De Bona Motors: eccellenza post-vendita e visione sostenibile

Qualità post-vendita: il riconoscimento FIAT

De Bona Motors si conferma tra le realtà più solide e strutturate della distribuzione automotive italiana, ottenendo da FIAT il premio per la Migliore Qualità post-vendita in Italia. Un riconoscimento che va oltre il valore simbolico e certifica un metodo di lavoro fondato su processi efficienti, competenze tecniche e attenzione costante al cliente. Il post-vendita rappresenta oggi uno degli elementi decisivi nella scelta di una concessionaria, soprattutto per automobilisti sempre più attenti all’affidabilità, alla trasparenza e alla qualità dell’assistenza nel tempo. In questo contesto, De Bona Motors si distingue per una visione orientata alla continuità del rapporto con il cliente, considerato parte integrante di un ecosistema di servizi costruito attorno all’esperienza d’uso del veicolo. “Questo riconoscimento non è solo un trofeo in bacheca, ma la conferma del nostro impegno quotidiano: prenderci cura della vostra auto come se fosse la nostra”.

Gaetano De Bona – Presidente De Bona Motors

People Top Dealers Italia: leadership e visione

La qualità organizzativa di De Bona Motors si riflette anche nella governance. Il presidente Gaetano De Bona è stato selezionato People Top Dealers Italia 2026, un riconoscimento che valorizza la capacità di guidare la crescita aziendale con equilibrio tra risultati, capitale umano e responsabilità verso il territorio. La centralità delle persone – collaboratori e clienti – emerge come elemento distintivo di un modello distributivo che guarda al lungo periodo. “Mettervi al centro del nostro mondo premia sempre”, sottolinea l’azienda, evidenziando come il valore del team e la fiducia dei clienti rappresentino il vero motore della competitività. Un approccio coerente con l’evoluzione del mercato, dove competenza, relazione e affidabilità diventano fattori chiave tanto quanto il prodotto.

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Green Top Dealers Italia: sostenibilità concreta

L’11 marzo, in occasione del Top Dealers Italia Talk Show, De Bona Motors riceverà anche il premio Green Top Dealers Italia, a conferma di un percorso orientato alla sostenibilità concreta e misurabile. Un riconoscimento che certifica investimenti e scelte strategiche legate all’efficienza energetica, alla gestione responsabile delle risorse e alla promozione di una mobilità sempre più consapevole. L’integrazione tra qualità del servizio, attenzione ambientale e visione industriale rafforza il posizionamento di De Bona Motors come punto di riferimento per automobilisti che cercano non solo un’auto, ma un partner affidabile nel tempo. “Un grazie speciale va a tutto il nostro team per la dedizione e, soprattutto, a voi clienti che continuate a sceglierci”, conclude l’azienda, sintetizzando una filosofia che unisce professionalità, lungimiranza e valore condiviso.

Automotive UE: Federauto chiede una vera neutralità tecnologica

Serve un cambio di passo deciso sul nuovo pacchetto Automotive della Commissione Europea. È il messaggio emerso dal convegno “Il Futuro dei Trasporti: per una vera neutralità tecnologica in Europa”, svoltosi a Roma su iniziativa dell’Osservatorio per la Neutralità Tecnologica dei Trasporti in collaborazione con ACI e WEC. Al centro del confronto, la proposta di revisione del Regolamento CO₂ contenuta nel nuovo pacchetto Automotive UE, giudicata insufficiente dai principali attori della filiera. A rappresentare con forza le istanze del settore è stato Massimo Artusi, Presidente di Federauto, che ha invocato un’azione politica e industriale più realistica e tecnologicamente neutrale.

Un pacchetto UE giudicato insufficiente

Secondo Federauto, la proposta avanzata dalla Commissione Europea non risponde in modo adeguato alle reali esigenze del mercato e della transizione energetica. «Sarà necessaria un’attività intensa e decisa per emendare la proposta di revisione del Regolamento CO₂ della Commissione UE», ha dichiarato Massimo Artusi, sottolineando come l’attuale impianto normativo rischi di restare ancorato a una visione limitata. «Il contenuto del pacchetto Automotive appare come un palliativo», ha aggiunto, evidenziando come il principio di neutralità tecnologica venga di fatto disatteso da un approccio ancora mono-tecnologico, focalizzato esclusivamente sull’elettrico e sul calcolo delle emissioni al solo terminale di scarico.

FEDERAUTO - Federazione Italiana Concessionari Auto

Biocarburanti e biometano al centro del confronto

Uno dei nodi principali riguarda il ruolo dei biocarburanti e del biometano nel percorso di decarbonizzazione. «Vanno rimossi i limiti previsti per i biofuels nel calcolo dei carbon credit», ha sottolineato Artusi, chiedendo un riconoscimento pieno del contributo di queste tecnologie, soprattutto per i veicoli pesanti. Il convegno ha riunito i principali stakeholder industriali e associativi della filiera automotive ed energetica, con la partecipazione di realtà come ENI, Snam e Iveco, oltre alle associazioni dell’autotrasporto, a conferma di una posizione condivisa sulla necessità di ampliare il ventaglio delle soluzioni tecnologiche.

Il ruolo delle istituzioni e la partita degli emendamenti

Al confronto hanno preso parte anche le istituzioni, con l’intervento del Matteo Salvini, che ha espresso il sostegno del Governo italiano al settore. Numerosi europarlamentari hanno definito insufficienti le concessioni contenute nel nuovo pacchetto UE e si sono impegnati a promuovere attività emendative per rendere il Regolamento CO₂ più aderente alle dinamiche di mercato. L’obiettivo condiviso è tradurre il principio della neutralità tecnologica in scelte concrete, riconoscendo biocarburanti, biometano, elettrico e idrogeno come soluzioni complementari. Una sfida che, secondo Federauto, sarà decisiva per il futuro competitivo e industriale dell’automotive europeo.