’atteso debutto di NIO e i suoi sub-brand Onvo e Firefly, oltre a possibili arrivi del vietnamita VinFast, dello spagnolo Ebro e del turco Togg. Non tutti saranno asiatici, ma la tendenza è chiara: i nuovi player puntano sull’Europa per espandersi. In questo contesto, la Mobility Brand Opportunity non è solo una sezione editoriale della guida, ma un invito ai dealer italiani a scommettere sul futuro, integrando nei propri showroom soluzioni che fino a pochi anni fa sembravano esotiche. È tempo di aprire le porte al nuovo, con consapevolezza e visione strategica.

La sezione “Mobility Brand Opportunity” della Guida Top Dealers Italia 2026 vuole essere uno strumento prezioso per orientarsi in questa rivoluzione silenziosa: un osservatorio privilegiato per i dealer, i costruttori e gli automobilisti alla ricerca di nuove certezze nella mobilità del futuro.

Guida Top Dealers Italia 2026

Usato Premium: il nuovo volto dell’eccellenza automobilistica
Il 2 ottobre a Milano la Guida Top Dealers Italia 2026 e un Talk Show che ridefinisce il concetto di “usato”

Un appuntamento da non perdere

Sarà un pomeriggio ricco di contenuti, networking e visione quello del 2 ottobre 2025 a Milano, presso la sede Autotorino.
Dalle ore 14.00 alle 19.30, prenderà vita l’evento ufficiale di presentazione della nuova Guida Top Dealers Italia 2026, accompagnato da un Talk Show tematico dedicato al segmento in più rapida evoluzione del settore: l’Usato Premium. In un mercato in trasformazione, l’usato certificato, garantito e proposto con pacchetti di servizi sempre più completi, si afferma come valida alternativa all’auto nuova. E i Top Dealers Italia ne sono i protagonisti assoluti.

Talk Show: le voci dei protagonisti

Il cuore dell’evento sarà il Talk Show “Usato Premium dei Top Dealers Italia”, previsto dalle 15.30. La prima parte vedrà salire sul palco cinque Top Dealers Italia d’eccellenza – già confermati Gaetano De Bona, Nicola Maldarizzi, Roberto Scarabel, Franco Tomasi e Mattia Vanini – che condivideranno le loro case history, esperienze e strategie vincenti per valorizzare l’usato attraverso brand dedicati, business unit specializzate e una forte presenza nel mercato multimarca.
Le loro testimonianze rappresentano modelli concreti replicabili anche da altri operatori della filiera, grazie all’approccio orientato alla qualità, affidabilità e trasparenza.

Best Partners: l’eccellenza nei servizi

Accanto ai dealer, spazio anche ai Best Partners, aziende e professionisti che affiancano i Top Dealers Italia con soluzioni all’avanguardia per garanzie, assistenza post-vendita, servizi finanziari e digitalizzazione dei processi.
Le loro best practices saranno protagoniste nella seconda parte del Talk Show, dalle 16.45 alle 17.15, sottolineando come un ecosistema efficiente e coeso sia fondamentale per offrire valore aggiunto al cliente finale. Dall’evoluzione dei servizi accessori al ruolo crescente della manutenzione e dei contratti personalizzati, emergerà un quadro ricco di spunti per l’intero comparto.

La Guida 2026 e i nuovi Top Dealers PEOPLE

Dopo il Talk Show, i riflettori si accenderanno sulla nuova Guida Top Dealers Italia 2026, che verrà finalmente svelata ufficialmente con all’interno importanti novità rispetto alla seconda edizione del 2025 con nuovi ingressi e diversi “arrivederci” poiché i selezionatori (rigorosamente segreti come gli ispettori Michelin!) cercano con grande autonomia ed attenzione i Dealer con il maggior Merito ed intraprendenza. Questa edizione punta i riflettori sulla centralità dell’usato garantito e del modello multimarca, fotografando l’evoluzione dei dealer più dinamici del Paese. Insieme alla guida verranno premiati anche i  Top Dealers PEOPLE, personalità che si sono distinte per visione, leadership e innovazione.


L’evento si concluderà con un aperitivo di networking, occasione perfetta per consolidare contatti, avviare sinergie e dare il via a un nuovo anno di successi firmati Top Dealers Italia.

Gli organizzatori stanno ancora valutando se ampliare la fascia oraria per la qualità e quantità di contenuti che stanno raccogliendo grazie ad un comparto in forte dinamismo dove la selezione è fortissima al pari dell’innovazione.

AsConAuto chiama, il post vendita risponde, accelerando verso il futuro!

All’Automotive Dealer Day 2025, la sessione “A ritmo del post vendita” ha confermato quanto AsConAuto sia oggi il cuore pulsante dell’after-sales italiano. Tra scenari, numeri e prospettive, il protagonista assoluto è stato Roberto Scarabel, Presidente di AsConAuto, che ha illustrato con passione e concretezza la visione dell’Associazione. Dal palco, le sue parole hanno tracciato una rotta chiara fatta di sostenibilità, formazione, innovazione e relazioni strategiche. Un discorso che ha acceso i riflettori su una filiera che vuole essere protagonista del cambiamento.

