Federauto: Automotive sotto pressione: “la parola al mercato”

Un settore in trasformazione strutturale
La filiera italiana dell’automotive affronta una fase di forte complessità, segnata da tensioni geopolitiche e da una transizione energetica che impone scelte rapide ma non sempre coordinate. In questo scenario si inserisce la conferenza promossa da Federauto, in programma lunedì 13 aprile presso la sede dell’Automobile Club d’Italia a Milano, dal titolo “L’Automotive tra sfide nazionali e condizionamenti europei. La parola al mercato”. L’obiettivo è offrire un confronto diretto tra operatori e istituzioni, mettendo al centro le criticità di un comparto strategico per l’economia italiana. Le politiche europee sulla decarbonizzazione, pur condivise nelle finalità, vengono ritenute da molti operatori complesse nei metodi e nei tempi di attuazione, generando incertezza. Il settore chiede un quadro normativo più semplice, una fiscalità più equa e relazioni più bilanciate con i costruttori.
Il contributo degli operatori e degli analisti
Ad aprire i lavori sarà il presidente di Federauto, Massimo Artusi, che porterà una visione critica ma propositiva del ruolo dei concessionari italiani. Il programma prevede interventi di alto profilo, a partire da Davide Tabarelli, che analizzerà il contesto macroeconomico e geopolitico, e Gianluca Pellegrini, chiamato a delineare le prospettive di mercato tra 2025 e 2026. Focus anche sulla normativa europea con Massimo Santori. Sul fronte tecnologico e finanziario, sono previsti contributi di aziende chiave come Eni, Bosch e Findomestic, che affronteranno rispettivamente i temi della decarbonizzazione, dell’innovazione digitale e del supporto finanziario agli acquisti automotive.

Il confronto diretto con mercato e istituzioni
Cuore dell’evento saranno le due tavole rotonde dedicate al mercato delle autovetture e dei veicoli pesanti. La prima, moderata da Pierluigi Bonora, vedrà il confronto tra rappresentanti dei principali costruttori presenti in Italia, tra cui Antonella Bruno e Marc Langenbrinck, chiamati a discutere il “momento delle scelte” per il settore. La seconda tavola rotonda, dedicata ai veicoli industriali e moderata da Massimo De Donato, metterà in evidenza un comparto cruciale per la logistica e la mobilità delle merci. Il confronto sarà arricchito dalla presenza di esponenti istituzionali di primo piano, tra cui Raffaele Fitto e Giancarlo Giorgetti, a conferma della centralità del dialogo tra industria e politica. L’iniziativa si propone così come un momento chiave per raccogliere istanze concrete dal mercato e orientare le future decisioni strategiche del comparto automotive.
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