Air-Connected Mobility e Visual Software uniscono le forze!

La trasformazione digitale delle concessionarie passa sempre più dalla capacità di eliminare attività manuali, ridurre gli errori e rendere immediatamente disponibili informazioni affidabili lungo tutta la filiera. In questo contesto nasce la collaborazione tra Air-Connected Mobility e Visual Software, due realtà che hanno deciso di unire competenze e tecnologie per rendere più efficiente uno dei processi più delicati del retail automotive: la gestione dell’usato.

Il primo risultato concreto di questa sinergia è l’integrazione tra la piattaforma Air e il DMS Infinity, una soluzione che consente di automatizzare il trasferimento dei dati raccolti durante la perizia digitale direttamente all’interno della scheda veicolo, eliminando passaggi intermedi e attività a basso valore aggiunto.

Dalla perizia al DMS senza passaggi intermedi

La gestione dell’usato rappresenta oggi una delle aree strategiche per la redditività delle concessionarie. Tuttavia, in molte realtà il flusso operativo che collega la perizia del veicolo ai sistemi gestionali continua a essere caratterizzato da inserimenti manuali, duplicazioni di informazioni e possibili errori.

L’integrazione sviluppata da Air-Connected Mobility e Visual Software affronta proprio questo problema. I dati acquisiti durante la perizia vengono raccolti secondo uno standard uniforme e trasferiti automaticamente all’interno del DMS Infinity, creando un flusso continuo e coerente.

Per i dealer questo significa meno attività amministrative, maggiore velocità operativa e una qualità superiore delle informazioni disponibili. Un vantaggio particolarmente rilevante in un mercato in cui rapidità di valutazione, precisione e capacità di gestione dei margini possono incidere direttamente sulla competitività dell’azienda.

Più qualità dei dati e maggiore controllo dei margini

Uno degli aspetti più interessanti della collaborazione riguarda la standardizzazione delle informazioni. La disponibilità di dati strutturati e affidabili consente infatti di migliorare la qualità delle schede veicolo e di ridurre sensibilmente il rischio di errori generati dal data entry manuale.

La conseguenza è un controllo più accurato dell’intero processo di ritiro e valorizzazione dell’usato. Informazioni corrette e aggiornate permettono ai responsabili delle concessionarie di prendere decisioni più rapide e consapevoli, migliorando sia l’efficienza interna sia la capacità di monitorare la marginalità delle operazioni.

Inoltre, la riduzione dei tempi operativi libera risorse che possono essere dedicate ad attività a maggiore valore aggiunto, come la consulenza al cliente e la gestione commerciale, contribuendo a migliorare l’esperienza complessiva all’interno del punto vendita.

Un progetto che guarda al futuro del retail automotive

L’integrazione tra Air-Connected Mobility e Visual Software rappresenta soltanto il primo tassello di un percorso più ampio orientato alla digitalizzazione dei processi delle concessionarie.

Le due aziende stanno infatti lavorando per aumentare ulteriormente il livello di integrazione tra i sistemi e rendere il DMS sempre più centrale nei processi decisionali del dealer, riducendo progressivamente le attività manuali e migliorando la qualità delle informazioni disponibili.

Igor Valandro, CEO e Founder di Air-Connected Mobility

“Siamo molto orgogliosi di avviare questa collaborazione con Visual Software, una realtà di riferimento per il settore automotive”, dichiara Igor Valandro, CEO e Founder di Air-Connected Mobility. “Questa integrazione rappresenta un passo significativo per Air-Connected Mobility, perché interviene su un momento cruciale come la perizia e la gestione dell’usato, dove precisione e rapidità possono fare davvero la differenza.”

Attraverso questa iniziativa, Air-Connected Mobility conferma il proprio impegno nel supportare l’evoluzione digitale del retail automotive, mettendo a disposizione dei dealer strumenti capaci di trasformare dati, processi e tecnologie in un vantaggio competitivo concreto. Un approccio che trova ulteriore forza nella presenza di Maya, l’agente virtuale basato su intelligenza artificiale sviluppato dall’azienda per gestire in modo integrato comunicazioni e interazioni multicanale all’interno degli ecosistemi aziendali.