Una visione concreta e sostenibile
“Essere connessi al presente e proiettati al futuro non è uno slogan, ma il modo in cui ogni giorno operiamo con oltre 550 persone impegnate in AsConAuto”, ha esordito Scarabel, ponendo subito l’accento sull’impegno quotidiano dell’Associazione. Il primo punto toccato è stato il Report ESG 2024, che sarà pubblicato in ottobre durante il Service Day. “Il nostro impegno verso la sostenibilità è una bussola quotidiana”, ha aggiunto, sottolineando quanto il tema sia ormai strategico anche per i dealer, che presto saranno chiamati a redigere lo stesso tipo di documento. L’attenzione all’ambiente emerge anche dalla flotta interna, con età media di soli due anni.

La forza dei dati e della ricerca
“Con il Quadrante AsConAuto abbiamo iniziato a rendere pubblici i dati derivanti dalle nostre indagini di mercato”, ha spiegato Scarabel, anticipando la terza edizione dell’osservatorio che sarà svelata al prossimo Service Day. In un settore in continua evoluzione, la capacità di leggere il presente è decisiva per governare il futuro. Ed è proprio su questa logica che si fonda anche la collaborazione con GiPA, il think tank europeo che ha portato in fiera una fotografia aggiornata dell’after-sales. Dalla concorrenza dei brand cinesi all’elettrificazione, dalla carenza di manodopera alla necessità di efficienza digitale: la sfida è aperta, e AsConAuto vuole giocare da protagonista.

Formazione e tecnologia: binomio vincente
La formazione è uno degli asset più importanti per il futuro del post vendita. “Il ricambio non è solo un bene, è un servizio che trasmette valore, sicurezza, competenza”, ha dichiarato Scarabel, evidenziando l’importanza della Academy AsConAuto anche per i riparatori indipendenti. In parallelo, cresce il peso dell’innovazione: dalla piattaforma ARiA, perfettamente integrata con i DMS come Datacar, ai nuovi servizi come LINK e il progetto AGRI, pensati per rispondere a esigenze sempre più diversificate. L’obiettivo è chiaro: rendere il post vendita uno spazio intelligente, integrato e flessibile, capace di adattarsi ai cambiamenti senza perdere qualità.

Un Service Day sempre più centrale
L’intervento si è concluso con una notizia importante: il rinnovo triennale della collaborazione tra AsConAuto e Quintegia. “Abbiamo bisogno di comunicare meglio ciò che facciamo, i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri. Perché nel post vendita si possono fare tante cose, ma non tutte vanno bene per tutti”, ha detto Scarabel, con realismo e determinazione. Il prossimo Service Day si terrà il 16 e 17 ottobre 2025 con un programma ancora più mirato. “Vi aspettiamo”, ha concluso, lanciando un invito a tutta la filiera. Il nuovo payoff – “A ritmo del post vendita” – non è solo uno slogan, ma la promessa di un settore pronto a danzare al passo dell’innovazione.

“Woman’s Got Talent Award”: l’eccellenza ha occhi femminili!

Quando talento e visione fanno squadra, anche l’automotive parla sempre più al femminile. Lo ha dimostrato con forza il “Woman’s Got Talent Award”, iniziativa promossa da MAWDY e MAWDY SERVICES durante l’Automotive Dealer Day 2025. Una cerimonia emozionante che ha premiato quattro professioniste straordinarie, tutte appartenenti ai team di altrettanti Top Dealers Italia: un segnale potente e concreto di come il successo di un dealer passi sempre più dal valore delle persone, e in particolare delle donne.

Un premio per cambiare la narrativa

Il contest “Woman’s Got Talent” nasce con una visione chiara: valorizzare il contributo femminile in un settore ancora troppo spesso declinato al maschile. MAWDY SERVICES ha dato vita a un progetto innovativo, coinvolgendo le collaboratrici di dealer e rivenditori di tutta Italia per portare alla luce proposte, strategie e intuizioni capaci di ripensare l’esperienza automotive attraverso occhi nuovi. “Le donne non chiedono spazio: se lo conquistano con la loro capacità di visione, empatia e concretezza”, ha sottolineato Elisabetta Cozzi, giurata e fondatrice dell’omonima Fondazione e casualmente pure una degli attuali 28 PEOPLE Top Dealers Italia…

Quattro vincitrici, quattro Top Dealers Italia

A dimostrare l’impatto del talento femminile sono i nomi delle vincitrici: Morena Morini (Gruppo GE), Lucilla Colombo (Rattix), Rita Benedetto (S.T. Sergio Tumino), Francesca Cipolla (Intergea Move).
Quattro donne, quattro storie diverse, una stessa qualità: la capacità di generare valore dentro le proprie strutture. E tutte fanno parte di Top Dealers Italia, a dimostrazione di come l’eccellenza aziendale si costruisca anche (e sempre di più) grazie alla professionalità e all’innovazione portata da team inclusivi. “È il nostro modo di dire che il cambiamento è già iniziato, e passa dalle persone giuste”, ha affermato lo stesso Vincenzo Bozzo, tra i giurati del premio.

