UNRAE cambia volto: più dati e servizi per la mobilità italiana

UNRAE presenta una nuova identità e amplia la propria comunicazione oltre il perimetro degli operatori automotive. Per imprese e istituzioni, il passaggio rafforza il ruolo dell’Associazione come fonte di dati e analisi in un mercato che offre tecnologie e formule d’uso sempre più diverse.
Una rappresentanza che si apre al Paese
Forte di 75 anni di attività, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri rappresenta costruttori attivi nelle autovetture, negli autobus, nei veicoli commerciali e industriali e nei trainati. L’ingresso di nuovi costruttori asiatici ne amplia ulteriormente la base associativa. UNRAE intende mettere questa conoscenza a disposizione anche dei cittadini, traducendo dati e norme in strumenti utili alle scelte di mobilità. «In una mobilità sempre più complessa, intendiamo informare con chiarezza, non convincere», afferma Roberto Pietrantonio, presidente dell’Associazione. Per la filiera, l’obiettivo è rendere più comprensibili i cambiamenti del mercato.

Il nuovo logo accompagna servizi già disponibili
Il rebranding rende visibile un percorso che UNRAE ha già avviato. Nel nuovo logo, il tricolore inserito nel globo richiama le radici italiane e la dimensione internazionale dei costruttori rappresentati; quattro linee dinamiche ridisegnano la “U”. Il cambiamento riguarda anche i servizi: l’Associazione mette gratuitamente a disposizione degli automobilisti strumenti per consultare le campagne di richiamo dei veicoli, le limitazioni locali del traffico e le agevolazioni fiscali regionali. Risorse che portano informazioni tecniche e normative fuori dai soli circuiti professionali e possono aiutare gli utenti a orientarsi nelle decisioni quotidiane.

Comunicazione e competenze al centro del prossimo passo
Il nuovo corso prevede una presenza più ampia sui canali digitali e social e un dialogo con i media anche non specialistici. Tra ottobre e novembre UNRAE lancerà “I Mestieri dell’Auto”, una partnership editoriale dedicata alle persone e alle professionalità del settore. L’iniziativa punta a raccontare competenze che spesso restano poco visibili, mentre l’industria cambia prodotti e processi. «Siamo convinti che gli elementi fondanti del nostro settore, a partire proprio dall’automobile, rappresentino opportunità di sviluppo economico, occupazione qualificata, innovazione e inclusione territoriale», sottolinea Andrea Cardinali, direttore generale di UNRAE.

ARTICOLI RECENTI
- CarCloud Avenger: guida senza limiti in abbonamento flessibile
- Fabio Pressi nuovo Presidente di Motus-E
- LoJack integra gestione della flotta e prevenzione furti
- UNRAE cambia volto: più dati e servizi per la mobilità italiana
- L’usato con Brand Proprietario porta il nome del Dealer!
- Bonus colonnine domestiche, Motus-E: spinta alla mobilità elettrica
- Rattix, inventory finance da 20 milioni per accelerare la crescita
- Auto elettriche, cresce il mercato ma servono misure strutturali
- Codice della Strada, ANIASA: più rischi e burocrazia per il noleggio
- Nasce Vetta: consulenza indipendente per il noleggio a lungo termine B2B
- Bossoni accelera in Emilia: con SEAT e CUPRA a Modena
- Auto usata Italia, giugno chiude a +3,7%, ma l’Europa frena…