Auto Italia+12,8%, ma 40,4% negli ultimi 3 giorni…

Un’immatricolazione su due negli ultimi giorni del mese di febbraio
Il mercato automobilistico italiano ha segnato una crescita apparentemente impressionante del 12,8% a febbraio, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un totale di 147.094 nuove vetture immatricolate.
Questo incremento evidenzia una tendenza positiva nel settore, nonostante le sfide persistenti.
Sorprendentemente, negli ultimi tre giorni di febbraio, è stato registrato il 40,4% del totale delle immatricolazioni, un fenomeno che sottolinea la pratica delle auto-immatricolazioni da parte delle case automobilistiche e dei concessionari.
Queste ultime, infatti, hanno rappresentato circa il 9,2% dei volumi di vendita mensili, con un incremento del 21,2% rispetto a febbraio 2023.

Elettrico: una crescita ancora timida
Nonostante la crescita generale, la domanda di vetture elettriche rimane stagnante, attestandosi solo al 3,4% del totale.
Tesla continua a dominare questo segmento, con oltre 1.800 tra Model Y e Model 3 immatricolate a febbraio, evidenziando che, nonostante le cifre, non tutte le vetture elettriche immatricolate trovano immediatamente un acquirente.

Le parole del Presidente di Federauto
Adolfo De Stefani Cosentino, Presidente di Federauto, ha espresso preoccupazione per la situazione attuale, sottolineando l’importanza di accelerare l’attuazione del nuovo piano di incentivi per le auto a basse emissioni.
“Il mercato, soprattutto sul fronte elettrico e plug-in, è entrato in una fase di profondo stallo“, ha dichiarato Cosentino, aggiungendo che “la sfida per accrescere la mobilità green resta, dunque, ancora imbrigliata nelle maglie burocratiche“.
La necessità di un intervento strutturale sul fronte della fiscalità delle flotte aziendali è stata evidenziata come cruciale per una decarbonizzazione sostenibile e realizzabile.
Tendenze e preferenze del mercato
Le auto a benzina e le ibride elettriche continuano a guadagnare terreno, con una crescita rispettivamente del 33,4% e del 16% a febbraio.
Anche il Gpl ha registrato un incremento, mentre le vetture diesel e a metano hanno mostrato andamenti divergenti. Le quote di mercato vedono l’ibrido elettrico in testa, seguito da benzina, diesel, Gpl, elettrico, e plug-in.

Canali di vendita: la spinta dei privati e delle società
I privati rappresentano il 57,7% del mercato, con un incremento del 18,1%, mentre le società mostrano un aumento del 13,7%.
Il noleggio, con una quota del 28,6%, mostra un lieve incremento, con un mix di risultati tra il breve e il lungo termine.

conclusione
La crescita registrata a febbraio riflette la dinamicità del mercato auto italiano, nonostante le incertezze legate alla domanda di vetture elettriche e ai ritardi nell’attuazione dei nuovi incentivi.
La voce dei Concessionari riuniti sotto Federauto presieduta da Adolfo De Stefani Cosentino sottolinea l’urgenza di una politica più agile e incentrata sulla sostenibilità, essenziale per un futuro automobilistico più verde e innovativo in Italia.
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