Il riconoscimento oltre il trofeo

Oltre alla visibilità e all’onore del riconoscimento, le premiate avranno accesso a un weekend VIP alla MotoGP di Misano insieme al team Gresini, guidato da Nadia Padovani, l’unica donna team principal della MotoGP.
Non solo: saranno protagoniste anche della prossima edizione della mostra della Fondazione Cozzi, dedicata alle donne che fanno grande il settore automotive. “Premiare queste professioniste è un atto di gratitudine e una dichiarazione d’intenti: vogliamo un settore dove il merito non ha genere”, ha commentato la stessa Padovani.

Un messaggio chiaro per il futuro sempre più rosa!

L’evento organizzato da MAWDY e MAWDY SERVICES non è stato solo una premiazione, ma un manifesto culturale: il talento femminile è una risorsa imprescindibile per costruire un futuro sostenibile, inclusivo e orientato all’innovazione.
“Woman’s Got Talent è solo l’inizio. Ora tocca a tutto il settore fare il prossimo passo”, hanno dichiarato gli organizzatori, fra cui un bravo va dato a Cecilia Tabarelli, Director of Strategy and Communication del Gruppo.
E con queste quattro vincitrici, il cammino è già ben tracciato, rappresentando solo la splendida punta dell’iceberg presente nella filiera automotive che parla sempre più al femminile!

Quando Innovazione e Passione premiano l’Eccellenza

LoJack celebra i suoi Best Performer
Tra i vincitori anche la Dott.ssa Iolanda Riolo, Presidente del Gruppo Riolo e Top Dealers Italia 2026

Velocità e controllo: lezione di leadership da Sofia Goggia
Nel cuore dell’evento “L’automotive del futuro: una discesa libera in controllo e sicurezza”, LoJack ha voluto unire due mondi solo apparentemente distanti: quello dell’adrenalina pura dello sci alpino e quello dell’innovazione strategica nell’automotive. Protagonista d’eccezione è stata Sofia Goggia, che ha conquistato il pubblico con una riflessione potente: “Velocità e rischio sono parte della mia vita, ma senza controllo non si vince. Lo stesso vale per chi guida il cambiamento in un settore competitivo come l’automotive”. Un messaggio forte, perfettamente in linea con la visione di LoJack, leader nella sicurezza intelligente e nelle soluzioni telematiche.

LoJack premia i suoi Best Performer: eccellenza a 360 gradi
Durante il talk, LoJack ha consegnato i riconoscimenti “Best Performer” ai dealer e partner che si sono distinti per visione, innovazione e risultati. L’obiettivo è stato chiaro: valorizzare chi ha saputo integrare le soluzioni LoJack in un modello di business capace di offrire sicurezza, efficienza e customer experience. Cinque le realtà premiate: Arval, Ceccato Motors, Toy Motor, Riolo Group e la stessa Sofia Goggia, omaggiata per il suo esempio di equilibrio tra forza e grazia. “Questi riconoscimenti celebrano l’incontro fra strategia e concretezza”, ha dichiarato Massimo Ghenzer, Presidente di LoJack Italia. “Oggi i dealer sono i veri protagonisti del cambiamento”.

Iolanda Riolo, Top Dealer Italia 2026 e modello di coerenza strategica
Tra i protagonisti più applauditi dell’evento, Iolanda Riolo, Presidente del Gruppo Riolo e già insignita del titolo di Top Dealer Italia 2026. Il riconoscimento LoJack è arrivato per l’impegno concreto nel diffondere una cultura della sicurezza avanzata, non solo sul nuovo, ma anche sull’usato, grazie all’adozione del programma SVT. “Quando l’innovazione incontra la coerenza, nasce la performance”, si legge nella motivazione del premio, consegnato proprio da Sofia Goggia. Una sinergia che dura nel tempo e che ha permesso al Gruppo Riolo di distinguersi anche in termini di risultati concreti. “Credere in una visione non è semplice. Ma quando si lavora con partner come LoJack, è più facile costruire fiducia, futuro e valore”, ha commentato Iolanda Riolo, visibilmente emozionata.

Strategie condivise e risultati misurabili: la sfida dei Top Performer
Oltre a Riolo Group, il premio è andato anche a realtà come ARVAL, per la maggiore crescita tra i partner del noleggio, Ceccato Motors, primo IRP BMW del Nord-Est, e Toy Motor, esempio di miglioramento continuo nella strategia commerciale. Tutti accomunati dalla capacità di “trasformare impegno e innovazione in risultati tangibili”. Un messaggio chiaro emerge da questo evento: il futuro dell’automotive non è solo elettrico o digitale, ma soprattutto umano, fatto di partnership autentiche, visione condivisa e approccio al cliente sempre più centrato e sicuro. E in questo orizzonte, nomi come Iolanda Riolo rappresentano il perfetto equilibrio tra leadership, innovazione e coraggio.