Eurocar chiude il 2025 oltre i 2,2 miliardi nel segno di “One Eurocar”

Il 2025 si chiude per il Gruppo Eurocar con numeri record e una trasformazione strategica che ne rafforza il posizionamento nel panorama automotive italiano. Fatturato superiore ai 2,2 miliardi di euro, quasi 60.000 vetture consegnate e oltre 630 mila ore produttive nell’after sales certificano un anno di crescita solida, accompagnata da integrazioni societarie, rebranding e rafforzamento organizzativo. A guidare questo percorso è Matthias Moser, riconosciuto People Top Dealers Italia, mentre il Gruppo Eurocar Italia figura tra i 94 Top Dealers Italia 2026: due attestazioni che valorizzano leadership, governance e qualità industriale. Come sottolinea il CEO, l’obiettivo non è stato solo economico, ma identitario: costruire un gruppo coeso, capace di unire territori, competenze e visione in un’unica realtà.

Numeri record e governance finanziaria al centro della crescita

Il 2025 di Eurocar è stato contrassegnato da performance operative di alto profilo, con risultati che consolidano il gruppo tra i protagonisti del settore. Oltre al fatturato, spiccano i volumi di consegne e la produttività delle strutture after sales, a conferma di un modello industriale bilanciato tra vendite e servizi. Un ruolo chiave è stato svolto dall’area Finance, che ha garantito stabilità e controllo in una fase di integrazione complessa. Come sintetizza il CEO, «il contributo della direzione finanziaria è stato decisivo per raggiungere gli obiettivi e gestire le fusioni» (Matthias Moser). Il lavoro di coordinamento ha permesso di avviare il percorso “One Eurocar” già nel 2025, creando le basi per una gestione unitaria, orientata ai KPI e alla sostenibilità dei risultati.

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Cultura aziendale, BASE e il rebranding che unisce persone e territori

Accanto ai numeri, il 2025 è stato l’anno della consolidazione culturale. La terza edizione di BASE, convention annuale del gruppo, ha rappresentato un momento di condivisione strategica ma anche di identità. Cambiano sedi e format, ma resta centrale il valore del confronto interno, in cui vengono affrontate anche difficoltà e sfide. «Abbiamo condiviso strategie, paure e obiettivi, rafforzando la visione di un’unica realtà fatta di storie e territori». Parallelamente, il rebranding è entrato nella quotidianità dei team, trasformandosi da progetto a pratica concreta. Il 2026 sarà l’anno in cui questa nuova identità sarà pienamente percepita anche da clienti e partner: un percorso costruito coinvolgendo ogni reparto, con l’obiettivo di rendere il marchio espressione di una squadra coesa e orientata al cambiamento.

Acquisizioni strategiche e lo slancio verso il 2026

Il consolidamento passa anche dalle operazioni straordinarie. Nel 2025 Eurocar ha ampliato perimetro e competenze con l’acquisizione di PWP s.r.l., che include i Centri Porsche di Firenze e Pescara e il Service Center di Arezzo. Un’integrazione che non si misura solo in volumi, ma in capitale umano, know-how e condivisione di best practice. «Il valore aggiunto non è solo nei numeri, ma nelle persone e nelle competenze». Il riconoscimento di Moser come People Top Dealers Italia e l’inclusione del Gruppo tra i 94 Top Dealers Italia 2026 rafforzano il valore di questo percorso, fondato su leadership diffusa e qualità dei processi. Il ringraziamento ai Direttori Generali dei Distretti sottolinea l’importanza della guida territoriale nella costruzione di “One Eurocar”, già oggi realtà operativa. Il 2025 viene così archiviato come un anno “rivoluzionario e sfidante”, che ha preparato il gruppo alla nuova fase: «abbiamo scaldato i motori per presentarci pronti sulla pit lane del 2026» (Matthias Moser).