Auto usata Italia, giugno chiude a +3,7%, ma l’Europa frena…

Il mercato italiano dell’auto usata torna a crescere a giugno 2026, dopo il rallentamento di maggio. Secondo i dati UNRAE, i trasferimenti di proprietà sono stati 448.071, in aumento del 3,7% sullo stesso mese del 2025. Il primo semestre dell’anno chiude a +1,4%, con quasi 2,9 milioni di passaggi complessivi. Uno scenario di sostanziale tenuta, che si inserisce però in un contesto europeo dove, secondo l’AUTO1 Group Price Index, i prezzi delle auto usate sono in flessione.

Trasferimenti in crescita, minivolture ancora più dinamiche

A giugno i trasferimenti netti segnano un +1,9%, mentre le minivolture, ovvero i passaggi temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita, accelerano al +6,1%. Nei primi sei mesi dell’anno sono state acquistate 1,591 milioni di vetture usate, a fronte di 1,071 milioni di nuove immatricolazioni: un rapporto di 1,5 auto usate per ogni nuova, in leggero calo rispetto a 1,6 dello stesso periodo 2025. Il diesel torna al primo posto tra le alimentazioni con il 39,1% di quota nel mese, seguito dalla benzina al 37,8%; le ibride proseguono la loro crescita, arrivando al 12,6%.

Operatori e territorio: Lombardia sempre in testa

Sul fronte dei contraenti, gli scambi tra privati e aziende restano nettamente prevalenti, con il 55,2% del totale, mentre i passaggi da operatore a cliente finale si fermano al 39,9%. Dal punto di vista territoriale, la Lombardia si conferma la prima regione per quota di trasferimenti con il 15,9%, davanti a Lazio (9,8%) e Campania (9,3%). Continua inoltre a crescere la quota di vetture con oltre dieci anni di anzianità, che a giugno raggiunge il 49,5% dei trasferimenti netti, riflesso dell’età media elevata del parco circolante italiano.

Il quadro europeo secondo AUTO1 Group

Se in Italia i volumi mostrano segnali positivi, sul fronte dei prezzi l’andamento europeo racconta una storia diversa. Secondo l’AUTO1 Group Price Index, ad agosto 2026 il valore dell’indice si è attestato a 136,4 punti, con un calo dell’1,7% su base mensile e del 3,2% rispetto ad agosto 2025. Da inizio anno i prezzi risultano invece in leggero aumento, dello 0,1%. Un quadro che conferma come il mercato dell’usato, pur sostenuto dai volumi, continui ad attraversare una fase di riequilibrio dei valori a livello continentale.