Allarme SUV: i più rubati d’Italia secondo i dati LoJack

Attenti al ladro: furti in aumento!

Nell’ultimo anno, l’Italia ha assistito a un’escalation nel business criminale dei furti d’auto, con un incremento del 5% rispetto al 2022.
Un report recente di LoJack svela che più di un veicolo rubato su due è un SUV, con quattro regioni italiane che concentrano il 90% di questi episodi criminali.
La crisi nel settore dei trasporti nel Mar Rosso aggrava ulteriormente la situazione, minacciando un’ulteriore accelerazione dei furti.

La crisi dei suv

Gli Sport Utility Vehicles, dopo anni di aumento costante, oggi rappresentano il 53% del totale dei veicoli rubati.
Questa categoria di auto, sempre più desiderata dai ladri, vede un boom di sottrazioni che supera la soglia psicologica del 50% sul totale degli autoveicoli rubati.
Le regioni di Campania, Lazio, Puglia e Lombardia sono le più colpite da questa piaga.

Il report Lojack

Secondo l’analisi “Stolen Vehicle Recovery 2024″ di LoJack, oltre 550 mila dispositivi installati sui veicoli in circolazione hanno permesso di monitorare questa tendenza.
La prevalenza dei furti di SUV, che ora superano la metà del totale rubato, evidenzia un cambiamento nel panorama dei crimini automobilistici in Italia.

Le regioni più colpite

Il fenomeno dei furti d’auto si concentra maggiormente in Campania, Lazio, Puglia e Lombardia, con queste quattro regioni che registrano 9 episodi su 10.
Questa polarizzazione lascia i proprietari delle vetture più ricercate dai ladri in uno stato di costante allerta, incrementando di conseguenza i costi assicurativi.

Modelli più rubati

I modelli più presi di mira includono la FIAT Panda, la FIAT 500, la Citroen C3, la Lancia Ypsilon e la Smart FORTWO per le vetture, mentre il Toyota RAV4 guida la classifica dei SUV più rubati, seguito da Toyota C-HR, FIAT 500X, Jeep Renegade e Peugeot 3008.

La tecnologia contro il crimine

Il supporto di strumenti hi-tech, come la clonazione delle chiavi, ha reso i furti ancora più efficienti, permettendo ai ladri di sottrarre i veicoli in pochi secondi senza lasciare segni di effrazione.

Le prospettive future

Il 2024 potrebbe vedere un’ulteriore recrudescenza del fenomeno a causa dei ritardi nelle consegne di componentistica e pezzi di ricambio, effetto collaterale della crisi dei trasporti nel Mar Rosso.
La carenza di componenti sul mercato potrebbe spingere verso un aumento dei furti, anche di singoli pezzi di veicoli.

Il contributo di LoJack

LoJack continua a supportare la lotta contro i furti d’auto, offrendo tecnologie avanzate per il rilevamento e il recupero dei veicoli rubati.
Nel 2023, grazie a LoJack, sono stati recuperati 2.476 veicoli, dimostrando l’efficacia di questa tecnologia nel contrasto al crimine automobilistico.

conclusione

Il report di LoJack evidenzia una realtà preoccupante per l’Italia, con i furti d’auto, soprattutto di SUV, in costante aumento. La tecnologia e l’impegno delle forze dell’ordine giocano un ruolo cruciale nel tentativo di arginare questo fenomeno, che non mostra segni di rallentamento.